
Il quinto album degli Idles si intitola Tangk e vede nel primo singolo Dancer i cori di James Murphy e Nancy Whang degli LCD Soundsystem
Riecco gli Idles, la band post punk inglese di Bristol torna con un nuovo album dal titolo TANGK in uscita il 16 febbraio per Partisan Records, co-prodotto da Nigel Godrich (Radiohead, The Smile, Beck), dal chitarrista della band Mark Bowen e Kenny Beats (Denzel Curry, Vince Staples, Benee) che già aveva lavorato a Ultra Mono e Crawler. TANGK – che si pronuncia “tank” con una “g” soffiata ed è un riferimento onomatopeico al modo in cui la band descrive il suono delle chitarre poi diventato una sorta di sigillo per vivere nell’amore – potrebbe essere uno dei dischi del gruppo più ambiziosi e meno lineari.
Parlando dell’album, il cantante Joe Talbot dice:
“TANGK. Avevo bisogno di amore e così l’ho creato. Ho dato amore al mondo e sembra una magia. Questo è il nostro album di gratitudine e potere. Sono tutte canzoni d’amore. Tutto è amore”
Il primo singolo si intitola Dancer ed è accompagnato dal video in cui Talbot parla di sudore e sesso sulla pista da ballo (si sentono anche i cori di James Murphy e Nancy Whang degli LCD Soundsystem, il cui loro ultimo album è American Dream del 2017). Nel ritornello Talbot offre il nuovo mantra ufficiale degli Idles: “I give myself to you/As long as you move on the floor”.

Il frontman canta dell’estasi di una nuova relazione, ma anche della speciale dinamica tra gli Idles e i loro fan, o gli Idles e il mondo in generale. È la promessa di una band di continuare a sollevarsi e a lottare per se stessa e per i propri ascoltatori, di continuare a offrire la cupa persistenza della gioia, della speranza, dell’amore e della meraviglia finché sarà ciò di cui si ha bisogno per sopravvivere. Dancer è una canzone d’amore nello stesso modo in cui TANGK è un album d’amore: aperta a chiunque abbia bisogno di qualcosa da gridare ad alta voce per respingere il senso di vuoto incombente, ora o per sempre.

Joe Talbot dice:
“Dancer” è la violenza che proviene dal cuore martellante della pista da ballo e si riversa nel tuo corpo e prende vita dalla musica, dall’amore e da te”
Se un tempo gli Idles prendevano per il culo il mondo ed esorcizzavano i traumi personali attraverso i loro album, in questo nuovo atto offrono amore, gioia e gratitudine per la semplice opportunità di esistere. Questa musica non prospera malgrado i nostri problemi, ma grazie ad essi. Se non ci prendiamo cura di noi stessi e degli altri, sembra chiedere TANGK ritornello dopo ritornello, chi lo farà?

La tracklist di TANGK:
01. IDEA 01
02. Gift Horse
03. POP POP POP
04. Roy
05. A Gospel
06. Dancer
07. Grace
08. Hall & Oates
09. Jungle
10. Gratitude
11. Monolith
Nel settembre 2020 la band era stata nostra cover story nel numero di Rumore in cui il cantante Joe Talbot intervistato da Nicholas David Altea ha raccontato il percorso musicale svolto nei primi tre dischi – lo puoi ordinare fra gli arretrati.
Il gruppo passerà dall’Italia per una data:
5/3 – Alcatraz, Milano
Qua sotto puoi guardare il nuovo video del primo singolo, Dancer:



