Nel mondo onirico di Jungle Julia, nel video in anteprima de Il Sonno

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(Credit: Pippo Moscati)

In occasione dell’uscita del prossimo lavoro di Jungle Julia, Il Sonno è il nuovo video in anteprima

Jungle Julia pubblicherà Lode, il secondo capitolo del suo progetto discografico, composto dagli inediti Al Buio e Il Sonno. Il nuovo lavoro segue “Vespro”, uscito a dicembre, e anticipa un terzo episodio prima dell’album d’esordio previsto nel 2026 per Island Records / Universal Music Italia.

Pseudonimo di Giulia Covitto, nasce in Maremma ed è la terza di sei figli. Cresce tra la campagna e la comunità del Cammino Neocatecumenale, un contesto che nutre il suo legame con la parola, la spiritualità e l’introspezione. Proprio lì muove i primi passi nella musica, suonando bongos e chitarra, mentre lo studio dei testi sacri contribuisce a formare una scrittura densa, viscerale e intensa.

Le sue radici contadine alimentano un rapporto profondo con la terra, che si riflette anche nella sua espressione artistica: un’attitudine ruvida, rock, imperfetta. Nelle sue canzoni riversa energia e autenticità, cercando un modo diretto e personale per raccontare sé stessa.

(Credit: Pippo Moscati)

Se Vespro rappresentava la dimensione della sera e dell’ombra, Lode si colloca all’alba: un momento sospeso in cui il buio non è ancora svanito ma si trasforma in uno spazio creativo e fertile. Il titolo richiama la preghiera del mattino, simbolo di passaggio dal sogno alla realtà e di gratitudine per un nuovo inizio. I due brani esplorano una dimensione intima e onirica. Al Buio racconta il sogno nella sua forma più pura e indefinita, tra domande senza risposta e immagini sospese, mentre “Il sonno” descrive il risveglio, quando la realtà torna a farsi concreta ma resta ancora attraversata dalle tracce del mondo notturno.

Dal punto di vista sonoro, rispetto alle atmosfere più oscure e rock di Vespro, questi nuovi brani mostrano una sfumatura più blues, evidenziando la versatilità artistica di Jungle Julia. I pezzi sono stati scritti in solitudine e sviluppati in pre-produzione con Daniele Fiaschi e Matteo Cantagalli, per poi essere registrati in presa diretta con una band e finalizzati in studio con la produzione e il missaggio di Tommaso Colliva. Il master è firmato da Giovanni Versari.

(Credit: Pippo Moscati)

In merito al video:


Il videoclip de Il Sonno esplora il confine sottile tra dimensione onirica e vita quotidiana, sviluppando e portando nella realtà l’immaginario introdotto in Al Buio. Nel corso del video, alcuni dei personaggi già presenti nel primo capitolo riemergono, ma vengono trasportati in contesti reali e familiari, ambienti che si inseriscono all’interno di un immaginario ispirato alla borgata e ai quartieri periferici, dal supermercato al baretto, generando un cortocircuito visivo tra sogno e quotidianità. Allo stesso modo, questi personaggi compiono un vero e proprio passaggio: usciti dalla dimensione del sogno, si ritrovano nella realtà mantenendo addosso i segni e le tracce di quell’universo sospeso. Si crea così un parallelismo tra sogno e realtà, in cui volti e presenze sembrano appartenere contemporaneamente a entrambi i piani, un meccanismo che richiama, in parte, dinamiche narrative simili a quelle de Il mago di Oz, senza però rappresentarne un riferimento estetico diretto. A differenza di Al Buio, qui l’impianto narrativo è più classico, cinematografico e lineare, accompagnando lo spettatore in un racconto che mette in dialogo due dimensioni, quella del sogno e quella della realtà, fino a farle convivere. L’intero videoclip è stato creato unicamente attraverso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, con migliaia di immagini generate e rielaborate per arrivare al risultato finale. La produzione tecnica ed esecutiva del video è di Andrea Ciulu, che ha collaborato direttamente con Julia anche alla direzione artistica del progetto.

Qua sotto potete guardare in anteprima il nuovo video:

Redazione Rumore
Redazione Rumorehttps://rumoremag.com
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