Guida ai migliori concerti delle prossime due settimane a cura di Luca Doldi

a cura di Luca Doldi

Sempre più grossi. Più le settimane passano e più i concerti diventano importanti, internazionali e imperdibili. Queste infatti sono due settimane molto affollate in cui sarà necessario fare delle scelte, soprattutto nel week end che chiude il mese di aprile. Scelte non solo dal punto di vista dei gusti musicali, ma spesso anche per questioni di budget. Il dibattito sul costo dei biglietti in queste settimane si è fatto sempre più intenso, poiché i costi non sono aumentati solo per le aziende produttrici o al supermercato, l’aumento dei costi coinvolge anche la filiera dei concerti e chi i concerti li va a vedere. Basterebbe anche solo l’aumento dei prezzi del carburante (oltre a tutto il resto, naturalmente) per incidere pesantemente sui costi di produzione di un tour, dove i chilometri sono tanti e più è grande il tour, più grandi e numerosi sono i mezzi coinvolti. Da più parti però, fra gli addetti ai lavori, arrivano anche lamentele più o meno esplicite per il sospetto di costi gonfiati (e quindi di conseguenza anche prezzi i dei biglietti) per recuperare i due anni di fermo causa pandemia, ma su questo sarebbe necessario un approfondimento serio con numeri veri alla mano, altrimenti si tratta solo di illazioni senza fondamento. Di certo sappiamo che effettivamente rispetto a due anni fa andare a un concerto costa mediamente di più. Cosa si può fare? Difficile trovare una soluzione semplice e veloce a una situazione estremamente complicata, ma come dico sempre non esistono solo i grandi palchi, ci sono anche i piccoli locali, dove nonostante tutto le band indie, italiane e non, si possono vedere sempre a prezzi abbordabili.

Sondre Lerche

19/4 Biko, Milano

Il ritorno di Sondre Lerche in Italia è un appuntamento da non perdere, perché arriva mentre si appresta a pubblicare il suo nuovo album che si preannuncia un capitolo importante. Basta sentire il suo nuovo singolo feat. AURORA, che è già un nuovo classico della sua carriera.

Maserati +Lost In Kiev

19/4 Raindogs, Savona

Unica data italiana a Savona. Non capita tutti i giorni di poterlo dire, quindi complimenti al Raindogs House per essersi portato a casa un concerto di una band incredibile; perché i Maserati, band post-rock dallo stile unico, dal vivo hanno pochissimi rivali.

Los Bitchos

19/4 Magnolia, Segrate (MI)

Il caso delle Los Bitchos è una perfetta rappresentazione delle culture che si incontrano e fanno nascere sempre qualcosa di bello. Domicilio a Londra ma appartenenza a diversi paesi del mondo, nel loro caso Uruguay, Svezia e Australia, un’incontro che ha fatto nascere un mix di cumbia, surf, funk, in uno spettro che va dalla musica tradizionale sudamericana agli And So I Watch You From Afar.

Still Corners

20/4 Magnolia, Segrate (MI)

Non so se è capitato anche a voi, ma c’è stato un periodo in cui youtube dopo qualsiasi video faceva partire il pezzo qui sopra. Gli Still Corners sono riusciti a costruirsi un percorso solido, navigando fra le varie sfaccettature del dream pop e poterli vedere finalmente dal vivo è bel modo per respirare questa privamera.

Bodega

20/4 Circolo della Musica, Rivoli (TO) – 21/4 Lumiere, Pisa – 22/4 Magnolia, Segrate (MI) – 23/4 Covo, Bologna

Uno dei dischi di cui si sta parlando di più in questi mesi e se lo meritano, perché i Bodega sono una band di quelle che riescono a trovare la loro strada, riconoscibile e convincente, senza inventare nulla di nuovo. Inutile dirvi che queste tre date sono assolutamente da non perdere.

Woodkid

21/4 Alcatraz, Milano

Anche se l’ultimo album (S16) non è stata la conferma che aspettavamo, dal vivo Woodkid è sempre qualcosa di più di un concerto ed è sempre un’esperienza alla quale non mancare.

Soviet Soviet

22/4 Covo Club, Bologna – 23/4 Tunnel Club, Milano

Dopo l’ultimo Ghost EP con in aggiunta i remix di loro brani da parte di Cloud NothingsAlgiers e The KVB, i Soviet Soviet tornano dal vivo per recuperare le date annullate nei mesi della pandemia. Post punk, riverberi, suoni martellanti e voci dreamy per la band fano-pesarese sono all’ordine del giorno.

Rodrigo Amarante

25/4 Santeria Social Club, Milano

Conosciuto più che altro per la sigla di Narcos, Rodrigo Amarante è autore di dischi meravigliosi, fra cui l’ultimo uscito, Drama, e musicista e cantante di grande sensibilità artistica.

A Wilhelm Scream

26/4 Bloom, Mezzago (MB)

Una delle migliori punk band di sempre e una band che non ha mai avuto paura di osare, nonostante i dogmi dell’hardcore siano molto rigidi. Anche dal vivo naturalmente rimane una delle migliori da vedere.

Wiegedood +Ignatz

27/4 Freakout, Bologna – 28/4 Bloom, Mezzago (MB)

Se parliamo di black-metal, genere che è molto più vivo di quel che si pensi visto da fuori, oggi i Wiegedood sono una band dalla quale non si può prescindere. Dal vivo, non c’è neanche bisogno di dirlo, sono un frustata in faccia.

The Sister Of Mercy

26/4 Alcatraz, Milano

La storia del post-punk e del goth. I Sister Of Mercy più che una band sono ormai un marchio di fabbrica, un punto di riferimento per chiunque ascolti o voglia iniziare a suonare questo genere.

Calexico +Guano Padano

27/4 Alcatraz, Milano

Il legame dei Calexico con l’Italia ormai è indissolubile, non solo per la collaborazione con i Guano Padano ma anche per l’ispirazione che ha contribuito alla scrittura di uno dei pezzi dell’ultimo album, Mirador. Cumbia Peninsula infatti è stata ispirata dall’ascolto di alcuni dischi di De André, dati a Burns proprio da Dori Ghezzi, come lui stesso a dichiarato.

Maple Death Night

Theorema +Jessica Moss +Everest Magma

28/4 Freakout, Bologna

Ci sono un francese un canadese e un italiano. Potrebbe essere l’inizio di una barzelletta e invece è una delle serate che non dovete perdere in queste due settimane. La Maple Death riunisce alcuni dei suoi nomi migliori: Theoreme, Jessica Moss e Everest Magma, fra dub, industrial sperimentazione e ambient.

Dry Cleaning

28/4 Magnolia, Segrate (MI)

Disco dell’anno 2021 per Rumore e una di quelle band che non smettono mai di far discutere, fra chi li considera una rivelazione e chi no. Il miglior modo per togliersi i dubbi (che noi non abbiamo) è proprio vederli dal vivo.

Clap Your Hands Say Yeah

28/4 Biko, Milano – 29/4 Covo, Bologna

Ci sono poche certezze nella vita, ma fra queste c’è di sicuro la bellezza e il divertimento di un concerto dei Clap Your Hands Say Yeah.

Shabazz Palaces

27/4 Dong, Macerata – 28/4 Ex Convento San Francesco, Pordenone – 29/4 Circolo della Musica, Torino – 30/4 Colorificio Kroen, Verona

Re indiscussi dell’alternative (o experimental) hip-hop, queste due date sono un’occasione unica di vedere live due assoluti maestri.

Jon Hopkins

29/4 Magazzini Generali, Milano

Uscito a novembre con Music For Psychedelic Therapy, che è forse il suo album più coraggioso e un capitolo che potrebbe segnare una svolta della sua carriera, Jon Hopkins arriva a Milano per un live che vi porterà in territori sconosciuti.

Lil Darkie

29/4 Magnolia, Segrate (MI)

Catalogare Lil Darkie è una delle cose più difficili del mondo, perché nonostante risulti quasi scontato catalogarlo sotto l’hip-hop, il suo stile è uno dei più vari che si possano trovare in giro e tocca uno spettro talmente ampio che è difficile raccoglierlo tutto in poche parole. Possiamo riassumerlo così: dalla trap al metal.