
Un gruppo di cattolici si è radunato davanti alla chiesa di Nantes dove avrebbe dovuto suonare Anna Von Hausswolff accusandola di fare musica satanista. Una data si è svolta in segreto a Parigi
Non sembra qualcosa che possa accadere nella laicissima Francia, invece è proprio lì, per la precisione a Nantes, che lo scorso 7 dicembre un gruppo di manifestanti cattolici ha impedito ad Anna von Hausswolff di esibirsi nella chiesa di Notre-Dame de Bon-Port bloccando l’ingresso, accusando la musicista svedese di fare musica satanista, questo nonostante il concerto fosse stato organizzato in accordo con la diocesi di Nantes. Come riportato dai media francesi, i manifestanti si sono radunati davanti alla chiesa dove hanno cantato l’Ave Maria.
“Ieri sera l’integralismo cattolico di estrema destra ha vinto sull’arte, ma non sull’amore”, ha scritto l’artista su Instagram
Qui sto aspettando all’interno della chiesa mentre ascolto circa 50-100 integralisti che cantano e urlano fuori dalle porte della chiesa, bloccando la strada a quasi 400 persone. Era una situazione spaventosa, tesa e triste e non c’era niente da fare per noi se non cancellare, avevamo troppa poca sicurezza. I miei pensieri vanno a tutti voi fantastici fan che siete stati pacificamente e pazientemente di fronte a questi ragazzi, ho adorato che vi ricordaste che queste cose non saranno mai risolte con la violenza. Io e la chiesa stiamo lavorando insieme e non l’uno contro l’altro. Ha funzionato molto bene, entrambe le parti sono felici. Tanto amore e rispetto. Migliaia di persone hanno viaggiato per venire a questi spettacoli, e non c’era altro che amore e affetto nell’aria, sia dal mio pubblico che dalla chiesa. Quando persone diverse cercano di superare differenze e barriere, è allora che inizia la vera guarigione.
Per evitare problemi, anche la chiesa parigina di Saint-Eustache ha annullato il concerto previsto per il 9 dicembre anche se il prete che ha cancellato il concerto di Parigi, come riporta la “BBC“, ha dichiarato che erano sbagliate le proteste. “La musica di Anna von Hausswolff non è satanica”, ha detto Yves Trocheris, aggiungendo di aver preso la decisione per motivi di sicurezza. “La sua musica difende sia le questioni dal vivo dei diritti delle donne che i danni inflitti all’ambiente”.
N’en déplaise aux quelques grincheux, le concert d’ #annavonhausswolff, a bien eu lieu ce soir à Paris… dans un temple protestant !
— Frédéric Hocquard (@Fredhoc) December 9, 2021
Et c’était très beau. @voulezvouscie @Padre_Pio pic.twitter.com/vLPEJahFe6
La ministra della cultura Roselyne Bachelot ha descritto i manifestanti come “estremisti militanti” e ha affermato che la sua squadra ha parlato con gli organizzatori del concerto sostenendo l’artista, dato che riguardava la libertà della creazione artistica e quindi la libertà stessa. Il concerto a Parigi dell’organista svedese si è poi svolto poi in forma segreta giovedì 9 dicembre.
Le concert d' Anna von Hausswolff s'est déroulé hier soir sans encombre
— Eric Bureau (@Eric_Bureau) December 10, 2021
Il a commencé et fini par une ovation à la musicienne suédoise
Entre les deux une expérience instrumentale singulière et forte
Merci au tourneur @voulezvouscie et au temple protestant qui les a accueillis pic.twitter.com/caIOVmU6oQ



