
L’album Vibrisse di Taistoi è uscito alla fine del 2024, ora il brano che dà il titolo al disco ha un video che possiamo guardarci in anteprima
Taistoi è il progetto di Andrea Esposito, giovane artista della provincia milanese, pubblicato da Panico Dischi con il mgmt di Agenzia Simpatia, che da diversi mesi sta portando dal vivo il suo album Vibrisse, uscito alla fine dello scorso anno, condividendo il palco con artisti quali Post Nebbia e Visconti, che lo hanno voluto come opening act. ll disco, prodotto da Bruno Germano (già al lavoro con Iosonouncane, Daniela Pes, Giardini di Mirò), è un viaggio attraverso un mondo sonoro dove tastiere trip hop e dream pop intersecano chitarre e bassi shoegaze che creano un’atmosfera oscura, mentre batterie in stile anni Settanta e voci da cantautorato italiano (I Giganti, I Corvi, I Ribelli) illuminano il buio come gli occhi dei gatti la notte.
Lo stesso Taistoi ci racconta il brano:
Vibrisse è una filastrocca cupa. Un incantesimo da recitare come un’ultima mossa per recuperare un amore finito e non più corrisposto. C’è un continuo ritorno al ricordo, vissuto come un brivido, un incubo che ti fa sudare nel sonno e ti rincorre pronto a morderti da dietro. Abbiamo deciso di convogliare nel videoclip proprio gli elementi dell’incubo e del romanticismo. Quando queste due cose si fondono l’amore cambia e diventa ossessione. I protagonista del video è uno scienziato che, ossessionato dalla sua gatta, cerca in tutti i modi di trovare la formula per trasformarsi in gatto. L’uomo, in quanto unico essere nella vita della gatta, è venerato e amato dall’animale. Ma dopo aver portato a termine l’esperimento, crolla il sogno e si avvera l’incubo. Venuto meno il rapporto di dipendenza, svanisce anche la possibilità di essere amato.
Qua sotto potete guardare in anteprima il nuovo



