È morto Ozzy Osbourne

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Ozzy Osbourne Tour

Ci lascia all’età di 76 anni Ozzy Osbourne, leader dei Black Sabbath, nonché artista che ha forgiato il metal e influenza tutte le sue derivazioni negli anni a venire

Poche settimane fa Ozzy Osbourne dava l’addio alle scene con la storica metal band inglese di cui era stato frontman a periodo alterni fino al 2017 (dal 1968 al 1977; dal 1978 al 1979, nel 1985, da 1997 al 2006; dal 2011 al 2017): i Black Sabbath. Ora arriva la notizia della sua morte a 76 anni, tramite un comunicato della famiglia.

È con più tristezza di quanto le semplici parole possano esprimere che dobbiamo annunciare che il nostro amato Ozzy Osbourne è mancato questa mattina. Era con la sua famiglia e circondato dall’amore. Chiediamo a tutti di rispettare la privacy della nostra famiglia in questo momento

Back to the Beginning, svoltosi il 5 luglio è stato un concerto epocale insieme a tantissimi ospiti al Villa Park il cui ricavato è andato completamente in beneficenza , con la partecipazione di numerosi artisti. Si è tenuto nel quartiere Aston di Birmingham, vicino al luogo in cui la band si è formata nel 1968. L’evento ha segnato l’ultima esibizione dal vivo sia della band che del cantante Ozzy Osbourne, ed è stata la prima volta dal 2005 in cui la formazione originale (Osbourne, Tony Iommi, Geezer Butler e Bill Ward) si è riunita sul palco. Osbourne, ormai affetto da una forma avanzata di morbo di Parkinson che gli impediva di camminare, ha cantato seduto su un fantastico trono fatto apposta per lui.

Il concerto è stato trasmesso in tutto il mondo in pay per view con un leggero ritardo. Ha visto la partecipazione di numerosi artisti famosi, tra cui due supergruppi che hanno fatto da band residente. I proventi dell’evento, pari a 140 milioni di sterline, saranno donati ad Acorns Children’s Hospice, al Birmingham Children’s Hospital e alla Cure Parkinson’s.

La storia di Ozzy Osbourne

Ozzy Osbourne – all’anagrafe John Michael Osbourne – fin da piccolo era affetto da dislessia e balbuzie, ebbe un’infanzia difficile e un’adolescenza segnata da disturbi dell’attenzione e piccoli crimini che lo portarono anche in carcere. Lì si tatuò da solo il soprannome “Ozzy”, che lo accompagnerà per tutta la vita.

Grande amante dei Beatles, iniziò a esibirsi in alcune band locali. Dopo vari lavori manuali e brevi esperienze musicali, nel 1969 fondò i Black Sabbath insieme a Tony Iommi, Geezer Butler e Bill Ward. Il gruppo, inizialmente chiamato Polka Tulk Blues Band, prese il nome definitivo da un film horror italiano. Con album come Paranoid e Master of Reality, i Black Sabbath rivoluzionarono il rock dando vita all’heavy metal.

Ozzy divenne celebre per la sua voce potente, la presenza scenica carismatica e i comportamenti eccessivi, spesso segnati da abuso di droghe e alcol. Questi eccessi portarono a frequenti tensioni con la band, culminando nel suo allontanamento nel 1979. Avviò così una fortunata carriera solista, supportato dalla manager (poi moglie) Sharon Arden. Il suo primo album solista, Blizzard of Ozz (1980), fu un grande successo, trainato da brani fondamentali come Crazy Train. Nei decenni successivi pubblicò numerosi dischi di successo, vendendo oltre 50 milioni di copie da solista, oltre ai circa 100 milioni totali con i Black Sabbath. Teatrale, trasgressivo e spesso provocatorio: venne soprannominato Prince of Darkness, un’etichetta che Ozzy stesso contribuì ad alimentare.

Nonostante i suoi problemi personali e di salute, Ozzy rimase attivo nel mondo della musica fino alla fine, partecipando a reunion sporadiche con i Sabbath e influenzando generazioni di musicisti. Nel 2006 è stato inserito nella lista dei 100 migliori cantanti metal di tutti i tempi dalla rivista Hit Parader. Oltre alla musica, divenne celebre anche in TV grazie al reality show The Osbournes, che documentava la vita quotidiana della sua famiglia.

Con i Black Sabbath hanno influenzato tutta la musica estrema successiva, dal metal all’hardcore e alle varie derivazioni. Uno dei gruppi più influenti che si possa ricordare.


Redazione Rumore
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