Sulla pagina Facebook del Primavera Sound è stato pubblicato un post di sostegno alle istituzioni e alle persone che in Catalogna e in particolare a Barcellona, “in queste ore hanno subito una violazione dei loro diritti fondamentali”.
In estrema sintesi: centinaia di persone si sono radunate per manifestare contro le azioni della Guardia Civil, la polizia militare spagnola, che ha perquisito diversi uffici del governo regionale catalano, sequestrato tessere elettorali e arrestato funzionari ed esponenti del governo regionale,in quanto promotori del referendum indipendentista che si dovrebbe svolgere il 1 ottobre ma che il governo di Madrid non riconosce e ha dichiarato illegale.
Ecco le parole degli organizzatori del festival:

Il Primavera Sound non può e non vuole rimanere in silenzio sugli eventi di questi giorni in Catalogna e specialmente su quello che è successo oggi a Barcellona, la città che ospita il festival. Ecco perché vogliamo manifestare pubblicamente il nostro supporto a tutte le istituzioni, gli enti e le persone che in queste ore hanno subito una violazione dei loro diritti civili fondamentali.
Al di là delle ideologie e inclinazioni politiche, noi del Primavera Sound condanniamo ogni azione che impedisce il libero e pieno esercizio di questi diritti democratici e incoraggiamo tutti quanti si sentono aggrediti a prendere una posizione serena, civile e pacifica nell’affrontare quest’avversità. Oggi restiamo uniti.