
Donna Circo, di Gianfranca Montedoro e Paola Pallottino, era stato stampato nel 1974 ma mai distribuito, e oggi viene pubblicato da La Tempesta
Donna Circo, concept realizzato dalla musicista Gianfranca Montedoro su testi di Paola Pallottino, è il primo disco “femminista” pubblicato in Italia: un disco “negato” in quanto, stampato dall’etichetta Red Stone per la BASF italiana nel 1974, non venne mai distribuito. Oggi La Tempesta riporta l’opera alla luce pubblicandolo in una versione rimasterizzata. Attraverso la metafora dei numeri da circo, il disco affronta in 12 brani temi ancora attualissimi come la violenza di genere e il diritto all’aborto.
La title track ad esempio riassume in forma poeticamente iperbolica la complessa e frequentemente drammatica esperienza della condizione femminile, mentre la seconda traccia A cuore aperto allude alla fatale pratica dell’aborto praticato da “mammane” e “cucchiai d’oro” prima della legge del 1978, e Gli elefanti rappresenta una sorta di ‘avanti popolo!’ che, nel fare riferimento a l’unione che fa la forza, minaccia quella possibile ribellione alla quale allude il vano tentativo di rivolta femminile ne La tigre del Bengala, con la conseguente repressione che la mano maschile tradurrà nel feroce e ormai rituale ‘femminicidio’. L’album si chiude con La grande parata, che rappresenta la grande giostra della vita che intreccia inganni, debolezze e menzogne.
Potete sentirlo qui sotto:



