È morto Paul Ryder, bassista e cofondatore degli Happy Mondays

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(Facebook / Happy Mondays)

Paul Ryder, bassista degli Happy Mondays, ci lascia all’età di 58 anni

Dalla pagina Facebook degli Happy Mondays, storica band di Manchester pioniera del baggy sound, arriva la triste notizia della morte a 58 anni di Paul Ryder, bassista e fondatore del gruppo, nonché fratello di Shaun Ryder voce (e chitarra) degli stessi Happy Mondays. Il messaggio congiunto anche sul profilo di Shaun recita così:

La famiglia Ryder e i membri della band degli Happy Mondays sono profondamente rattristati e scioccati nel comunicare che Paul Ryder è morto questa mattina. Un vero pioniere e leggenda. Ci mancherà per sempre ❤️
Vi ringraziamo per aver rispettato la privacy di tutti gli interessati in questo momento.
LUNGA VITA AL suo funk x

Paul è stato cofondatore e bassista del gruppo, ma solo nel periodo di attività dal 2005 al 2008 non ha fatto parte del progetto, non partecipando quindi all’ultimo disco Uncle Dysfunktional (2007) ma rientrando nella line up originale per la reunion live nel 2012 con Shaun Ryder (voce e chitarra), Gary Whelan (batteria), Paul Davis (tastiera), Mark Day (chitarra), Mark “Bez” Berry (ballerino/percussionista) e Rowetta (cori). Nel periodo in cui non ha fatto parte degli HM ha vissuto a Los Angeles dove ha continuato a scrivere musica e nel mentre ha fatto da turnista nei Tom Tom Club in due delle date del tour in Nord America nell’ottobre 2010. Nel marzo 2017, Ryder, Gary Whelan (batterista degli Happy Mondays) e Ben Knott hanno lavorato a un nuovo progetto The Supafreak. Qua sotto ci riascoltiamo Kinky Afro, pezzo indimenticabile del suono soprannominato Madchester, nato tra la fine degli anni ’80 e primi ’90 mescolando sapientemente psichedelia, house, rock e funk.

Redazione Rumore
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