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Genova 11:36 è il documentario sulle vittime del crollo del Ponte Morandi, che sarà trasmesso il 15 settembre in prima serata su Rai 3. Ad accompagnare le immagini del film ci sono le musiche del producer torinese Phoet, che racconta: “È stato strano rimettere mano a Broken Symmetry per adattarlo a colonna per Genova 11:36. In qualche modo l’incontro è stato magico. Broken Symmetry è un disco che parla del tempo e della sua ciclicità. Mimmi Maselli, il music supervisor della colonna sonora, ha avuto la sensibilità di scorgere un parallelo con le atmosfere del film e di capire che c’era una comunanza tra i due contenuti. Alcuni temi sono stati scritti appositamente, come il main title, elaborandoli con gli occhi alle immagini, il cuore dentro la storia e le dita sulla testiera, per cercare di sottolineare ancora meglio alcuni momenti precisi. Si va da brani più pianistici, sebbene io non sia proprio un virtuoso del piano, all’uso massiccio di synth e macchine. È stato un lavoro fatto di getto, con tempistiche strette in cui mi sono buttato con tutte le energie che avevo. Spero di aver reso onore ad un film che merita davvero tanto”.

Mimmi Maselli aggiunge: “Genova 11:36 non è un film di cronaca o di inchiesta, ma un pugno nello stomaco. La musica doveva essere protagonista della narrazione tanto quanto le immagini e le parole dei protagonisti, così abbiamo optato per una scelta coraggiosa: un producer di musica elettronica, invece di un più canonico compositore di classici brani da film. Ho pensato subito a Phoet, un musicista maturo e raffinato che, grazie al proprio background musicale e alla propria sensibilità artistica e umana, fosse in grado di interpretare una materia narrativa così delicata, che avesse la capacità di scrivere temi melodici intensi e di bilanciarli poi con una produzione elettronica contemporanea e non banale, scarna e minimale ma ugualmente drammatica e sempre ritmicamente spiazzante, capace di far dialogare momenti di sospensione e tensione con aperture strumentali più speranzose. Sono molto orgoglioso del lavoro fatto insieme, e fiero di aver scommesso su Phoet, che si è calato totalmente nel film e ha realizzato una colonna sonora davvero potente, toccante e molto originale”.


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