
Coil è un estratto audio e video dal nuovo disco di Lili Refrain
Nagalite è la settima pubblicazione discografica della multistrumentista, compositrice e performer Lili Refrain. Una suite in quattro movimenti che sarà pubblicata in formato vinile, CD e digitale il 27 marzo 2026 da Subsound Records, con la produzione e fonia di Stefano Morabito.
Il disco segue il successo internazionale di MANA (2022), che ha portato l’artista italiana a un’intensa attività live come headliner e come supporter in tour europei e nel Regno Unito con Heilung e The Cult. Nel 2024 è uscito “Live in London”, registrato all’Hammersmith Apollo durante il tour con Heilung ed Eivor.
Nel 2026 Lili Refrain presenterà il nuovo album al Roadburn Festival, che ha rinnovato l’invito all’artista dopo la sua performance del 2022. Parallelamente è previsto un tour nel Regno Unito e in Europa, curato da NMC Live, agenzia di riferimento per artisti quali Paradise Lost, Cult of Luna, Faun e molti altri.

Interamente composto, suonato e cantato da Lili Refrain, Nagalite si muove tra folk rituale, dark ambient, psichedelia e suggestioni operistiche. Il titolo unisce “Naga” (serpente, simbolo di conoscenza ancestrale) e “Lithos” (pietra), dando vita a un totem sonoro che attraversa quattro stadi di metamorfosi alchemica. Un lavoro che riflette su un’epoca segnata da conflitti e crisi, immaginando la trasformazione come atto di resilienza e rinascita. L’album è stato preceduto dal singolo Nagal, uscito il 16 gennaio 2026.

Ci racconta qualche dettaglio:
Coil è il nucleo rituale di Nagalite: uno spazio in cui veleno e rimedio convivono, e in cui la trasformazione comincia dal coraggio di scegliere. Coil introduce il terzo movimento, lo spazio della soglia. È un cerchio magico di strati di synth e percussioni che avvolgono come spirale: un luogo in cui veleno e rimedio si sfiorano, dove la visione nasce esattamente dal punto in cui paura e desiderio si incontrano. Il serpente qui rivela la sua doppia natura: guida o predatore?La risposta non è nel serpente, ma in chi decide di attraversarlo. È il capitolo più rituale del viaggio: la consapevolezza che ogni trasformazione collettiva nasce da un rischio, da una scelta, da un atto di responsabilità.
Ascolta in anteprima Coil e guarda il video:



