
Il nostro riassunto della settimana, sopra e sotto i palchi
dal 27 gennaio al 2 febbraio 2019
LA MORTE DI WES WILSON

È morto a 82 anni Wes Wilson, l’artista che ha definito l’immaginario grafico della psichedelia degli anni 60, in particolare di quella sviluppatasi nella Bay Area: autore di poster per band come Grateful Dead e Jefferson Airplane Wilson è scomparso il 24 gennaio nella sua casa di Leanne, in Missouri, per cause che non sono state divulgate.
VITTORIO FELTRI SCOPRE L’HEAVY METAL

O meglio, Vittorio Feltri scopre i Napalm Death, e non gli piacciono: “Solo per una cosa (ma sarà una questione di generazione)”, scrive riferendosi all’allenatore del Verona Ivan Juric, “mi lascia perplesso. La sua passione per un genere musicale che ho chiesto mi facessero ascoltare e trovo sia quanto di più esecrabile le mie orecchie abbiano mai subìto: l’heavy metal, che ho trovato particolarmente ignobile in gruppi che lui ama, come i NAPALM DEATH. È come se vi chiudessero a tradimento in una scatola di lamiera e una dozzina di energumeni molto motivati ci picchiassero sopra con delle sedie. Ma almeno forse ho capito come ci si sente a uscire dal campo quando il Verona è in vena, mentre tu pensavi di andare a portare via tre punti”.
L’OMAGGIO DEI LAKERS A KOBE BRYANT

Un tributo musicale a Kobe Bryant ha aperto la prima partita in casa dei Los Angeles Lakers dopo la scomparsa del campione: prima Usher, che ha cantato Amazing Grace, poi il violoncellista Ben Hong con una Hallelujah che accompagnava un video con la voce dello stesso Bryant. Infine l’inno nazionale intepretato dai Boyz II Men, che avevano già ricordato il giocatore durante la serata dei Grammy. La stessa sera, i Guns N’ Roses hanno dedicato Knockin On Heaven’s Door a Bryant durante il loro concerto al Bud Light Super Bowl Fest.
— Los Angeles Lakers (@Lakers) February 1, 2020
OZZY OSBOURNE SI AMPUTA LE DITA

Solo in foto e per una buona causa: Ozzy Osbourne ha prestato la faccia, e le mani, per una campagna della PETA contro la pratica di tagliare le unghie ai gatti. “Amputare le unghie a un gatto”, spiega il cantante, del quale di recente si è parlato per la sua confessione di essere affetto dal morbo di Parkinson, “è perverso e sbagliato. Se il vostro divano è più importante della salute e della felicità del vostro gatto, non meritate di avere un animale!”
GLI OMAGGI A REED MULLIN

La notizia della scomparsa del batterista dei Corrosion Of Conformity Reed Mullin ha toccato molti musicisti, che hanno voluto ricordarlo sottolineandone la rilevanza e l’influenza artistica, oltre che le qualità umane. Fra i tanti, membri di Metallica, Faith No More, Anthrax.
R.I.P. to Reed Mullin, an old friend… pic.twitter.com/TWTmumg1Je
— Faith No More (@FaithNoMore) January 28, 2020
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E se non vi bastano queste news in pillole, qua trovate quelle musicali e qua quelle scovate dalla rete.



