
Alcuni dischi da ascoltare usciti questa settimana, dal 16 al 22 settembre 2024
Cosa abbiamo ascoltato la settimana scorsa? Ecco qui.

Jamie xx – In Waves (Young)
Rispetto a quando è stato pubblicato l’ultimo disco del produttore britannico, In Colour del 2015, è letteralmente cambiato il mondo, ma sono anche cambiati il modo di fare musica e le tendenze. Jamie lo sa e ha fatto in modo di adattare la sua estetica elettronica alle sonorità del nuovo decennio anche grazie all’aiuto di alcuni ospiti: Romy, Oliver Sim, Honey Dijon, Kelsey Lu, John Glacier, Panda Bear, Robyn, The Avalanches e Oona Doherty.

Julian Casablancas & The Voidz – Like All Before You (Cult)
Li avevamo già trovati l’anno scorso nella riedizione di Random Access Memories dei Daft Punk per il decennale della sua pubblicazione con Infinity Repeating, ma a conti fatti è da Virtue del 2018 che la band non pubblica un nuovo album. Messi da parte la lavorazione e il tour di The New Abnormal dei suoi Strokes, Julian Casablancas è tornato a dedicarsi al suo altro progetto e al loro terzo album in studio, che si preannuncia molto debitore degli anni 80 con sonorità a cavallo tra new wave e proto metal.

Future – MIXTAPE PLUTO (Wilburn/Epic)
Il rapper di Atlanta pare vivere un periodo di prolificità inarrestabile e, non pago di aver già pubblicato nell’anno in corso ben due dischi con Metro Boomin’, We Don’t Trust You e We Still Don’t Trust You, si accinge ora a pubblicare anche un mixtape. Si sono sollevate alcune polemiche sul disco, tuttavia, dal momento che in alcune anticipazioni era stata lasciata trasparire la presenza di Gunna e Travis Scott, entrambi assenti dalla tracklist al momento dell’uscita dell’album.

Purple Disco Machine – Paradise (Columbia)
A tre anni di distanza dal precedente Exotica, il dj e produttore tedesco Tino Piontek torna con il suo blasonato progetto realizzando il suo terzo disco in studio. Le varie tracce sono caratterizzate dal consueto mix di house, funk, synth pop e disco, arricchite dalla presenza di ospiti d’onore quali il re di quest’ultimo genere Nile Rodgers, Duke Dumont dei Nothing But Thieves, gli ormai sodali Sophie & The Giants, la cantante giamaicana Shenseea e tanti altri.

Manu Chao – Viva Tu (Radio Bemba/Because)
L’ultimo lavoro dell’artista spagnolo La Radiolina risale addirittura al 2007, ma in tutti questi anni lui non è stato fermo: ha distribuito gratuitamente nuovi brani, ha collaborato con altri artisti e partecipato ad iniziative sociali quali Playing For Change. È arrivato, tuttavia, il momento di tornare a dedicarsi alla sua carriera solista con questo settimo album in studio, carico come sempre di storie di periferia fatte di difficoltà e precarietà, ma anche di coraggio e speranza.

Blossoms – Gary (ODD SK)
Reduci dalla nomination ai Mercury Prize del precedente Ribbon Around The Bomb, i ragazzi di Stockport pubblicano oggi il loro quinto album in studio. Un disco nel quale dimostrano di essere ancora molto debitori verso l’indie rock e pop degli anni 80 à la The Smiths, dimostrando, tuttavia, una timida ma distinguibile apertura verso nuove influenze quali disco e funk.

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