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Il nuovo singolo del cantautore romano Caspio è un manifesto per la generazione dei trentacinquenni

Mai è il nuovo singolo di Caspio (fuori per Le Siepi Dischi) cantautore nato a Roma ma trapiantato a Trieste che si muove tra influenze anni Novanta, trip hop ed elettronica anni Ottanta. Prodotto dallo stesso Caspio in collaborazione con Cristiano Norbedo e masterizzato da Riccardo Carioti del One Eyed Jack Studio, il brano è un manifesto per la generazione dei trentacinquenni, disillusi da un lavoro che non si fa trovare, piegati da una società che non appartiene loro, sempre troppo giovani o troppo vecchi, rattristati da genitori che, per la prima volta della storia, stanno meglio di loro. Una generazione che ha voglia di riprendersi ciò che le spetta, che ha voglia di riscatto. “In mai mi guardo alle spalle e mi rivedo”, dice, “Non sono mai stato pieno di speranze, ma forse le ho solo nascoste per non deludere me stesso. Mi sarebbe piaciuto essere diverso, prendere altre strade, avere altre opportunità. Inizio a sentire gli anni che passano, a sentirmi meno tonico, meno ironico”.

Anche nel video, prodotto da WAVES Music Agency e diretto dal regista Pietro Bettini, viene ripreso il tema della giovinezza: la spensieratezza, la compagnia, la curiosità, anche la noia, la di far scorrere il tempo senza fare niente di concreto. L’amicizia, in particolare, assume un ruolo fondamentale per ricostruire i ricordi, e funge da specchio per guardarsi dentro e ritrovarsi. Qui sotto potete vederlo in anteprima:


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