
Alcuni dischi da ascoltare usciti questa settimana, dal 8 al 14 gennaio 2024

Bill Ryder-Jones – Iechyd Da (Domino)
L’artista britannico ex chitarrista e bassista dei The Coral è tornato con quello che lui stesso ha definito come il suo disco più ambizioso, nonché quello di cui è più orgoglioso. Un album che alle tipiche sonorità malinconiche dell’artista affianca anche toni decisamente ottimisti, in un continuo alternarsi di emozioni. Non a caso il titolo del disco Iechyd Da tradotto dal gaelico significa “buona salute”, quella di cui gode finalmente Ryder-Jones.

Paolo Benvegnù – E’ inutile parlare d’amore (Woodoworm/Universal)
Giunto al suo nono album in studio (decimo se si considera che l’ultimo Delle Inutili Premonizioni è stato pubblicato in due volumi) il cantautore milanese ha deciso di presentare un autentico romanzo di formazione, tutto incentrato sulla costruzione di un amore, per citare Ivano Fossati. Un disco che indaga sulla potenza dell’immaginazione, dell’istinto, del pre-pensiero, dell’accudimento verso l’altro, che sono presenti in tutti gli esseri umani, come spiegato dal suo stesso autore.

The Vaccines – Pick-Up Full Of Pink Carnations (Super Easy/Thirty Tigers)
Il sesto album in studio della band londinese segue a due anni di distanza il precedente Back In Love City e segna l’inizio di un nuovo capitolo nella storia del gruppo: si tratta infatti del primo lavoro senza il chitarrista e co-fondatore Freddie Cowan. Un album che fin dallo stile della copertina manifesta un ritorno al passato e messo in mani esperte, poiché prodotto da Andy Wells (Halsey, Phoebe Bridgers) e mixato da Dave Fridmann (Tame Impala, The Flaming Lips).

Club Dogo – Club Dogo (Island/Universal)
Forse l’evento dell’anno per la musica italiana è stato già trovato, visto che fino a pochi mesi fa nessuno si sarebbe aspettato l’uscita di questo disco. Dopo aver annunciato la loro reunion il 20 ottobre scorso, il Club Dogo ha prima organizzato una serie di 10 concerti al Forum di Assago tra marzo e aprile 2024 e poi lanciato la bomba più grande: 11 nuove tracce condite dalla presenza del fidatissimo Marracash, di Sfera Ebbasta e di Elodie.

Subsonica – Realtà Aumentata (Epic/Sony)
Durante e dopo l’ultimo vero album 8 (Mentale Strumentale era un disco del 2004 rimasto in archivio) c’era molta stanchezza e i cinque di Torino sembravano sempre più lontani fra loro. Invece sono stati capaci di sistemare ogni problema e mettere in atto un sano ritorno alle origini. Quest’ultimo disco è stato pensato come una riflessione sulla nostra contemporaneità, condita con le sonorità che da sempre contraddistinguono la band e con la presenza di un paio di amici di città come Willie Peyote ed Ensi.

Kali Uchis – ORQUÌDEAS (Geffen)
Giunta al suo secondo disco cantato interamente in spagnolo, l’artista americana di origini colombiane esplicita il suo debito verso la terra di provenienza della sua famiglia sin dal titolo: l’orchidea è infatti il fiore simbolo della Colombia. Obiettivo è quello di ridefinire il modo di pensare alle donne latine nella musica e alla loro creatività tramite un’eclettica commistione di R’n’B e salsa, pop e merengue.

Kid Cudi – INSANO (Republic/UMG)
Al termine di un lungo processo di lavorazione, il rapper di Cleveland è tornato con il suo nono album in studio, che si preannuncia vivace e variegato sin dalla sua copertina: It Takes What It Needs, questo il titolo del dipinto ad opera dell’artista Kaws e caratterizzato da colori brillanti e accesi. Estremamente vario è anche il novero di artisti che hanno preso parte alle registrazioni, tra cui troviamo Travis Scott, A$AP Rocky, Lil Yachty, Pharrell Williams, Lil Wayne, Young Thug e la partecipazione postuma di XXXTentacion.

21 Savage – American Dream (Slaì ughter Gang/Epic/Sony)
Terzo lavoro come solista del rapper londinese, il disco si presenta ambizioso fin da subito per via degli ospiti inclusi (Doja Cat, Young Thug, Travis Scott e Metro Boomin’) e per l’idea che vi è alla base. L’album è infatti la colonna sonora del film American Dream – The 21 Savage Story, film dedicato alla vita dell’artista diretto da Donald Glover, meglio noto nelle vesti di suo collega con il nome di Childish Gambino, che interpreta anche il protagonista della storia, e vede nel cast anche Caleb McLaughlin, divenuto famoso con la serie Stranger Things.

Hoorsess – Big (Cargo Neptune/MOdulor)
La band indie rock francese originaria di Parigi si rifà viva dopo il buon lavoro del 2022, A Superior Athlete per la Kanine records. Il quartetto con le nove tracce – sempre scritte dal frontman Alex Delamard e arrangiate dal resto del gruppo – guarda sempre oltreoceano con il suo guitar pop melanconico.



