
Alcuni dischi da ascoltare usciti nel mese di Dicembre
Cosa abbiamo ascoltato la settimana scorsa? Ecco qui.

Colapesce e Dimartino – Archi, Ottoni E Preoccupazioni – Dal Vivo, Con Orchestra (Numero Uno/Sony)
Non è ancora arrivato il momento di fermarsi per il duo, che proprio quest’anno aveva ufficializzato la decisione di prendersi una pausa dalle intense attività di questi ultimi anni. Prima che ciò accada, tuttavia, c’è stato anche il tempo di pubblicare il primo disco dal vivo, registrato lo scorso 28 giugno a Lugo Di Romagna e realizzato insieme all’Orchestra La Corelli diretta dal maestro Davide Rossi, che ha curato gli arrangiamenti dei brani del loro ultimo disco Lux Eterna Beach e di altri vecchi classici come Musica Leggerissima.

Angel Olsen – Cosmic Waves Volume 1 (somethingscosmic/Jagjaguwar)
Pur non trattandosi a tutti gli effetti di un nuovo album di inediti della cantautrice americana, ma di una raccolta, il modo in cui è stata compilata la rende comunque degna di nota. Infatti, nel lato A si trovano brani di una serie di artisti scelti dalla Olsen (Poppy Jean Crawford, Coffin Prick, Sarah Grace White, Maxim Ludwig, Camp Saint Helene), mentre nel lato B è lei stessa ad eseguire cover di altri brani di ognuno degli artisti presentati in precedenza.

Lucinda Williams – Lucinda Williams Sings The Beatles From Abbey Road (Highway 20/Thirty Tigers)
Dopo aver dedicato il precedente volume del 2022 ai Rolling Stones, la cantante americana non poteva che scegliere i Beatles per il settimo capitolo della sua serie Lu’s Jukebox – In Studio Concert Series. Un disco registrato nella casa del quartetto di Liverpool, Abbey Road, nel quale si alternano grandi classici come Let It Be o Something e brani più ricercati ed inusuali (Yer Blues, I’m So Tired), tutti arricchiti dalla voce e dall’interpretazione impeccabile della Williams.

Interpol – Live At Third Man Records (Third Man)
A pochi mesi di distanza dalla pubblicazione di una nuova versione di Antics per celebrare il ventesimo anniversario della sua uscita, la band di New York torna con il suo primo album dal vivo, registrato nella Blue Room della Third Man Records a giugno. 8 brani che ripercorrono la carriera del gruppo a partire dalla pietra miliare Turn On The Bright Lights, catturate con la tecnica direct-to-acetate. Tipica di questa casa discografica, prevede che le tracce non vengano registrate su nastro, ma direttamente su acetato per garantire una migliore qualità sonora.

Lauren Mayberry – Vicious Creature (EMI/Universal)
Messa temporaneamente in pausa l’attività con i suoi CHVRCHES, la leader e cantante del gruppo è giunta alla pubblicazione del suo primo album come solista. Un disco che a livello tematico risente molto dell’attivismo per la parità di genere portato avanti dall’artista, che tocca anche l’industria musicale e le difficoltà nell’emergere in un mondo a prevalenza maschile. A livello stilistico l’intervento di molteplici produttori ha conferito al lavoro un sound molto attuale, nel quale si possono ritrovare gli stili di colleghe quali Billie Eilish o Olivia Rodrigo.

White Denim – 12 (Bella Union)
I White Denim di fatto non esistono più, sarebbe più corretto parlare di una one-man band dominata dal talento e dall’estro di James Petralli: queste sono le premesse alla base del dodicesimo album in studio del “gruppo”, in arrivo ad un anno di distanza dal disco realizzato in collaborazione con Raze Regal Raze Regal & White Denim Inc. Il risultato è un lavoro nel quale dominano le influenze tipiche della band, a cavallo tra progressive, funk e soul, e caratterizzato dal contributo di oltre trenta musicisti.

Marracash – È FINITA LA PACE (Island/Universal)
Sono trascorsi tre anni da NOI, LORO, GLI ALTRI ed ora il re del rap italiano torna senza alcun preavviso, così come fatto alcune settimane fa dal re del genere a livello mondiale Kendrick Lamar con GNX, con il suo settimo album in studio. Il rapper milanese ci tiene a reclamare il titolo che si è conquistato negli anni e lo fa affrontando alcune delle tematiche d’attualità più sensibili, talvolta sostenuto da sample provenienti dal cantautorato italiano: ad esempio, possiamo trovare Firenze di Ivan Graziani in È FINITA LA PACE e Uomini Soli dei Pooh in SOLI.

Snoop Dogg & Dr. Dre – Missionary (Death Row/Aftermath/Interscope)
A poco più di trent’anni dall’uscita dei due dischi che hanno definito il G-Funk e il rap della West Coast, The Chronic di Dr. D.R.E. e Doggystyle di Snoop Dogg, le due leggende dell’hip hop tornano a lavorare insieme per un nuovo attesissimo album, che intende celebrare la loro arte e cultura d’origine. Nel farlo non saranno soli, ma avranno dalla loro parte ospiti di peso come Eminem e 50 Cent in Gunz N Smoke o Sting in Another Part Of Me e tanti altri. Con questi ingredienti il disco promette di riportare l’ascoltatore dritto alla Compton degli anni 90.

The National – Rome (4AD)
In arrivo ad un anno di distanza dall’ultimo album in studio Laugh Track, questo disco dal vivo costituisce il settimo per la band americana. Registrato nel giugno scorso all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma, questo concerto ripercorre in 21 brani l’intera carriera del gruppo, mettendo in mostra il grande talento sul palco delle coppie di fratelli Dessner e Devendorf (più il leader Matt Berninger) e la loro abilità nel dare ai vari brani una veste completamente nuova rispetto alle versioni in studio.

thasup e Mara Sattei – CASA GOSPEL (Epic/Sony)
Dopo aver trascorso gli anni più recenti a costruire e consolidare la propria fama e credibilità artistica, Davide e Sara Mattei, fratello e sorella, hanno finalmente realizzato un album insieme, atteso dai fan da tempo. Un disco che potremmo quasi definire a tema natalizio, come lasciano intuire la copertina ed il titolo, che rivela il genere che lo caratterizza. Il gospel, infatti, è un genere molto caro alla loro famiglia e con il quale i due artisti sono cresciuti, motivi per i quali è stato qui ripreso e contaminato con altri stili tra brani originali ed interpretazioni di classici (EGLI È IL RE).

Saint Etienne – The Night ([PIAS])
A tre anni di distanza dal precedente I’ve Been Trying To Tell You la band inglese composta da Sarah Cracknell, Bob Stanley e Pete Wiggs torna con il suo undicesimo album in studio. Un insieme di brani da ascoltare di notte, come lascia intuire il titolo, nelle quali si tenta, in accordo con le dichiarazioni di Stanley, di “catturare lo stato tra veglia e sonno, quello spazio onirico dove pensieri dimenticati a metà riaffiorano, frammenti di dialoghi, nomi di strade o stadi di calcio in cui non sei mai stato. (…) è stato progettato per lavare via i pensieri che ti tengono sveglio alle 2 di notte.”

Röyksopp – Nebulous Nights – An Ambient Excursion Into Profound Mysteries (Dog Triumph)
È dal 2022 ormai che il duo elettronico norvegese di Tromsø è al lavoro sul progetto Profound Mysteries e, dopo averne presentato la versione audiovisiva in tre atti proprio quell’anno, torna oggi con una sua rivisitazione in chiave ambient. Un lungo album della durata di oltre due ore in cui Svein Berge e Torbjøorn Brundtland hanno saputo unire sapientemente field recordings, droni e molteplici voci per evocare ambientazioni nordiche, fatte di boschi profondi ed infiniti, avvolti nel mistero e nell’ignoto.

SZA – LANA (Top Dawg/RCA)
Le voci su questo lavoro si rincorrono da due anni a questa parte, ma ora, al termine di un lungo processo intervallato da singoli, promozioni, tour e teaser, il nuovo progetto discografico della cantante americana è stato pubblicato. Presentato come un’edizione deluxe del suo precedente grandissimo successo SOS, si tratta a tutti gli effetti di un album nuovo di zecca composto da 15 tracce inedite, di cui alcune composte già durante le sessioni per il vecchio disco e per questo considerato come un suo parto gemellare. Pura SZA, o meglio (So)Lana, al 100%.

Carmen Consoli – Terra Ca Nun Senti – Live In Siracusa Con L’Orchestra Popolare Siciliana (Narciso/ADA/Warner)
A tre anni di distanza dall’ultimo disco in studio Volevo Fare La Rockstar la cantautrice siciliana torna con il suo quarto album dal vivo. Ad essere immortalato questa volta è il concerto tenuto nell’estate del 2023 nel suggestivo ambiente del Teatro Greco di Siracusa insieme all’Orchestra Popolare Siciliana. Un disco in cui grandi successi dell’artista si alternano a suoi brani più recenti, ma soprattutto ai classici della tradizione siciliana, che vengono qui celebrati per fare in modo che possano essere sempre protetti, valorizzati e resi immortali.

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