
Arriva l’ottava edizione del Fans Out festival in programma il 13 e 14 giugno 2025 a Vaglio Serra, in provincia di Asti
L’ottava edizione del Fans Out Festival, in programma il 13 e 14 giugno 2025, trasformerà ancora
una volta Vaglio Serra (AT), un affascinante borgo romano immerso nelle colline del Monferrato,
in un palcoscenico internazionale dedicato alla musica e alla cultura. Questo piccolo angolo di
Piemonte, riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco dal 2014, ospiterà un evento
che promette di unire tradizione e avanguardia, creando un ponte tra il passato e il presente.
Sotto il tema “Festival di Paese”, l’edizione 2025 del festival. Una line-up internazionale che spazierà dalla musica contemporanea alle sonorità tradizionali, da sempre parte integrante delle feste di paese, continueranno a far ballare generazioni di italiani e non, confermando l’anima autentica del festival.
Il Fans Out Festival è il luogo ideale per vivere l’emozione di esibizioni musicali di livello internazionale, il tutto in un’atmosfera intima e coinvolgente. E mentre ci si lascia trasportare dalla
musica, non c’è niente di meglio che gustare un piatto di raviole accompagnate da un bicchiere di
barbera, gioiello del territorio. Per chi è alla ricerca di un’esperienza che unisca musica, cultura e paesaggi mozzafiato, il Fans Out Festival 2025 è un’opportunità da non perdere. Tra le novità di quest’anno, il festival offrirà anche la possibilità di campeggiare, un’ottima soluzione per chi arriva da lontano e desidera vivere appieno l’esperienza immerso nella natura, tra musica, enogastronomia e le colline più “cool” del mondo. I biglietti per l’evento sono disponibili su Dice.
Il programma del festival, suddiviso su più palchi, garantirà un’esperienza ancora più coinvolgente
e unica, con ogni angolo del borgo che diventerà un piccolo mondo a sé con Mohammad Syfkhan, Tremours, Green Milk From the Orange Planet, Dummy, The Veldt ,Tramhaus, Shelf Lives,
Lo-fi Le Fusa, 14 4 98, Ciansunier, Great Gable, Spirits of Saturn, Arsenal Mikebe, De Schuurman.

Il programma completo e tutti gli artisti
Venerdì 13 Giugno
20,00 – Mohammad Syfkhan (SYR) – prima volta in Italia
20,50 – Tremours (USA)
21,40 – Green Milk From the Orange Planet (JPN)
22,20 – Dummy (USA)
23,10 – The Veldt (USA)
00,00 – Tramhaus (NL)
01,00 – Shelf Lives (UK)
Mohammad Syfkhan
Mohammad Syfkhan è un cantante e suonatore di bouzouki curdo/siriano ora residente in Irlanda con una carriera da infermiere/chirurgo e una storia personale che sempre un film nella sua tragicità. Con il suo suono mette assieme caratteristiche della musica mediorientale e nordafricana.
Tremours
Duo di Los Angeles che passa dal dream pop allo shoegaze desertico.
Green Milk from the Planet Orange
La band giapponese Green Milk from the Planet Orange si è formata nel 2001 dopo lo scioglimento dei No Rest For The Dead. Sono un groviglio di rock psichedelico, prog-rock e punk.
Dummy
Tra baggy sound e indie pop, in un turbine acido figlio dei Primal Scream.
The Veldt
Da quasi quarant’anni si aggirano in un mondo che solo loro hanno creato che sta tra il soul alternativo e lo shoegaze.
Tramhaus
I Tramhaus sulla carta d’identità hanno scritto “Paesi Bassi” ma devono essersi sbagliati. Sembrano usciti da quella magica covata post-post-punk. Passano molto vicini ai Dry Cleaning e i primi Squid, ma quando esagerano c’è aria di Viagra Boys. E c’è pure una vena alternative rock che amalgama tutto.
Shelf Lives
Electro post-punk e hip hop per il duo metà canadese e metà britannico
Sabato 14 Giugno
15,00 – Filo Sottile – “Far finta di esserne fuori” – con Associazione Asti Pride e Jungla Urbana
16,30 – Lo fi le fusa – Vincitore Premio Rock Contest 2025
18,00 – 14 4 98 – Vincitore Premio Buscaglione 2025
19,30 – Ciansunier – musica popolare e liscio
21,30 – Spirits of Saturn (UK) – prima volta in Italia
22,20 – Great Gable (AUS) – prima volta in Italia
23,20 – Arsenal Mikebe (UG) – presentato da Nyege Nyege
00,15 – De Shuurman (NL) – presentato da Nyege Nyege
Spirits of Saturn
Synth pop e space pop che arrivano da un’altra galassia
Great Gable
Power pop e indie pop dall’Australia che profuma d’estate
Arsenal Mikebe
Percussioni e poliritmi per Arsenal Mikebe, un innovativo ensemble ugandese al confine tra musica acustica ed elettronica canti vertiginosi e spettrali droni sintetici. Con loro c’è la “macchina a percussione” in acciaio fuso che permette di integrare perfettamente suoni elettronici ricchi di bassi nelle loro frenetiche performance, ed è questo dispositivo che è al centro del loro album di debutto.
De Shuurman
Anche lui come Arsenal Mikebe tramite la grande famiglia Nyege Nyege per un set ad alto contenuto di ritmi per chiudere il festival.



