
Tutti i contenuti del numero 393 di Rumore, ottobre 2024.
Nick Cave e Blixa Bargeld, vite parallele
Si è spesso detto e scritto di Nick Cave su queste pagine. Ma negli ultimi anni ci siamo concentrati quasi esclusivamente sulla vita e l’opera del Re Inchiostro. Il caso vuole che in questo 2024 – e soprattutto nello scorcio fiale dell’anno – alcuni “semi” germoglino assieme. Semi del male, è il caso di dire. Intanto lo stesso Cave è tornato a pubblicare dopo anni un album con la sua formazione storica, i Bad Seeds. Dall’altro lato un suo compagno d’avventure – il tedesco Blixa Bargeld, con cui la collaborazione si è interrotta a un certo punto – è tornato con un nuovo solido album dei suoi Einsturzende Neubauten ed è anche autore di un imminente disco con il suo socio italiano, Teho Teardo. Cave e Bargeld: due vite artistiche parallele, due binari che convergono e si distanziano.

Abbiamo incontrato il primo di persona in esclusiva a Londra durante la presentazione a teatro del suo nuovo album, Wild God, presenti solo i suoi fan storici, oltre alla nostra Stefania Ianne armata di taccuino. Daniela Liucci ha invece realizzato una intervista a cuore aperto con Blixa. E, per ampliare e concludere il discorso sulla natura e sulla storia dei Bad Seeds, non potevamo esimerci dal sentire la voce testimone della band, il musicista dalla maggiore militanza nel collettivo. Così Letizia Bognanni ha fatto parlare Thomas Wydler, il batterista che da 40 anni anima i ritmi della formazione guidata da Nick Cave. In copertina uno scatto d’epoca del fotografo tedesco Detlev Schneider che ritrae Blixa e Cave assieme. Da questi racconti e immagini parte il numero 393 di Rumore, ottobre 2024.

La chitarra disegna da sempre l’immaginario della musica rock: icona, feticcio, strumento, immaginario. Per questo abbiamo deciso di metterla al centro di un lunghissimo servizio che parte dal ritorno di alcune porzioni della musica americana che da alcuni decenni sperimentano, incapsulando generi: rock, slowcore, blues, jazz, avanguardia. Al centro di questo discorso c’è il disco di Alan Sparhawk, capitolo artistico di redenzione e salvezza, quello del fondatore dei Low. Il primo dopo la scomparsa della sua storica compagna di vita e di musica (Mimi Parker). A lui si affiancano gli album di leggende minori come Karate e Duster, freschi di stampa e farciti di storia, mentre una band “meticcia” come gli Enumclaw lancia un ponte tra quel passato e uno dei possibili significati della parola indie in chiave moderna. Un viaggio per cercare di capire insieme come si sia passati – sempre in compagnia delle chitarre – dal trionfo del grunge alla generazione Z su TikTok.

La sezione Retropolis si concentra su un’autentica band di culto per la scena italiana degli anni 80. Stiamo parlando dei Carnival Of Fools, formazione di area wave e psichedelica di cui viene ora ristampato l’intero catalogo. Diego Ballani ha fatto una chiacchierata fiume con Mauro Ermanno Giovanardi, colui che solo pochi anni dopo la fine di questa avventura sarebbe divenuto la voce dei milanesi La Crus.

Fra le interviste di approfondimento ci sono invece quelle agli italiani Feldspar, Spectre e Repetita Iuvant. Oppure quelle a nomi altrettanto promettenti come Fat Dog, Jesse Welles, Scott Hepple And The Sun Band e Chat Pile. Fra i libri spiccano i titoli di Mark Oliver Everett e il saggio di Stefano Solventi dedicato al walkman. Musiche che arrivano dal passato: Alessandro Besselva Averame racconta la storia indimenticata del geniale Kevin Ayers, fra i pionieri di quel genere non genere che sta a cavallo tra sperimentazione e pop d’autore.
Parliamo infine di recensioni, parliamo di sorprese: il disco del mese è quello a tema della coppia metà turca metà britannica denominata Kit Sebastian, analizzato da Giorgio Valletta. La scelta italiana del mese casca invece sull’album di Visconti, a firma di Barbara Santi. Analizziamo inoltre le nuove uscite di The Smile, Nada Surf, Manu Chao, Ottone Pesante, Sophie, The Hard Quartet, Japandroids, Caribou, Fast Animals And Slow Kids, Oranssi Pazuzu, Porridge Radio, The Offspring, Beatrice Antolini, Jerry Cantrell, Fantastic Negrito, MC5, Goat, Memorials, A Place To Bury Strangers, Paolo Spaccamonti, Elucid, Godspeed You! Black Emperor e tantissimi altri. Oltre alle ristampe di Kina, Bryan Ferry, Ultravox, Faces, Frank Zappa, Artemoltobuffa, Aphex Twin etc.
“Rumore” 393, ottobre 2024, è in edicola al prezzo di 8,00 euro. Disponibile anche la versione app da scaricare. Buona lettura!

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SOMMARIO
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