
Felicitazioni! CCCP – Fedeli alla linea. 1984 – 2024 è il box deluxe legato alla mostra che si terrà a Reggio Emilia da ottobre a febbraio
Ai Chiostri di San Pietro di Reggio Emilia ha inaugurato la mostra Felicitazioni! Cccp – Fedeli Alla Linea 1984 – 2024, retrospettiva che ripercorre la storia e la carriera dei CCCP – Fedeli alla linea, la band che più di ogni altra ha cambiato la storia della scena punk italiana. La mostra celebra i quarant’anni dall’uscita del primo singolo della band reggiana, Ortodossia. Un percorso rigoroso, con un’unica direzione di marcia, che attraversa interamente i due piani dei monumentali chiostri benedettini e si snoda in ben 25 spazi, con installazioni, opere site specific, fotografie d’archivio inedite, supporti audiovisivi, costumi di scena, oggetti, volti ed atmosfere.
La prima cosa che ti accoglie entrando nei chiostri è una scritta ripetuta: “è una questione di qualità”, e a seguire tutte le bandiere degli stati che in qualche modo erano nell’orbita dell’impero sovietico.
Una dichiarazione di intenti che introduce nel racconto visuale e concettuale dei CCCP.
“Non poteva essere che Reggio Emilia il luogo dove riannodare i fili di un’esperienza unica nel panorama musicale italiano – ha detto il sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi, all’inaugurazione della mostra – sia per l’origine dei quattro fondatori, sia per il milieu culturale e sociale che ha intrecciato storie, personaggi e stili di una Emilia sognata e raccontata”.
Felicitazioni! Cccp – Fedeli Alla Linea 1984 – 2024 è molto più di una raccolta celebrativa di una band ma è, e diventa, una esperienza immersiva nei mondi sonori, visivi e simbolici dell’immaginario punk filosovietico dei quale i CCCP erano i massimi esponenti. La mostra si snoda in sette stanze al primo rialzato e diciotto al primo piano. Partendo da Reggio Emilia, la mostra proietta il visitatore in uno spazio umano illimitato, collegando di volta in volta Berlino est e ovest, l’Europa delle frontiere, Beirut, il mondo arabo, URSS e paesi satelliti, la Cina, Hong Kong, la Mongolia, Kabul, Palestina, Israele, Mosca, Leningrado e trasformando vorticosamente quei luoghi in periferie e centri di un unico impero mentale.
Non a Londra, non a Berlino,
non a New York; a Reggio, a Modena,
a Parma, a Fiorano, a Sassuolo, a Carpi.
Felicitazioni! Fedeli alla linea 1984 – 2024 è il nostro ultimo spettacolo, stabile e immobile – spiega Giovanni Lindo Ferretti alla vernice della mostra – Tutto è nato a Reggio e inevitabilmente deve finire a Reggio. Non era possibile una storia diversa. Eravamo una cellula dormiente e adesso ci siamo risvegliati. Una necessità, una volontà di continuare. Ogni stanza della mostra è un percorso nella nostra storia, ma anche nella storia della cultura del nostro paese.
A contorno della mostra si svolgeranno tutta una serie di eventi e pubblicazioni discografiche tra cui un album-raccolta chiamato come la mostra “Felicitazioni! CCCP – Fedeli alla linea. 1984 – 2024”, le ristampe degli album in studio, in CD e vinile, in una nuova versione rivisitata, il libro-catalogo di 460 pagine edito da Interno4, il nuovo apparato iconografico per il merchandising, e poi le due date (21 e 22 ottobre) del Gran Gala Punkettone di parole e immagini in cui i CCCP – Fedeli alla Linea saranno al Teatro Municipale Valli di Reggio Emilia.
Proprio attorno a queste due date c’è attesa e speranza. Infatti all’interno della mostra, in una sale più di impatto “Corridoio onde”, è riposto in una teca un master di una canzone inedita “Onde” dimenticata dal tempo. Non è detto che magari l’occasione del Gran Gala Punkettone i quattro non facciano qualche sorpresa anche sonora.
“Comunque siamo i CCCP e qualche sorpresa ci tocca!”
Nel numero di Rumore di ottobre 2020 avevamo intervistato la band in occasione dei 30 anni di Epica Etica Etnica Pathos – lo potete acquistare qui.











