refused brannstorm

Nel 2012 i Refused hanno deciso di riunirsi per un tour, in cui hanno suonato brani del loro classico del 1998, The Shape of Punk to Come. Alla fine di quell’anno la band decise di interrompere la reunion, ma il 1 novembre è arrivata un’update dalla pagina Facebook della band. Il chitarrista Jon Brännström ha infatti dichiarato di essere stato buttato fuori dal gruppo senza ricevere una motivazione.

Brännström scrive:

“[…] non sono nemmeno stato invitato a sedermi e parlarne, quindi non sono completamente sicuro del perché abbiano deciso di continuare senza di me. Siamo sempre stati più bravi a fare punk rock che a svolgere processi democratici e gestire i conflitti, quindi penso di non essere troppo sorpreso di come siano andate le cose. Sono piuttosto triste, ma forse è meglio così. Sono sempre stato più interessato a scrivere musica piuttosto che a riprodurla, più a casa e in studio che in tour. […] Quello che mi fa più male è ovviamente il gesto. Abbiamo avuto i nostri alti e bassi, ma abbiamo creato arte insieme e siamo rimasti legati grazie ai Refused per vent’anni. Una volta ero orgoglioso di chiamare queste persone miei amici .[…]”

Brännström ringrazia poi i fan, e comunica che continuerà a produrre musica, solo non più tramite i Refused. Al post di Brännström è seguita una breve risposta della band, sempre sulla loro pagina Facebook:

“Qualsiasi sforzo collettivo ha i suoi alti e bassi e quando le persone mettono veramente il loro cuore in qualcosa, le cose si fanno complicate. Avevamo già tagliato i legami con Jon nel 2013 perché non condivideva la nostra passione per il gruppo. Non sappiamo perché ha deciso di pubblicare questa dichiarazione su Facebook o perché l’abbia fatto ora invece di chiamare uno di noi, ma gli auguriamo il meglio nelle sue imprese future”.

Potete guardare qua sotto per intero un live del gruppo all’Hellfest del 2012, in Francia.