Dischi da ascoltare questa settimana (15-21 gennaio)

Date:

album da ascoltare settimana
(Credit: Unsplash / Jonas Leupe)

Alcuni dischi da ascoltare usciti questa settimana, dal 15 al 21 gennaio 2024

Cosa abbiamo ascoltato la settimana scorsa? Ecco qui.

di Luca Di Criscio

Green Day Saviors.jpg Copia

Green Day Saviors (Reprise)

Il 2024 si presenta come un anno ricco di ricorrenze per la band californiana, poiché i loro due dischi più importanti fanno “cifra tonda”: 30 anni per il primo successo Dookie (1994) e 20 per il grande classico American Idiot (2004). Non è un caso quindi che questo nuovo album esca proprio nell’anno corrente, che recuperi lo storico produttore di quei tempi Rob Cavallo e che si presenti come una summa di due dischi leggendari dalla spiccata critica sociale. L’album manifesta elevate ambizioni: ai posteri l’ardua sentenza.

Sleater Kinney Little Rope Album Art.jpg Copia

Sleater-Kinney Little Rope (Loma Vista/Concord)

Un disco che riflette un periodo tutt’altro che semplice per Carrie Brownstein e Corin Tucker, segnato dalla morte dolorosa e ingiusta della madre della prima. Un evento che ha cambiato le carte in gioco, donando un tono riflessivo al lavoro e portando la Brownstein a fare un passo indietro per permettere che a cantare fosse solo la sua fidata compagna di carriera. L’inizio di una nuova era per le Sleater-Kinney da godere minuto per minuto per tornare ad apprezzare il bello di fare musica insieme.

A0393751413 10

glass beach plastic death (Run For Cover)

In seguito all’acclamato album di debutto del 2019, la band indie rock americana ha fatto perdere le sue tracce e solo ora, a distanza di cinque anni, è tornata per dare seguito a quel primo capitolo. Di tempo ne è passato e la frenesia giovanile e lo stile quasi emo del gruppo non ci sono più. Tutto ciò è stato sostituito da un approccio molto più maturo, che ha notevolmente esteso i loro orizzonti portandoli ad abbracciare generi del passato come il jazz e il prog.

ALBUM

Neck Deep Neck Deep (TB/Hopeless)

Per giungere alla pubblicazione del suo quinto album in studio la band gallese ha dovuto affrontare problematiche interne che l’hanno portata a dover gestire tutto da sé. Questo disco, infatti, è il primo senza lo storico batterista Dani Washington, sostituito dal tecnico delle batterie del gruppo Matt Powles, e il primo prodotto dal bassista Seb Barlow. Un ritorno alle origini attuato fin dal titolo omonimo e dalle sonorità punk che il disco contiene.

Donato Dozzy 1706182127

Donato Dozzy Magda (Spazio Disponibile)

Il noto dj italiano con queste sei nuove e lunghe tracce si propone un obiettivo complesso quanto intrigante: amalgamare due poli distanti come techno e ambient. La creazione di questo sound specifico serve lui per rendere omaggio a due delle componenti più importanti della sua vita, entrambe presenti sin dalla copertina: la cara zia, Magda, e il Mare Adriatico, che gli ha dato i natali.

Cover SLIFT ILION

Slift ILION (Le Bosquet/Sub Pop)

Sono trascorsi tre anni dal precedente Ummon ed ora è diventato persino più difficile inquadrare un album della band di Tolosa all’interno di un genere determinato. L’heavy metal è ormai da considerare un tratto distintivo, ma ad esso si sovrappone con efficacia il progressive rock, fino a sfociare nel krautrock: Mastodon da un lato e i connazionali Magma dall’altro, che si amalgamano in una serie di lunghi brani per combattere la breve soglia dell’attenzione odierna.

PIÙ LETTI

More like this
Related

A Milano apre l’Eddie’s Dive Bar in attesa degli Iron Maiden a San Siro

In attesa del concerto di San Siro degli Iron Maiden, ai Magazzini Generali apre uno speciale bar: l'Eddie's Dive Bar dedicato alla band heavy metal inglese

I Kneecap e la rabbia del presente nel primo concerto in Italia

La prima data del tour italiano dei Kneecap al Circolo Magnolia lascia pochi dubbi sulla potenza del trio di Belfast

In giro in motorino con Agronomist nel video Scendo Col 50, in anteprima

Il fondatore degli Smania Uagliuns, torna col progetto solista Agronomist e un nuovo video in attesa dell'album d'esordio

All’Amp Festival ci saranno i Tortoise, Robyn Hitchcock e i Dirty Three di Warren Ellis

La rassegna musicale vicentina AMP Festival celebra 60 anni...