
La storica band post rock emiliana Giardini di Mirò si ferma
Con una serie di foto e un messaggio su Instagram i Giardini di Mirò, band post-rock emiliana (per la precisione Cavriago, in provincia di Reggio Emilia), decidono di fermarsi. Non pronunciano la parola “scioglimento” ma è chiaro che sia una pausa a tempo indeterminato. Un messaggio accorato e di ringraziamento a tutti con una serie di foto scattate da Jukka Reverberi, chitarrista e voce del gruppo. Al momento dell’annuncio la formazione del gruppo è composta da Jukka Reverberi (voce, chitarra elettrica, live electronics, basso elettrico), Corrado Nuccini (chitarra elettrica, voce), Luca Di Mira (tastiere), Andrea Scarfone (basso elettrico, OP-1), Emanuele Reverberi (violino, tromba, live electronics) e Lorenzo Cattalani (batteria).
Questo il loro messaggio:
🫶 Care voi che ci avete seguito sin qui
🥊 Siamo partiti con un’idea semplice e ambiziosa: migliorare la nostra realtà con la musica. Un furgone, le chitarre scrause, un po’ di DIY e un sogno: suonare, fare tour, registrare dischi. Niente di esagerato, giusto? E sorpresa: siamo andati ben oltre le aspettative. Ma tranquilli, non siamo diventati particolarmente ricchi o troppo famosi, eh.
Ora, mentre decidiamo di sospendere le attività (sì, lo stiamo facendo sul serio), ci sembra che, a quanto pare, qualcosa di bello lo abbiamo fatto. Non solo per le nostre vite, ma anche, incredibilmente, per quelle persone che ci hanno seguito ai concerti, ci hanno fatto sentire la loro presenza, fatto foto, scritto recensioni e, naturalmente, comprato valanghe di dischi
🖤 Un ♾️ grazie a tutti voi (le foto sono di jukka)
Restiamo in contatto.
GDM
Different Times è stato l’ultimo album dei Giardini di Mirò nel 2018 che era diventato anche un libro a cura di Marco Braggion, e prima di quello c’è stato Rapsodia Satanica (con brani scritti per una sonorizzazione) nel 2016, stesso anno in cui è stato ristampato in doppio vinile Rise and Fall of Academic Drifting, esordio del 2001, mentre Punk… Not Diet! è stato ristampato quest’anno. Altri album da ricordare: Dividing Opinions (2007), Il Fuoco (2009) e Good Luck (2012) e altre lodevoli sonorizzazioni.
Ci riascoltiamo qualcosa qua sotto:



