Guarda gli Strokes che chiacchierano su Zoom

Date:

Gli Strokes sono tornati con l’album The New Abnormal. Non potendolo suonare immediatamente da vivo, per ingannare l’attesa, l’unico modo di vederli tutti assieme è questo. Su YouTube i primi due episodi della serie 5 guys talking about things they know nothing, ovvero i 5 membri della band che chiacchierano su Zoom, proprio come facciamo tutti in questi giorni con i nostri amici. Come da titolo, i cinque parlano di vari argomenti, dalle difficoltà dell’isolamento a vecchie interviste in auto, alla morte di Bill Withers, agli schiaffi ricevuti da giornalisti, e altro. “Volevamo vedere”, scrive la band nella presentazione, “se potevamo connetterci con le persone, e trasformare quella che doveva essere una specie di radio pirata per l’uscita del nostro album (che avremmo fatto di persona) in una videochat… 5 guys talking about things they know nothing about. Alla luce di quello che sta succedendo, speriamo che questo possa distrarvi durante la quarantena”. Potete vederlo qui sotto:

Redazione Rumore
Redazione Rumorehttps://rumoremag.com
Rumore è da oltre 30 anni il mensile di riferimento per la cultura alternativa italiana. Musica (rock, alternative, metal, indie, elettronica, avanguardia, hip hop), soprattutto, ma anche libri, cinema, fumetti, tecnologia e arte. Per chi non si accontenta del “rumore” di sottofondo della quotidianità offerto dagli altri magazine.

PIÙ LETTI

More like this
Related

All’Amp Festival ci saranno i Tortoise, Robyn Hitchcock e i Dirty Three di Warren Ellis

La rassegna musicale vicentina AMP Festival celebra 60 anni...

Tutto quello che c’è da sapere sul Beaches Brew 2026

Una nuova edizione del Beaches Brew 2026 da martedì 9 a giovedì 11 all’Hana-Bi di Marina di Ravenna.

Dischi da ascoltare questa settimana (1 – 7 giugno)

Alcuni dischi da ascoltare usciti questa settimana, dal 1 al 7 giugno

Dove guardare il Primavera Sound 2026 in streaming

Molti concerti del Primavera Sound 2024 di Barcellona saranno trasmessi in streaming sui canali Twitch e Prime di Amazon Music