
Alcuni dischi da ascoltare usciti in queste settimane, dal 9 al 31 dicembre 2023
Cosa vi siete persi le scorse settimane? Ecco qui.

Gemitaiz – QVC10 – Quello Che Vi Consiglio Vol. 10 (Universal/Island/Tanta Roba)
A ben 14 anni di distanza dal primo mixtape pubblicato dal rapper romano, che ha inaugurato la saga più longeva del rap italiano, Gemitaiz è giunto al decimo capitolo di Quello Che Vi Consiglio. Traguardo epocale che porta con sé la chiusura di un cerchio (comprende la quarta e ultima parte de La Ballata Del Dubbio) e, come di consueto, una lunga e ricca lista di ospiti: Fabri Fibra, MadMan, Emis Killa, Guè, Massimo Pericolo, Ketama126, Franco126, Lil Kvneki, Ensi, Nerone e MACE.

Fast Animals And Slow Kids – Fast Animals And Slow Kids – Dal Vivo – Con Orchestra) (Woodworm)
Rock e orchestra è un binomio che spesso funziona e la band di Perugia sembra averlo capito. Dopo aver iniziato ad esplorare simili territori nella primavera del 2022 con un tour in acustico in cui il gruppo è stato accompagnato da un sestetto, i Fask hanno deciso di andare oltre. Al concerto del 22 luglio scorso al Ravenna Festival, si sono fatti accompagnare dall’Orchestra La Corelli, diretta dal Maestro Carmelo Emanuele Patti, che ha curato gli arrangiamenti: i risultati sono tutti in questo disco.

Bas – We Only Talk About Real Shit When We’re Fucked Up (Dreamville/Interscope)
Il rapper americano di origini sudanesi ha trascorso l’intero 2023 ad accrescere l’attesa per l’uscita del suo quarto album in studio, rivelandone delle parti un po’ alla volta, salvo poi pubblicarlo solo nell’ultimo mese dell’anno: un’attesa estenuante se si pensa anche che il precedente disco Milky Way risaliva al lontano 2018. Alla fine, però, Bas ci ha regalato ben 17 nuove tracce, di cui 3 in collaborazione con J Cole, che da fondatore dell’etichetta produttrice del disco si è riservato un ruolo privilegiato nell’album.

Dopo il debutto discografico di due anni fa il duo composto da Matteo Cantaluppi e Marco M. Colombo è tornato a colpire con T.R.I.P. Un disco che, come si evince dal titolo, è un’esatta sintesi tra un viaggio reale (dalle spiagge di Goa fino all’altipiano del Tibet, come si legge su Bandcamp) e un viaggio sonoro: un classico trip psichedelico in cui vengono a mescolarsi senza soluzione di continuità ambient, elettronica, acid house e trance.

Conway The Machine & Wun Two – Palermo (Vinyl Digital GmbH)
In un anno particolarmente prolifico per il rapper di Buffalo questo rappresenta il sesto progetto discografico pubblicato nel 2023. Anticipato da ben quattro singoli, questo album realizzato in collaborazione con il produttore trap tedesco Wun Two è caratterizzato da 10 tracce dal sapore jazz a tratti oscuro e da continui rimandi alla Sicilia e all’Italia nei titoli (vedi Carduni, Cosca, Zisa, Montagna, Bianca e Gaspare).

Bun B & Statik Selektah – TrillStatik 3 (Showolf)
Il rapper texano che ha fatto la storia con gli UGK, dopo i primi due capitoli del 2019 e del 2022, è giunto al suo terzo album in collaborazione con il produttore Statik Selektah, ma la modalità di realizzazione è sempre la stessa: registrare il disco in un unico giorno condividendo in live streaming la sessione di registrazione, per poi pubblicarlo il giorno seguente. In 14 ore trascorse in uno studio di New York il disco è nato.

Richard Reed Parry – The Iron Claw (Original Motion Picture Soundtrack) (A24 Music)
Il polistrumentista canadese, membro degli Arcade Fire, è tornato ad occuparsi di colonne sonore scrivendo le musiche per il film “The Warrior – The Iron Claw”, diretto da Sean Durkin e incentrato sulla vera storia dei fratelli Kevin e Kerry Von Erich, interpretati rispettivamente da Zac Efron e Jeremy Allen White. Un autentico tuffo negli anni 80 a livello sonoro e visivo tra successi e fallimenti di questa famiglia di wrestler.

Lowinsky – Triste Sbaglio Sempre Lontani
(Gasterecords/Moquette)
Dopo aver trascorso tutti gli anni 10 districandosi tra gruppi (Daisy Chains e Finistère) e progetti acustici solisti, Carlo Pinchetti ha deciso di trovare stabilità nei Lowinsky, con i quali è giunto al secondo album. Un lavoro di appena 6 brani in cui si fondono generi diversi (indie rock, folk e punk) e lingue differenti (il brano Bottom Of The Barrel è infatti in inglese), che si legano a Il Deserto Dei Tartari di Dino Buzzati per la loro attenzione verso la ricerca di un senso per la vita degli uomini.

Westside Gun, Conway The Machine & The Alchemist – Hall & Nash 2 (ALC)
Conti alla mano questa è la settima pubblicazione del 2023 che coinvolge Conway The Machine, nonché la terza nel solo mese di dicembre: parliamo di livelli di prolificità e creatività non umani. Per fortuna, però, questo disco risale in realtà al 2017, quando i tre rapper si riunirono per dare un secondo capitolo al loro primo lavoro Hall & Nash, e dopo varie peripezie ha trovato solo ora il modo di essere pubblicato.







