
Tutti i contenuti del numero 400 di Rumore, maggio 2025. 400 dischi indispensabili dal 1992 al 2025. 33 anni a 33 giri.
Rumore è arrivato al suo 400esimo numero e la tentazione di tradurre questa cifra importante in una sorta di “autobiografia” della rivista attraverso i dischi ascoltati, raccontati e analizzati in 33 anni era troppo forte per lasciarsela sfuggire. Ecco dunque un numero speciale con un contenuto speciale: 400 dischi incisi tra il 1992 (anno di nascita di Rumore) e il 2025, selezionati da redattori e collaboratori, ciascuno sviscerato attraverso schede e approfondimenti. Un processo di selezione che si è basato sulla somma delle preferenze dei singoli, inserendo alcuni paletti (massimo tre titoli per autore), con l’inevitabile corollario di dubbi, ripensamenti e scelte che, in un altro momento, avrebbero potuto essere differenti. Se si tratta di un gioco, per quanto serissimo, è un gioco che crediamo rappresenti in maniera piuttosto accurata l’anima della rivista, e speriamo vi
possiate divertire a riascoltare, riscoprire o accostarvi per la prima volta a questo o quel disco, a questo o quell’artista.

Accanto ai contenuti speciali, naturalmente, ci sono i “soliti” contenuti. A partire dalle pagine di Futura, che raccontano l’ascesa dei romani, giovanissimi e psichedelici (ad ampissimo raggio) Neoprimitivi, l’indie folk dei britannici Divorce, il rap elettronico dei marchigiani Esseforte, il postshoegaze dei gallesi Midding e gli inclassificabili newyorchesi Pink Must. E se in My Tunes Maurizio Blatto ci parla di Paul McCartney, in Flashback Diego Ballani ci racconta i Sixties preveggenti degli inglesi Creation, mentre in Visioni Giona A. Nazzaro scrive, tra le altre cose, del nuovo film di Steven Soderbergh. Ampio spazio, come al solito, viene riservato alle nuove uscite discografiche, a partire dal nuovo album del britannico Rainy Miller, racconto sonoro di un Nord Inghilterra postindustriale e post rave, e dal nostro album italiano del mese, il nuovo lavoro degli Studio Murena, già protagonisti di una nostra copertina due anni fa. Tra gli artisti recensiti, Ty Segall, l’esordio in lungo di Thom Yorke e Mark Pritchard, Sun Kil Moon, Billy Woods, Witchcraft, Rome, Alfio Antico & Go Dugong, I Cani, Paolo Angeli, Macteo. E, fra le ristampe, Iosonouncane, Sharon Jones, Wings, Tracy Chapman e Black Widow. Oltre, ovviamente, a libri, serie TV, podcast, fumetti, e alle consuete rubriche d’autore (alcune delle quali momentaneamente spodestate dall’imponente spazio richiesto dagli indispensabili 400: ritorneranno, ovviamente, a partire dal prossimo numero).

“Rumore” 400, maggio 2025, è in edicola al prezzo di 8,00 euro. Disponibile anche la versione app da scaricare. Buona lettura!
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SOMMARIO
L’EDITORIALE
NEWS
UNCHARTED
PODCASTING
R.I.P.
PRIVÉ
MY TUNES
FUTURA
DISCO DEL MESE
RECENSIONI
TREECOLORE
IN ITALIA
FLASHBACK
RETROPOLIS
I COMPLESSI
RECORD BOOK CLUB
VISIONI
LETTURE
FUMETTI
POSTER-I
BANDA LARGA



