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Il nostro riassunto della settimana, sopra e sotto i palchi
dal 12 al 18 agosto 2019

1. MORTE AL CONCERTO DEGLI SLIPKNOT

Un bruttissimo incidente al concerto degli Slipknot all’Hollywood Casino Amphitheatre di Tinley Park, in Illinois, dove un uomo di 62 anni è stato travolto e ucciso dalla folla che pogava, probabilmente dopo essere caduto a terra in seguito a un attacco cardiaco.

2. NAPALM DEATH VS SALVINI

I metallari antifascisti Napalm Death hanno approfittato del palco del Frantic Fest di Francavilla al Mare, dove hanno suonato lo scorso 15 agosto, per lanciare un messaggio chiaro e inequivocabile al nostro ministro dell’interno: “Fuck You Matteo Salvini”, ha urlato Mark Greenway, a cui al momento non sono ancora arrivati in risposta i bacioni del ministro.

3. MAYNARD JAMES KEENAN MINACCIATO DI MORTE

Certo per un fan dei Tool dev’essere stato abbastanza stressante stare dietro ai continui rimandi e finti annunci del nuovo album della band, tanto che qualcuno, ha rivelato Danny Carey in una recente intervista, è arrivato a minacciare di morte Maynard James Keenan. Sarà mica per paura che abbiamo finalmente data di uscita e tutti i dettagli del sospirato successore di 10000 Days?

4. IL DIPARTIMENTO DI GIUSTIZIA USA STA COI LED ZEPPELIN

Nell’annosa causa che vede i Led Zeppelin accusati di plagio per via della somiglianza sospetta di Stairway To Heaven con il brano degli Spirit Taurus, interviene il dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, che in un documento inviato al tribunale di San Francisco, dove è in corso il procedimento, solleva la band dalle accuse: la legge sul copyright delle registrazioni infatti risale al 1972, quindi a una data successiva alla pubblicazione del brano. Inoltre, secondo la legge, le parti dei brani in oggetto devono essere identiche, cosa che non succede nel caso in questione.

NERGAL DEI BEHEMOTH CACCIATO DALLA PALESTRA PERCHÉ ATEO

Il frontman dei Behemoth voleva solo tenersi in forma mentre era impegnato nel Knotfest Roadshow degli Slipknot, ma la sessione in palestra è finita male: Nergal è stato cacciato dalla sede della YMCA dove era andato per allenarsi, perché indossava una t-shirt dei Darkthrone e per la risposta negativa alla domanda dei gestori “adorate il nostro signore Gesù Cristo?”. D’altro canto la sigla YMCA sta per Young Men’s Christian Association.

E se non vi bastano queste news in pillole, qua trovate quelle musicali e qua quelle scovate dalla rete.


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