Dark Mode Light Mode
Dark Mode Light Mode
Guarda in anteprima gli She's Analog alla session di Aproblema Live, per la seconda stagione
Il nuovo video di Living Loving Mad dei Krifi Wag con Ben Koller dei Converge alla batteria

Il nuovo video di Living Loving Mad dei Krifi Wag con Ben Koller dei Converge alla batteria

(Credit: Federica Caputo)

I Krifi Wag nel brano Living Loving Mad portano con loro alla batteria Ben Koller, storico musicista dei Converge

Se Living Loving Mad dei Krifi Wag (uscito per Grazil records) è nato quasi d’istinto, il videoclip sceglie la strada opposta. Il brano è stato scritto e arrangiato nell’arco di poche ore, come un esercizio di immediatezza: catturare un’idea nel momento esatto in cui prende forma, senza sovrastrutture né ripensamenti. Il video, invece, rallenta tutto. Scompone, osserva e ricostruisce.

Anche la partecipazione di Ben Koller, storico batterista dei Convergeprotagonisti di una lunga intervista nel numero di febbraio – ha avuto un peso in questa direzione. Il suo contributo, immediatamente riconoscibile, ha spinto i Krifi Wag a immaginare un contrappunto visivo capace di reggere l’impatto del brano. Da qui la scelta della stop motion, affrontata senza scorciatoie e completamente in autonomia. Per quasi quattro mesi la band ha lavorato a disegni, ritagli, stampe e animazioni, costruendo ogni sequenza a mano in pieno spirito DIY.

Il risultato è un racconto che attraversa alcuni dei temi ricorrenti nell’immaginario dei Krifi Wag: gli alieni, la corsa contro il tempo, lo spazio come territorio ancora inesplorato e l’evoluzione della materia, dalle forme più semplici a quelle più complesse.

Il montaggio è firmato da Simone Bastianello insieme a Tommaso Ochs, ed è nato da un lavoro condiviso realizzato senza un vero budget, se non quello – decisamente consistente – del tempo e dell’energia investiti. Una scelta che riflette il modo in cui la band ha sempre costruito i propri progetti, mantenendo il controllo diretto su ogni fase creativa. Per la prima volta i Krifi Wag non compaiono mai in scena. Eppure il video restituisce pienamente la loro identità: un’estetica costruita sul dettaglio, capace di tenere insieme impulso e progettazione senza sacrificare la coerenza.

Così Living Loving Mad vive su due piani complementari: da una parte la velocità con cui una canzone può nascere, dall’altra il tempo necessario per trasformarla in immagini. Due processi opposti che finiscono per raccontare la stessa idea di creatività.

Guarda qua sotto il video, in anteprima:

Previous Post

Guarda in anteprima gli She's Analog alla session di Aproblema Live, per la seconda stagione