
Dopo l’album pubblicato nel 2019, la cantante e chitarrista Julinko torna con un nuovo EP dal titolo No Destroyer registrato in isolamento in una casa tra i boschi del Nord Italia.
Julinko, all’anagrafe Giulia Parin Zecchin, è una chitarrista e cantante italiana. Si avventura costantemente tra suoni oscuri e filtrati che si muovono tra psych doom, dark/ambient folk e atmosfere nebbiose. Nel 2019 ha pubblicato l’album Nèktar, uscito per Toten Schwan Records e Stoned To Death Records con una formazione in trio. Di Julinko ne avevamo parlato in occasione del featuring con i Tristan da Cunha, duo post-rock / ambient / drone per la rielaborazione del brano Too Deep For Us.
Nel nuovo EP dal titolo No Destroyer, in uscita in digitale e in edizione limitata in CD e cassetta per le etichette Dio Drone, Ghost City Collective, Dischi Devastanti Sulla Faccia, Julinko intraprende un viaggio isolazionista, riflettendo e rispondendo alla condizione esistenziale originata da una “nuova normalità”, lo scenario contemporaneo in cui siamo intervenuti dopo la crisi pandemica. Un solitario flusso etereo di incoscienza, auto-registrato nella sua casa circondata dai boschi nel nord Italia.
L’uscita dell’album è accompagnata dal videoclip della title-track, dove vediamo un ritratto del musicista realizzato dall’artista Linda Zen animato dalla videomaker Elisetta Jomodoro. La parte visiva è unita ai testi. Recentemente Julinko ha pubblicato una raccolta di poesie in italiano con il suo vero nome, Giulia Parin Zecchin, dal titolo Il Cuscino È il Confessore, per Eretica Edizioni (2020). Qua sotto potete ascoltare in anteprima il nuovo EP, No Destroyer che potete acquistare qui.





