
Alcuni dischi da ascoltare usciti questa settimana, dal 21 al 27 ottobre 2024
Cosa abbiamo ascoltato la settimana scorsa? Ecco qui.

Pixies – The Night The Zombies Came (BMG)
Fresca dell’ingresso dell’ex Band Of Skulls Emma Richardson al basso, la band capitanata da Black Francis ha raggiunto quota dieci album in studio. Un traguardo importante se si pensa che con questo lavoro si eguaglia il numero di dischi pubblicati dalla formazione originale tra il 1987 e il 1991. Ciò dimostra come, nonostante abbia già fatto la storia dell’indie rock e si sia anche sciolto una volta, il gruppo sia stato in grado di ritrovarsi e di continuare a fare musica di qualità.

Teho Teardo & Blixa Bargeld – Christian & Mauro (Specula)
Con questo album la coppia composta dal musicista e produttore italiano e il leader dei Einstürzende Neubauten (in copertina nel numero di questo mese) raggiunge un importante traguardo: il completamento della trilogia iniziata con Still Smiling del 2013 e proseguita con Nerissimo del 2016, passando per il disco dal vivo Live In Berlin dello scorso anno. Un lavoro diviso tra passato, presente e futuro, all’insegna di un’indagine sull’uomo, i suoi confini e come passarvi oltre.

Fast Animals And Slow Kids – Hotel Esistenza (Woodoworm/M.A.S.T./Believe)
A tre anni di distanza dal precedente È Già Domani la band di Perugia torna con il suo settimo album in studio, che si presenta come un concept album composto dai racconti provenienti dalle varie stanze d’albergo. Il chitarrista Alessandro Guercini l’ha descritto cosi: “Nell’hotel si trovano tante delle nostre personalità, modi di essere e influenze. È un disco con tante sfaccettature e tutti i colori delle stanze di questo luogo ci rappresentano in tutto”.

Underworld – Strawberry Hotel (Smith Hyde/Virgin)
Il nuovo lavoro del duo composto da Karl Hyde e Rick Smith è un autentico mix di techno, house, rock e pop, ma allo stesso tempo un efficace tentativo di recupero delle atmosfere dei rave degli anni 90. Pubblicato a cinque anni di distanza dal precedente Drift Series 1, questo album – l’undicesimo – mostra come il gruppo abbia ormai una formula ricorrente, ma sempre in grado di sorprendere e far muovere.

Tears For Fears – Song For A Nervous Planet (TFF/Concord)
In più di quarant’anni di carriera Roland Orzabal e Curt Smith non avevano mai pubblicato un album dal vivo, ma, a seguito del grande ritorno di due anni fa con The Tipping Point, quel momento è finalmente arrivato. Registrato a Franklin, Tennessee, il disco, prima di tuffarsi in un continuo alternarsi di grandi classici e brani da riscoprire, regala anche quattro inediti, che fanno capire come la band abbia ancora tanta nuova musica da far scoprire.

Vinicio Capossela – Sciusten Feste n.1965 (Warner/La Cùpa)
Reduce dalla vittoria della Targa Tenco 2023 come Miglior Album con il precedente Tredici Canzoni Urgenti, il cantautore italiano torna con un nuovo album fatto di inediti, nuovi arrangiamenti e rielaborazioni di alcuni classici delle feste. Un tema molto caro all’autore quest’ultimo, come ha spiegato lui stesso: “Il tempo della festa è quello in cui si sospende l’utile, è il momento in cui l’umanità si riscopre nella sua espressione più autentica, tra abbracci, lacrime e trabocchetti, senza dimenticare il lato oscuro che si cela dietro il presepe”

La Rappresentante Di Lista – Giorni Felici (Numero Uno/Woodworm/Sony)
Il duo composto da Veronica Lucchesi e Dario Mangiaracina, dopo anni caratterizzati da numerose presenze al Festival di Sanremo tra brani in gara, scritti per altri o partecipazioni nelle serate delle cover, tornano con il loro quinto album in studio. Un disco che si preannuncia ricco di novità sia a livello sonoro, con maggiori richiami all’elettronica anni 80, sia tematico: centrali saranno, infatti, le emozioni dell’uomo, il suo rapporto col prossimo e con il mondo circostante.

Two Shell – Two Shell (Young)
Il gruppo londinese è totalmente avvolto nel mistero: non si conoscono i loro volti, non si sa quale sia la loro storia e non si sa nemmeno quanti siano (il loro nome suggerisce due). Dopo una serie di EP sono finalmente giunti al loro album di debutto, che si presenta come un lavoro in stile bass music, caratterizzato da infiniti sample vocali passati attraverso pitch shifter e autotune e da influenze provenienti da hyper pop, PC music e jungle.

Soccer Mommy – Evergreen (Loma Vista)
A due anni di distanza dal precedente Sometimes, Forever l’artista americana torna con il suo quarto album in studio. Un disco che fa seguito ad anni difficili, segnati da perdite personali, e che si traduce, perciò, in un ritorno ad uno stile cantautorale anni 90 a metà tra folk e indie e a brani molto più organici nella produzione, affidata a Ben H. Allen III (Animal Collective, Belle and Sebastian).

Pom Pom Squad – Mirror Starts Moving Without Me (City Slang)
Dopo l’ottimo debutto con Death Of A Cheerleader del 2021, la band guidata dalla cantante Mia Berrin realizza il suo atteso seguito. Le aspettative in questi anni si sono moltiplicate notevolmente, pertanto, la leader ha voluto realizzare un album diverso e dal respiro più ampio rispetto al precedente. È così che le sonorità in bilico tra grunge e punk si aprono ad influenze pop e disco, mentre l’immaginario da cheerleader sembra essere stato sostituito dal mondo di Alice Nel Paese Delle Meraviglie.

Ben Folds – Sleigher (New West)
Il cantautore americano è tornato ad occuparsi della sua carriera l’anno scorso, dopo una pausa di ben quindici anni, con l’album What Matters Most ed ora è già pronto per una nuova pubblicazione con il suo primo disco di Natale, diviso tra composizioni originali e arrangiamenti di brani tradizionali. Folds ha così motivato la sua scelta tematica: “Il Natale è costante. Ti permette di fare un bilancio su ciò che è diverso, di capire di chi sei e tutti i modi in cui sei cresciuto e cambiato.”

In edicola trovate il numero di ottobre di Rumore con Nick Cave e Blixa Bargeld in copertina. Oltre ai servizi, alle interviste e alle nostre rubriche, trovate ben più di 250 dischi recensioni.



