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“Qualcuno ha bisogno di un disco che cerca di trasformare tutta la paura che c’è nell’aria in questi giorni in rumore?” Così i 65daysofstatic annunciano il nuovo album replicr, 2019, in uscita il prossimo 27 settembre per Superball Records. “Questo doveva essere il futuro”, dice il batterista Rob Jones, ma quel futuro è stato cancellato. La storia si muove ma non ha nessun posto dove andare. Si sta accumulando tutto intorno a noi. Il disco parla di questo. Questa atemporalità è un’illusione. è la logica culturale del tardo capitalismo, che consuma tutto sempre più rapidamente, ogni artefatto una replica annacquata del precedente. Perfino l’idea che “il pop mangerà se stesso” sta mangiando se stessa. Dobbiamo trovare una via d’uscita”.

L’ultimo album della band è Wild Light e risale al 2013. Nel 2015 invece, hanno portato in tour la sonorizzazione di un videogioco No Man’s Sky, caratterizzato da un universo aperto e generato proceduralmente comprendente 18.446.744.073.709.551.616 pianeti.
Quest’anno è poi uscito Kazimir, nuovo EP dei 65daysofstatic e primo capitolo di U/U Vol.4 – A Year of Wreckage, una serie di nuove pubblicazioni che continuerà fino ad aprile 2020. 

Qui sotto potete vedere il teaser dell’album:


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