Dischi da ascoltare questa settimana (18 – 24 novembre)

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Kevin Mccutcheon Unsplash
(Credits : Unsplash : Kevin McCutcheon)

Alcuni dischi da ascoltare usciti questa settimana, dal 18 al 24 novembre 2024

Cosa abbiamo ascoltato la settimana scorsa? Ecco qui.

Post Nebbia Pista Nera Cover

Post Nebbia Pista Nera (Dischi Sotterranei)

Il quarto album in studio della band psych pop padovana, eletto disco italiano del mese nel numero di Rumore di novembre, arriva a due anni di distanza dal precedente Entropia Padre Pio. Carlo Corbellini e soci questa volta hanno assunto come immaginario di riferimento, che fa da collante tra i vari brani, quello della montagna, come si evince dalla copertina e dal titolo, che evoca la temutissima pista di sci che ogni impianto che si rispetti ha.

Kendrick Lamar GNX Cover

Kendrick Lamar GNX (pgLang/Interscope)

Al termine di un 2024 che l’ha visto iniziare un dissing leggendario con Drake e J. Cole con Like That, contenuta nel joint album di Future e Metro Boomin’ WE DON’T TRUST YOU, per poi vincerlo trionfalmente con il singolo Not Like Us, il rapper di Compton pubblica oggi il suo sesto album in studio senza il minimo preavviso e con massima sorpresa. Aggiunta dell’ultimo istante in questo articolo, il disco si presenta ancora tutto da scoprire e vanta Jack Antonoff alla produzione e una serie di ospiti che include SZA e Kamasi Washington.

Michael Kiwanuka Small Changes Cover

Michael Kiwanuka Small Changes (Polydor/Universal)

Dopo che il precedente album Kiwanuka ha collezionato il Mercury Prize nel 2020, il cantautore inglese torna a cinque anni di distanza da quel lavoro con il suo quarto album in studio. Prodotto insieme a Danger Mouse e Inflo, il disco, come si evince dal titolo, è frutto di alcuni piccoli cambiamenti avvenuti nella vita dell’autore: il trasferimento verso il nord della sua città, Londra, e la nascita di due bambini, che, come ammesso da lui stesso citando un amico, gli hanno messo le ali.

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J. Cole The Come Up Mixtape Vol. 1 (Cole World/Interscope)

Niente di nuovo in realtà, ma la notizia è comunque importante: il primo mixtape del rapper americano nato in Germania, realizzato insieme a DJ OnPoint e pubblicato originariamente nel 2007, è finalmente disponibile su tutte le piattaforme. Questa uscita si inserisce all’interno del progetto Inevitable, un’audio-serie in cui l’artista intende ripercorrere la sua carriera svelandone gli aneddoti e pubblicare musica rimasta finora nel cassetto.

Father John Misty Mahashmashana Cover

Father John Misty Mahashmashana (Bella Union/Sub Pop)

Da quando ha deciso di dare una svolta alla sua carriera più di dieci anni fa trovando un alter ego per mettere da parte il suo vero nome (e la sua musica precedente) Joshua Tillman, l’artista americano ha pubblicato sei dischi. In arrivo a due anni di distanza da Chloë And The Next 20th Century e anticipato dal brano I Guess Time Makes Fool Of Us All presentato nel greatest hits pubblicato quest’estate, l’album mostra un pastore pronto a regalare nuovi sermoni ai suoi seguaci.

Nayt Lettera Q Cover

Nayt Lettera Q (Columbia/Sony)

Ad appena un anno di distanza dal precedente HABITAT il rapper di origini molisane torna con il suo nono album in studio. Il nuovo disco di William Mezzanotte, vero nome dell’artista, ha come fulcro tematico quello del dialogo e del superamento di limiti e confini, proprio come accade al cerchio della lettera Q. In controtendenza con le logiche odierne, specialmente in ambito rap, tra le tracce troviamo solo due ma funzionali featuring: Ernia e l’emergente Scozia.

Marilyn Manson One Assassination Under God Chapter 1 Cover

Marilyn Manson One Assassination Under God – Chapter 1 (Nuclear Blast)

Non sono anni semplici quelli che la leggenda dell’industrial metal sta passando, infatti, è dal 2021 che lotta contro molteplici accuse di abusi sessuali, che lo hanno anche portato ad essere lasciato a piedi dalla sua ormai ex etichetta Loma Vista. Brian Warner, tuttavia, non si arrende e fresco di un nuovo contratto si appresta a pubblicare il suo dodicesimo album in studio, che segue We Are Chaos del 2020, con l’obiettivo di riabilitare (ma non troppo) la sua controversa figura.

Opeth The Last Will And Testament Cover

Opeth The Last Will And Testament (Moderbolaget/Reigning Phoenix)

Freschi dell’ingresso in formazione del batterista Waltteri Väyrynen, i campioni del progressive metal svedese si apprestano a pubblicare il loro quattordicesimo album in studio, in arrivo a cinque anni di distanza dal precedente In Cauda Venenum. Un album come di consueto molto complesso sia a livello musicale che letterario, dalle sonorità cupe, che vanta due presenze eccellenti: Joey Tempest degli Europe e Ian Anderson dei Jethro Tull.

Kim Deal Nobody Loves You More Cover

Kim Deal Nobody Loves You More (4AD)

Messa temporaneamente in pausa l’attività con The Breeders, la leader del gruppo, nonché membro storico dei Pixies, ha finalmente trovato il tempo per pubblicare il suo disco solista d’esordio. Un disco le cui prime pietre furono poste più di dieci anni fa e concluso di recente grazie al tocco del compianto Steve Albini. L’artista l’ha presentato così: “Ogni canzone ha una storia dietro di sé, dalle vacanze invernali con i genitori nelle Florida Keys (…) alla demenza senile di mia madre“.

Body Count Merciless Cover

Body Count Merciless (Century Media)

I pionieri del rap metal guidati da Ice T tornano per dimostrare che l’avanzare dell’età non li abbia affatto ammansiti, ma al contrario li abbia resi più furiosi che mai, come il disco vuole esplicitare sin dalla copertina. L’ottavo album in studio della band di Los Angeles, che segue Carnivore del 2020, inoltre, è arricchito da alcune guest star: George Fisher dei Cannibal Corpse, Howard Jones e l’inaspettato David Gilmour in una cover del classico Comfortably Numb.

Copertine Rumore 11/24

In edicola trovate il numero di novembre di Rumore con The Cure in copertina. Oltre ai servizi, alle interviste e alle nostre rubriche, trovate ben più di 250 dischi recensioni.

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