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Il nostro riassunto della settimana, sopra e sotto i palchi
dal 3 al 9 maggio 2021

1. LA CAUSA CONTRO CHILDISH GAMBINO

Donald Glover è stato citato in giudizio per violazione del copyright dal rapper Kidd Wes, che afferma che la canzone di Childish Gambino This Is America presenterebbe delle “sostanziali somiglianze” con il suo brano del 2016 Made in America. Le somiglianze, si legge nella denuncia, “includono, ma non sono limitate a, contenuti compositivi e di esecuzione ritmici, lirici e tematici quasi identici, contenuti nel ritornello, che sono il fulcro di entrambe le canzoni”. Oltre a Donald Glover, gli altri imputati sono il coautore Young Thug, il produttore Lüdwig Goransson, Kobalt Music, RCA Records, Sony Music Entertainment, Young Stoner Life Publishing LLC, 300 Entertainment, Atlantic Records, Warner Music Group, Roc Nation, Universal Music Publishing Group e Warner Chappell Music.

2. L’ACCORDO TRA LA FAMIGLIA E IL MEDICO DI CHRIS CORNELL

La famiglia di Chris Cornell ha raggiunto un accordo privato con il medico che lo aveva in cura al momento della sua morte: la vedova Vicky Cornell e i suoi due figli avevano citato in giudizio il dottor Robert Koblin per negligenza nel 2018, sostenendo che il trattamento di Koblin aveva contribuito alla morte del cantante, a causa dei farmaci che avevano “compromesso la sua cognizione, offuscato il suo giudizio e indotto ad adottare comportamenti impulsivi pericolosi che non era in grado di controllare, cosa che gli è costata la vita”. “Dopo anni di contenzioso e negoziazioni di risoluzione”, scrive l’avvocato della famiglia, “i querelanti e gli imputati Robert Koblin, M.D., Robert Koblin, M.D., Inc. e Robertson Cardiovascular Center, LLC, hanno raggiunto un accordo di transazione confidenziale per risolvere tutte le rivendicazioni asserite da ciascuno querelante”.

3. LA FAMIGLIA DI MAC MILLER CONTRO LA BIOGRAFIA NON AUTORIZZATA

“Questo libro non è autorizzato o approvato dalla famiglia di Malcolm ed è stato scritto da un autore con il quale Malcolm non aveva una relazione”: si legge in una dichiarazione rilasciata contro un libro su Mac Miller intitolato Most Dope: The Extraordinary Life of Mac Miller, scritto da Paul Cantor. “Inoltre, lo scrittore non ha avuto accesso significativo a coloro che erano più vicini a Malcolm: amici, familiari, collaboratori ecc. In effetti, l’autore di questo libro è stato informato all’inizio del processo di scrittura che la famiglia e gli amici di Malcolm erano a disagio con lui come autore di questa biografia, tuttavia ha scelto di procedere contro la nostra cortese insistenza sul fatto che non rendesse un cattivo servizio all’eredità di Malcolm scrivendo un libro senza fonti legittime. Siamo stati costantemente delusi dalla decisione dell’autore e dell’editore di portare avanti questo libro, data la loro piena comprensione del nostro disagio per le circostanze in cui è stato scritto, ma utilizzare la data di nascita di Malcolm come strumento di marketing è uno sfruttamento ed è incredibilmente deludente”. L’uscita della biografia è infatti prevista per il 18 gennaio, il giorno prima del compleanno di Mac Miller.

4. NUOVE ACCUSE A MARILYN MANSON

Non si fermano le accuse di abusi e violenze contro Marilyn Manson: dopo l’attrice Esme Bianco, l’ultima a farsi avanti è la modella Ashley Morgan Smithline, che in in un’intervista a People ha detto di essere “sopravvissuta a un mostro. Mi ha attirato con questa intelligenza infinita”, ha detto Smithline, che ha avuto una relazione con Manson nel 2010, “Sembrava brillante e penso ancora che lo sia. Abbiamo parlato di Nabokov e Tolstoj e di film stranieri e non in modo pretenzioso da ‘primo anno di scuola di cinema’. In un modo di apprezzamento reale per l’arte e la letteratura”. A un certo punto, però, sarebbero iniziate richieste come quella di portargli cimeli nazisti: “penso che a quel punto mi sentissi già abbastanza costretta e pensavo che non gli sarei piaciuta se non gli avessi portato quelle cose. Se avessi saputo che le armi sarebbero state usate su di me, penso che mi sarebbe sembrato molto più strano. Mi ha fatto il lavaggio del cervello e questa cosa mi fa sentire disgustosa. Mi ha tagliato sulla pancia e poi ha bevuto il mio sangue. Poi mi ha fatto bere il suo. Più lasciavo che mi facesse del male più lo amavo e più mi mettevo alla prova per lui”.

5. REPUBBLICANI VS TJ OSBORNE

Il cantante country TJ Osborne dei Brothers Osborne avrebbe dovuto ricevere un’onorificenza in Tennessee come primo artista apertamente gay ad aver firmato per una major di musica country, ma l’assegnazione del riconoscimento è stata bloccata dai repubblicani alla Camera dei Rappresentanti, dopo l’approvazione all’unanimità in Senato. Responsabile del blocco è il rappresentante Jeremy Faison, accusato di averlo fatto a causa delle sue posizioni anti-LGBTQ. “Abbiamo alcune preoccupazioni riguardo a questo SJR”, ha detto, ma quando gli è stata chiesta la ragione di queste preoccupazioni non ha voluto precisarle.

E se non vi bastano queste news in pillole, qua trovate quelle musicali e qua quelle scovate dalla rete.


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