
Rumoroscopo: Cosa cantano gli astri ad aprile 2024. L’oroscopo di Rumore aggiornato ogni settimana
Ascoltate voi stessi e guardate nell’Infinito e dello Spazio e del Tempo. Là echeggiano il canto degli Astri, la voce dei Numeri, l’armonia delle Sfere.
– Ermete Trismegisto –

ARIETE
Riassumiamo questo aprile in una frase, Ariete? La grande evasione. Che non vuol dire intascare un malloppo a caso e fuggire dimenticando di dichiararlo al Fisco, ma uscita da te stesso. Come se fossi allo stesso tempo prigionierə e prigione. Non ti serve un piano elaborato alla Michael Scofield di Prison Break. Conosci già la “mappa del posto”, ogni cunicolo, ogni possibile via di fuga. Ti manca solo mettere in atto il piano. La rinascita ti regalerà una nuova e sfolgorante energia mentale. Tutta da mettere a frutto. Senza fretta.
Settimana 2 (8-14 aprile)
È arrivato il momento, Ariete, di tirare fuori e fare gran sfoggio di tutto il tuo anticonformismo e il tuo spirito ribelle. I motori del tuo intuito e delle tue trovate geniali. Che, tuttavia, dovrai mettere a servizio degli apatici e degli scoraggiati. Quasi fossi un ente benefico.
Settimana 3 (15-21 aprile)
Hai presente, Ariete, il classico elefante nel negozio di porcellane? Se la risposta è no, ne farai presto la conoscenza. In caso contrario, sai già dove voglio andare a parare: va bene l’audacia, va bene l’irruenza, ma un po’ di grazia ti aiuterà a non rompere cose e persone. Fragili e non fragili.
Settimana 4 (22-30 aprile)
Dicono che la vita sia un grande partita a scacchi, Ariete. Una complessa partita a scacchi. E tu, diciamolo, con gli scacchi non sei propriamente una scheggia. Troppe regole. E tu preferisci gettare via i libretti delle istruzioni. Talvolta, tuttavia, andrebbero quantomeno sfogliati.

TORO
“Oh, il tuo cuore è rimasto chiuso fin troppo / Quindi lascia entrare l’amore nella dolcezza della vita / Ti strofini gli occhi e ti rendi conto / che sei cresciutə nel giro di una notte”. Un risveglio consapevole, Toro, è il migliore dei risvegli. E per te questo aprile è un continuo aprire gli occhi e veder sorgere un sole di ottimismo, possibilità, bellezza, amore, passione. E creatività. Quella che ti mette in moto anima e corpo e ti spinge verso mille progetti. Dal più ambizioso come la ristrutturazione di un ambiente a un semplice cambio di look, tutto avrà successo.
Settimana 2 (8-14 aprile)
Diceva Platone: “Si può scoprire di più su una persona in un’ora di gioco, che in un anno di conversazione”. E aveva ragione, Toro. Quindi risparmia fiato, imbraccia una racchetta o tira fuori il Risiko e… inizia a giocare.
Settimana 3 (15-21 aprile)
Dovresti preservarle le tue corna, Toro, quasi fossero un prezioso cimelio. Non romperle contro muri che è tua salda convinzione siano friabili o di gomma. Il confine tra determinazione e ostinazione, infatti, è molto tenue e faresti bene a non valicarlo. Almeno nei prossimi giorni.
Settimana 4 (22-30 aprile)
La tua risposta ai grandi dilemmi dell’esistenza, Toro, è: caffè, nero e bollente.Non c’è nulla come quella tazzina di espresso che ti dia la stessa concentrazione, la stessa lucidità di visione. Sai benissimo che è un effetto placebo, ma se ti aiuta procedi pure. Almeno entro le 18.00.

GEMELLI
Hai presente le api, Gemelli? Le api, come scriveva Mario Rigoni Stern, “sono insieme e non individui. Fuori dalla comunità non possono vivere”. E per quanto tu sostenga di amare l’isolamento e la compagnia di te stessə, per tua natura sei un animale sociale. E lo sta. Ecco perché faresti meglio ad avere una power bank sotto mano in questa primavera: ridisegnerai e muterai il tuo ruolo nella tua comunità, occuperai nuovi spazi e definirai nuovi paesaggi. Guiderai, ispirerai, motiverai. E, soprattutto, non starai più a guardare.
Settimana 2 (8-14 aprile)
La noia ti uccide. La noia cosmica, poi, ti getta in uno stato di ansiosa prostrazione. Ti senti ingabbiatə, Gemelli. E ti senti la persona sbagliata nello spazio sbagliato al momento sbagliato. Se solo superassi la tua propensione al dramma, vedresti che le nuvole sono solo passeggere.
Settimana 3 (15-21 aprile)
Anche il viaggiatore più organizzato, Gemelli, qualche volta si perde. Nonostante la tua grandissima abilità nel multitasking, ti ritrovi in una selva oscura e smarrisci la diritta via. Per tornare alla luce, più che di un Virgilio, hai bisogno di un reset. Segui una cosa alla volta.
Settimana 4 (22-30 aprile)
Non hai bisogno di talismani, segni e portafortuna, Gemelli. Solo di te stessə. Come suggerisce un vecchio detto irlandese: “Possa la tua fortuna superare i quadrifogli che crescono, e possa non turbarti mai ovunque tu vada”.

CANCRO
La figlia del presidente americano Theodore Roosevelt, l’esuberante e controversa socialite – poi scrittrice – Alice, era solita abbracciare una basilare e concreta filosofia di vita: riempi ciò che è vuoto, svuota ciò che è pieno e grattati dove ti prude. Ogni prurito, Cancro, è una sorta di richiamo. È una sorta di richiesta di attenzione, un richiamo preciso che, se ignorato, non fa che aumentare esponenzialmente fastidio e sofferenza. Che si tratta di prurito fisico o di quello dell’anima, quindi, l’unica possibile soluzione è… placarlo.
Settimana 2 (8-14 aprile)
Il reale segreto di unə perfettə ballerinə? È tutto nell’equilibrio, Cancro. O, per la precisione, negli equilibri e nella capacità del corpo di traslatore da un equilibrio all’altro. Un’abilità fondamentale che dovresti sviluppare per imparare a occupare lo spazio.
Settimana 3 (15-21 aprile)
Hai una (in)sana passione per il dramma, Cancro. A dire il vero, più per quello che riguarda te che per quello altrui, che ti fa simpatizzare per qualche secondo e poi ti annoia. E se provassi, tanto per cambiare, a essere meno autoindulgente e a tendere realmente la mano?
Settimana 4 (22-30 aprile)
“Stavo pregando di liberarmi da questa malattia / Mi sono dato malato in un giorno di festa / Sono venuto a trovarti ma non vuoi che rimanga / Allora ho affogato un pesce e ora sta nuotando via”. Va bene l’esoterismo, Cancro, ma a volte è meglio il potere della parola.

LEONE
Secondo Shunryu Suzuki, monaco zen e fondatore del primo monastero buddista zen al di fuori dell’Asia, noi esseri umani tendiamo a “interessarci a qualcosa che cresce nel giardino, non nella nuda terra in se stessa. Ma se vuoi avere un buon raccolto, la cosa più importante è rendere il terreno fertile e coltivarlo bene”. Ricorda queste parole, Leone, e fanne un mantra perenne. Scegli accuratamente il “pezzo di terreno”, i “pezzi di terreno” preferiti, rimboccati le maniche, sporcati le mani e inizia a lavorarlo, concimarlo, renderlo pronto a dare.
Settimana 2 (8-14 aprile)
Senti di non aver avuto abbastanza tempo per manifestarti, Leone. Per mettere in mostra il tuo valore, dichiarare le tue intenzioni, aprire la tua meravigliosa e pavonesca coda. Ti senti in affanno, arranchi, inizi a dubitare di te stessə? È ora di divagare. Depistare. Concedersi un briciolo di stasi.
Settimana 3 (15-21 aprile)
Sei autore, regista e attorə protagonista della tua esistenza, Leone, e la cosa ti fa onore. Quasi sempre, perché a volte le rappresentazioni teatrali vengono in anticipo per ammutinamento del cast. L’altrə, non è mai da considerarsi una mera comparsa, ma unə preziosə alleatə.
Settimana 4 (22-30 aprile)
Le cose non vanno come vuoi, Leone. Hai la voce un po’ rauca, la criniera piena di doppie punte, lo smalto dei denti opacizzato. Il tuo frigo è vuoto, ma non hai le forze per andare a caccia. No, non sei vicino all’apocalisse. Hai solo bisogno di un ricostituente cosmico.

VERGINE
Il soufflé è il più ingannevole dei piatti. Cresce, monta e genera soddisfazione, per poi inevitabilmente sgonfiarsi. Una metafora della tua esistenza: tutte le esperienze positive della tua esistenza ti hanno creato grandi aspettative per poi concludersi – senza una tua responsabilità – in maniera rapida e dolorosa. Troppe sono le volte in cui sei rimastə delusə, Vergine, e allora come filosofia di vita tieni a zero gli entusiasmi. Non credi più che le cose belle possano persistere. Forse questa primavera ti farà cambiare idea. A patto di riuscire a adottare nuove prospettive.
Settimana 2 (8-14 aprile)
“Parte la musica che riempie la stanza / Non pensare ma danza / Me pare e vula’ /E finalmente / Non me ne frega niente / Io mi vivo l’istante /Te prego Nun me ferma’”. Sospendi il tempo, goditi l’istante, svuota la mente e respira, Vergine.
Settimana 3 (15-21 aprile)
Diceva Platone: “Non muovere mai l’anima senza il corpo, né il corpo senza l’anima, affinché difendendosi l’uno con l’altra, queste due parti mantengano il loro equilibrio e la loro salute”. E il cielo di Aprile aggiunge: scopri la Bilancia che è in te, Vergine. Conquista l’armonia.
Settimana 4 (22-30 aprile)
Arrivatə a questo punto, Vergine, dovresti sapere che sia che “non esiste niente da temere se non la paura stessa” o che “tutto è terrificante”, rimanere immobile è vietato. Dall’universo. Quindi, fi, disfai, crea, distruggi, sali, scendi. Osa. Male che vada, ripasserai dal via.

BILANCIA
“Armi, non cibo, non case, non scarpe, non bisogni, solo ciò che sfama l’animale cannibale della guerra”, canta Zach De La Rocha – che è un Capricorno-guida – in quel potentissimo atto di rivolta che è Bulls On Parade.Che poi è un po’ ciò che dovresti fare anche tu, Bilancia, esprimere tutto ciò che senti, palesare opinioni scomode, offrire punti di vista insoliti, senza il solito timore di scatenare guerre e conflitti, senza cercare per forza la via dell’equilibrio. Perché i tempi richiedono scelte decise e precise prese di posizione. Con un pizzico di coraggio ce la puoi fare.
Settimana 2 (8-14 aprile)
Arriva un momento in cui ogni parola è superflua, Bilancia. Ed è allora che devi arrenderti. Come diceva Mark Twain: “La parola giusta può essere efficace, ma nessuna parola è tanto efficace quanto un silenzio al momento giusto”.
Settimana 3 (15-21 aprile)
Il difetto Bilancia è il marchio di fabbrica dell’unicità. Dovresti accettarlo con la stessa gioia con cui accetti i tuoi pregi. Anche senza esaltarlo. Il modo migliore di risultare affascinanti è rimanere autentici, anche nell’eccentricità, gettando via ogni maschera.
Settimana 4 (22-30 aprile)
Non sottovalutare la dolcezza, Bilancia. Diceva una saggia Marylin: “Le persone dolci non sono ingenue. Né stupide. Né indifese. Anzi, sono così forti da potersi permettere di non indossare alcuna maschera. Libere di essere vulnerabili, di provare emozioni, di correre il rischio di essere felici”.

SCORPIONE
Sei capace di accettare un altro essere umano in tutta la sua fragilità, ma quando si tratta di te stessə, Scorpione, pretendi una rigorosa, assoluta perfezione che non esiste in natura. E che, per tale semplice motivo, è umanamente impossibile da ottenere. Oltretutto, se pure ne ammettessimo l’esistenza, sarebbe comunque un concetto molto soggettivo. Lo sai bene, ma spesso tendi a dimenticarlo, preferendo struggerti ed evitare l’azione “in attesa di”. Dovresti invece abbracciare l’imperfezione, coltivarla, lasciarla esplodere come un fioco d’artificio.
Settimana 2 (8-14 aprile)
Sognare a occhi aperti, Scorpione, è un’arma a doppio taglio. Ma usata nel modo giusto è senza dubbio un’arma vincente, la più potente del tuo arsenale. Allora fantastica pure, per cercare idee e soluzioni alternative, allargare gli orizzonti, e ricorda di impostare un timer.
Settimana 3 (15-21 aprile)
Dove si firma per bandire i sogni? Non ne puoi più di sogni nel cassetto, sogni infranti, sogni irrealizzabili, Scorpione. Hai fame e sete di risultati concreti, tangibili, ottenibili, anche se questo significa dover cambiare rotta, o rivedere i piani originali… anche solo un po’.
Settimana 4 (22-30 aprile)
Il segreto per liberarsi da fastidiosi grilli parlanti, insidiosi so-tu-tutto-io e predicatori del nulla? Sorridere, Scorpione. Sorridere compiaciutə. Sorridere con intento mefistofelico (senza darlo a vedere, of course). Un sorriso funzionerà più di un acclamato repellente…

SAGITTARIO
Oscar Wilde sosteneva che “il grande vantaggio del giocare col fuoco è che non ci si scotta mai. Sono solo coloro che non sanno giocarci che si bruciano del tutto”. Tu carə Sagittariə sei passato dal non scottarti mai a finire in cenere nel giro di brevissimo tempo. Perché? Perché ogni volta, pur partendo con le migliori intenzioni, riesci a trasformare una grande abilità in un peso che scarichi addosso a chi interagisce con te. Perché ti fai maestrə e non ammetti pareri contrari. Perché ti metti al centro di un universo in cui credi di possedere la verità. Spezza il circolo vizioso.
Settimana 2 (8-14 aprile)
Sei talmente sopraffattə da emozioni in guerra e convinzioni errate, Sagittario, che non riesci più a leggere, tantomeno a interpretare, la realtà. Sarebbe il caso di scuoterti e farti uscire da questo opaco stato di torpore, ma continui a opporti. E il vuoto intorno a te rischia di allargarsi.
Settimana 3 (15-21 aprile)
Tutto andrà bene, Sagittario. Dovresti ripetertelo ogni volta che cedi alla routine, alla convinzione che, ormai, la tua vita sia una maglione scolorito. Tutto andrà bene. A patto che inizi il cambio di stagione e ti liberi del tuo cappotto di apatia. Come dice Marie Kondo, se non ti dà gioia, buttalo.
Settimana 4 (22-30 aprile)
Il segreto di una settimana che fila via liscia come l’olio, nonostante qualche nuvoletta? Diventare – idealmente – una Salamandra, Sagittario: anfibio resiliente con capacità di resistere addirittura al fuoco. M soprattutto, infinitamente capace di “ricostruirsi”.

CAPRICORNO
“E la gente? Non ci avete pensato a cosa direbbe la gente?”. Improvvisamente, Capricorno, la tua esistenza sembra essere la fotocopia della sceneggiatura di Parenti Serpenti. Come nella pellicola di Mario Monicelli, ti ritrovi nel mezzo di riunioni, decisioni, recriminazioni, pranzi di sole cinque portate, cavatappi a forma di delfino in regalo, dita puntate e barili da scaricare. Vorresti scappare eppure ti tocca sfoderare tutta la tua saggezza. E in qualche caso anche una buona dote di fermezza. È un duro lavoro, ma qualcuno deve pur farlo…
Settimana 2 (8-14 aprile)
“Mi ci sono voluti due anni per dimenticare quella ragazza / Ventiquattro tagli di capelli da dieci dollari / Le vecchie rotture sono le peggiori / Quando è finita? / Come fai a saperlo?”. Lo senti, Capricorno, senti la leggerezza, la liberazione, il ritorno a un respiro regolare…
Settimana 3 (15-21 aprile)
Parla, Capricorno. Parla di te, parla di come ti fa sentire il mondo, parla di ciò che ti fa dare di matto, parla di ciò che ti fa scoppiare a ridere. Parla. Dovresti saperlo già, ma è bene ribadirlo: tenersi tutto dentro serve solo a moltiplicare esponenzialmente le tossine.
Settimana 4 (22-30 aprile)
La via per l’autorealizzazione passa per l’autodistruzione? A volte sì, Capricorno, quando riesci a sgretolare i tuoi nuclei di rigidità e trasformarli in un flusso di creazione e comprensione capace di adattarsi, inoltrarsi e mutare, senza mai smettere di scorrere.

ACQUARIO
Dovresti abbracciare il David Cronenberg-pensiero, Acquario: “Siamo tutti degli scienziati pazzi e la vita è il nostro laboratorio. Tutti noi facciamo esperimenti per trovare un modo di vivere, per risolvere problemi, per respingere la follia e il caos”. Inventare cappelli da doccia per proteggere gli occhi, distillare uno shampoo che promette una rapida ricrescita del bulbo pilifero, costruire una chitarra a undici corde. Scoprire la tua vena sperimentale, aggiungere strati di positività, un certo carico di entusiasmo e lanciarti nel vuoto. Il cielo sgombro di Aprile ti assicura che non cadrai.
Settimana 2 (8-14 aprile)
Nelle tradizioni dei nativi americani la Luna delle fragole, o luna rosa, ha la magica capacitò di riuscire a far resuscitare la natura, di convogliare forze spirituali e far rinascere chi ne viene attraversato. Come te, Acquario, che non devi opporre alcuna resistenza ai bellissimi cieli di Aprile.
Settimana 3 (15-21 aprile)
Alcune persone, Acquario sono come le arance di un vecchio proverbio: “oro al mattino, argento a mezzogiorno e piombo la sera”. A maggior ragione quando, sempre per rimanere in tema di proverbi, Sai benissimo che “non è tutto oro ciò che luccica”. Occhi aperti.
Settimana 4 (22-30 aprile)
Ti lamenti del buio, Acquario. Ma non ti chiedi mai perché non riesci mai a vedere la luce del sole. Il cielo te lo spiega prendendo a prestito le parole di Aldous Huxley: “È buio perché ti stai sforzando troppo. Con leggerezza, con leggerezza. Impara a fare ogni cosa con leggerezza…”

PESCI
La primavera fa sbocciare la tua arte oratoria, Pesci. Ti scioglie la lingua, ti fa commentare, spiegare, correlare, condividere. Parlare di tutto e tutti, applicando il tuo peculiare punto di vista che tende a privilegiare la sfumatura, le sottigliezze, i dettagli che sfuggono ai più. Vuoi risultare più convincente? Ricorda le parole di Cicerone: “Il valente oratore deve essere un uomo che ha ascoltato molto con le proprie orecchie, ha visto molto, ha molto riflettuto e pensato e molto ha anche appreso attraverso le sue letture”.
Settimana 2 (8-14 aprile)
La tua mente, Pesci, deve diventare come un cuscino, o materasso di memory foam: adattarsi perfettamente a ogni corpo, avvolgerlo, e poi tornare lentamente alla sua forma originale. In parole povere vivi senza tirare il freno a mano ma impara anche a lasciare andare.
Settimana 3 (15-21 aprile)
Quando pensi che è tutto un disastro e continui a inseguire un disastro dietro l’altro, Pesci, ricorda il Jack-London-pensiero: “La vita non è sempre questione di tenere in mano delle buone carte ma, a volte, di saper giocare bene una mano svantaggiosa”.
Settimana 4 (22-30 aprile)
Nei Tarocchi, il Matto, tra i vari significati, simboleggia un forte flusso di energia, quello che instilla una fiducia in se stessi tale da far affrontare l’ignoto e il rischio che ai più sembra assurdo. Inebriati di quell’energia, Pesci, valuta sempre le situazioni. E… diventa il Matto.



