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A esattamente dieci dall’omonimo esordio la band inglese Yuck si scioglie

Le band finiscono e dobbiamo farcene una ragione. Ma la musica resta e nessuno ce la porta via. Gli inglesi Yuck, fondati nel 2009 da Daniel Blumberg e Max Bloom dopo l’esperienza Cajun Dance Party hanno messo fine al loro progetto. Tempo di un disco, l’esordio omonimo su Fat Possum il 15 febbraio 2011 che convince più o meno tutti i fan di Pavement e Dinosaur Jr, e i primi pezzi iniziano a perdersi: Daniel Blumberg lascia il gruppo poco prima del secondo disco Glow & Behold. Daniel si tufferà nel suo progetto solista Hebronix (2013), ma ancor di più in Minus (2018), pubblicato a suo nome e registrato da Scott Walker, seguito poi da On&On nel 2020.

Intanto gli Yuck, oltre ai sempre presenti Max Bloom (voce e chitarra), Mariko Doi (basso) e Johnny Rogoff (batteria) aggiungono alla band il chitarrista Ed Hayes. Pubblicano poi l’EP Southern Skies (2014) e l’album Stranger Things (2016). Il 15 febbraio 2021, a esattamente 10 anni di distanza dall’uscita del disco Yuck, sul profilo della band ormai gestito e utilizzato principalmente d Max Bloom, appare il messaggio della fine scritto da lui:

Sento che sia giusto dirVi che non saremo più in tour né faremo nuova musica insieme. Abbiamo pubblicato 3 album insieme e sono così orgoglioso di tutto ciò che abbiamo ottenuto, ma tutti sentivamo che fosse importante sapere quando tracciare una linea. Non è stata una cosa facile fare i conti con questo. Voglio ringraziare tutti quelli che sono venuti ai nostri concerti, che hanno comprato i nostri dischi e il nostro merchandise, la Fat Possum per aver creduto in noi e firmato una band che non avevano mai visto e conosciuto, e i nostri agenti di booking, stampa e management per aver lavorato duro per noi.

Qua sotto potete ascoltare per intero l’album d’esordio che non è presente su nessuna piattaforma streming, ma solo caricato da un fan su YouTube.


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