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Per la rubrica Lost In YouTube ci riguardiamo tutto il primo concerto italiano degli Weezer al Factory di Milano nel 1995. Rivers Cuomo, inoltre, intona perfino Croce e Delizia dell’opera classica La Traviata

Musica, TV e YouTube – Lost in YouTube: l’abitudine di guardare un video su YouTube e poi perdersi in un vortice temporale tra i video consigliati. Ripeschiamo perle perdute o dimenticate nel web.

di Nicholas David Altea

Quando nel 2018 annunciarono la data del concerto degli Weezer al Sonic Park di Bologna (7 luglio 2019), c’era un dato quasi assurdo che risaltava all’occhio: la band americana non suonava nel nostro paese dal 1996. E controllando meglio, il totale dei concerti italiani del gruppo californiano fondato nel 1992, contava solo 3 presenze: due date negli anni 90 (1995 a Milano e 1996 a Modena) e, infine, quella recente di Bologna del 2019 – qui potete rileggere la nostra intervista.

Vedere la band di Rivers Cuomo, da noi, è stato alquanto difficile, almeno fino al 2019. Per fortuna Alfredo Cappello, curatore del canale Tape Trading che rimette in circolo vecchie perle video di concerti e programmi tv, era presente e ha recuperato il primo live italiano degli Weezer. Si svolse al Factory di Milano il 18 febbraio 1995. Nei dettagli ci dice qualcosa in più:

Gli Weezer dal vivo al Factory il 18 Febbraio 1995 nella loro prima data italiana. Nonostante il bootleg dia un’altra impressione, c’erano un centinaio di persone, cosa che rese parecchio complicato filmare questo concerto.

Il 1995 era un anno importante in cui vedere i primi veri risultati dopo un tour estenuante di 146 date americane nel 1994, anno di uscita del loro esordio, il famoso Blue Album (3 milioni di copie vendute e la certificazione del triplo disco di platino). Disco prodotto dal compianto Ric Ocasek (ex voce e chitarra dei Cars) che conteneva singoli come Undone (The Sweater Song), Say It Ain’t So ma soprattutto Buddy Holly che, grazie al clamoroso video di Spike Jonze in cui la band suonava al mitico Arnold’s dentro la serie televisiva Happy Days, divenne il loro lasciapassare per la popolarità. Il videoclip venne inserito addirittura nei contenuti bonus del CD-ROM di Windows 95.

Questo concerto del 1995 faceva parte del primo tour europeo del gruppo: circa 25 date da fine gennaio ai primi di marzo (Regno Unito, Francia, Olanda, Spagna, Germania…) per poi ritornare in estate per i festival all’aperto. In Italia il live si svolse al Factory di Milano al civico 11 di via Ricciarelli, tra piazzale Brescia e piazzale Selinunte il 18 febbraio 1995. Il club negli anni addietro fino al 1978 era conosciuto come Cinema Alpi, venne dismesso e a metà anni 80 il cambiamento, come viene in discoteca raccontato sul sito giusepperausa.it:

Dopo anni di oblio la vecchia sala cambia destinazione d’uso e viene trasformata, a metà anni ottanta, nella discoteca Cosmo, che cambierà il nome in Le Cinéma, così da richiamare la vecchia funzione. La platea diventa la sala da ballo mentre la galleria rimane intatta con le poltrone che fungono da “sala privè”

Ma il 1994 è il momento in cui The Factory cambia gestione ed entra nella storia dei live club italiani, con un palco di 40 metri quadri e una capienza di 1500 persone, diventando un punto di riferimento per la musica rock, metal e punk rock: ricordiamo i concerti di Jimmy Page & Robert Plant, Faith No More, Therapy? ma anche i Blur, Beck, Offspring. Durerà fino al 2001, sostituito da un Bingo fino ad arrivare al supermarket che c’è ora. Il Factory cambierà ubicazione spostandosi fino al 2015 in Via Arcangelo Corelli e continuando l’attività live.

Ma torniamo ai Weezer. Il gruppo power pop/alt rock di Los Angeles si presenta sul palco con Rivers Cuomo (voce e chitarra), Patrick Wilson (batteria), Brian Bell (chitarra) e Matt Sharp (basso). Suonano ufficialmente 11 brani più un piccolo intermezzo. All’epoca avevano solo pubblicato il demo The Kitchen Tape e l’omonimo album Weezer, soprannominato Blue Album uscito per Geffen. Nove brani dall’album sono in scaletta (rimane fuori solo Holiday), in più suonano Getchoo che sarebbe entrata nel successivo Pinkerton (1996) e il brano Jamie, b-side di Buddy Holly. Ma c’è un qualcosa che forse non è mai più successo: Rivers Cuomo dopo Getchoo e prima di Undone (The Sweater Song) intona Croce e Delizia dall’opera La Traviata di Giuseppe Verdi. Tutto surreale ma incredibilmente fantastico. Forse un tributo all’Italia e alle origini italiane di suo papà.

Qua sotto invece potete riguardare tutto il live dalla prima all’ultima canzone, praticamente in quinta fila:

01. My Name Is Jonas
02. No One Else
03. The World Has Turned and Left Me Here
04. Buddy Holly
05. In the Garage
06. Jamie
07. Say It Ain’t So
08. Getchoo
09. Croce e Delizia (La Traviata) – intermezzo
10. Undone – The Sweater Song
11. Only in Dreams
12. Surf Wax America

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