Il Rumoroscopo di settembre 2025

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Rumoroscopo: Cosa cantano gli astri a settembre 2025

Ascoltate voi stessi e guardate nell’Infinito e dello Spazio e del Tempo. Là echeggiano il canto degli Astri, la voce dei Numeri, l’armonia delle Sfere.
– Ermete Trismegisto –

Rumoroscopo: Cosa cantano gli astri a settembre 2025. L’oroscopo di Rumore aggiornato ogni settimanaQui l’oroscopo del 2025.

Ariete 1 (1)

ARIETE
“E potrò fuggire verso una vita migliore, in cui le catene non mi tratterranno mai. Farò spazio per ogni giorno felice mentre la mia vita cambia”. Quel prurito che senti e le vene, Acquario, è l’irruente bisogno di “altrove”. Staccarsi da ciò che ti imprigiona, tuttavia, non significa scappare a caso e in fretta verso il primo, nuovo orizzonte luccicante, ma riconoscere ciò che ti tiene fermo e smontarlo pezzo dopo pezzo. Le abitudini non si spezzano con un colpo di testa, ma ridisegnando con cura le proprie ispirazioni e lasciando chiuso in un cassetto ogni malessere…

Settimana 2 (8-14 settembre)
Tutto ciò che ti circonda – cose, persone, frasi – ti sembra contorto, Ariete? Prova a vedere lo schema nascosto tra la confusione, come un palindromo che funziona solo se lo leggi al contrario. E ricorda: la migliore poesia, nasce sempre da disallineamenti…

Settimana 3 (15-21 settembre)
Come una pagina web che si è “incantata” e sembra non dare più segni di vita, Ariete, anche la tua giornata più complessa può alleggerirsi con un semplice refresh. Che significa cancellare le vecchie impostazioni mentali e reimpostarti. Prontə?

Settimana 4 (22-30 settembre)
Smetti di chiedere al cosmo indizi su come andrà la tua vita, Ariete. La risposta non arriverà via whatsapp. Piuttosto guardati ora allo specchio mentre esci di casa: il copro è la tua palla di vetro. Ti trascini come fosso il replay di te stessə? Agisci subito. Cambia postura.

Toro 1

TORO
Il nuovo, Toro, non è – e non deve essere – un copia/incolla del vecchio o uno stiloso restyling realizzato con un a cambio di carta da parati e di pavimento. Ma un’altra costruzione che rispecchi la reale immagine che hai di te al momento, generata dalla più chiara delle riflessioni. Un posto in cui la di entrare luce, aria, immaginazione e dalle cui finestre guardi il mondo con nuovi colori, forme, curve, dimensioni. Un luogo da cui non vuoi più scappare che inondi, abbracci. Da cui sai staccarti, ma a cui, poi, vuoi ritornare. E non per nostalgia…  

Settimana 2 (8-14 settembre)
Quando la vita sembra volerti buttare giù dal portellone di un aereo in volo ad altissima quota, Toro, non fare resistenza e scegli di atterrare con stile. Apri il tuo paracadute e non lasciare che il mondo decida per te. Trasforma il rischio in esperienza. E goditi anche il panorama.

Settimana 3 (15-21 settembre)
La regola per i giorni che hai davanti, Toro? Se il mondo ti chiede la facciata, tu rispondi con sostanza. Sempre. Fa i in modo che le tue azioni si elevino su rumore di fondo. Scava dentro di te, metti in discussione ciò che credi assodato, esplora. Solo così saprai e convincerai.

Settimana 4 (22-30 settembre)
Perché liberarsi da un peso quando puoi smembrarlo e riassemblarlo in una fantastica colonna sonora? Non tutto il male nuoce, Toro. Impara dalla Claire Rousay che considera il rumore dei frigoriferi, il fruscio dei passi e il fastidio come materiale prezioso. Remixa. E sorridi nel farlo.

Gemelli 1

GEMELLI
“Con la musica al nostro fianco a rompere le linee di colore / Lavoriamo insieme per migliorare il la nostra vita”. Con la guida di un sole complice, molto complice, Gemelli, puoi ottenere l’impensabile. Se solo capisci che una rivoluzione, di qualsiasi natura essa sia, non è fatta di hashtag e bandiere da (ri)condividere o di danze al beat di una giusta causa, ma di un ritmo globale che invita ad alzarsi dalla sedia, marciare, e sporcarsi le mani. Rendere la lotta non un trend da seguire (o non solo) ma un’abitudine da vivere.

Settimana 2 (8-14 settembre)
Come la Sandy Williams di Velluto Blu, Gemelli, vivi in un mondo buio dove non c’è più neanche un pettirosso. Ossia un mondo dove manca l’amore, quello che meriti, non quello di cui ti accontenti. Il cielo dice, però, che i pettirossi stanno tornando. Non chiudere porte e finestre.

Settimana 3 (15-21 settembre)
Non sprecare energia a nascondere la tua voce, nemmeno quando suona come un graffio sul vetro, Gemelli. E,soprattutto, non temere di risultare irritante, perché spesso il fastidio è il preludio alla trasformazione. Rendi ogni stridio un chiaro segnale che non intendi accomodarti.

Settimana 4 (22-30 settembre)
Meglio un portafoglio magro che non sanguina o un conto grasso che ti fa marcire i polmoni? La risposta la conosci, Gemelli, anche se il luccichio sonante della gloria materiale a volte ti seduce. Il cielo ti stuzzica, ma se sai cosa conta davvero, saprai anche inseguire senso, non cifre.

Cancro 1

CANCRO
Quando l’esistenza prende a somigliare a un’arena piena di emozioni travestite da catastrofi, Cancro, la reale soluzione non sta nel mantenere tutto in equilibrio, a riallineare tutto cosmicamente, ma nel sapere riconoscere la bellezza fragile dei pensieri instabili. Quelli che, per citare qualcuno, arrivano come farfalle che tenti inutilmente di scacciare. Non puoi trasformare l’imprevedibile in ordine perfetto, ma puoi imparare a navigare il caos, scegliendo le sue correnti più interessanti. E seguirle, con la curiosità di scoprire dove ti porteranno…

Settimana 2 (8-14 settembre)
In un’epoca in cui ci si affanna ogni giorno per essere versioni iper-prodotte di sé stessi, a prendersi cura del proprio spazio emotivo con eleganza disincantata, Cancro. E abbracciare quella sincerità discreta in cui c’è più rivoluzione che in mille dichiarazioni sature di eco.

Settimana 3 (15-21 settembre)
Se impari ad ascoltare davvero, Cancro, scoprirai che nulla è mai unidimensionale. Non ridurre le cose a etichette facili: c’è sempre una traccia che continua sotto, una vibrazione che sfugge. Il consiglio è imparare a percepire più livelli contemporaneamente, senza semplificare a tutti i costi.

Settimana 4 (22-30 settembre)
Quando senti che tutto pesa come un “megatone” – le aspettative, le ingiustizie, la rabbia – non nasconderti nel silenzio o nella rassegnazione, ma grida con l’intelligenza. Usa il sarcasmo, la denuncia, la leggerezza, come carburante per verità che altrimenti rimarrebbero sommerse.

Leone 1

LEONE
Parliamo di guarigione, Leone? E, no, non mi riferisco a pratiche esoteriche o rituali sciamanici complessi e rivelatori, o a farmaci che miracolosamente ti rendono ciò che hai sempre voluto essere. Piuttosto alla chiave di lettura della realtà, il tuo strumento, reale o metaforico, che ti permette di tagliare come un bisturi le tensioni del quotidiano e spostare o infrangere muri di ostinazione. Che ti spinge ad abbandonare alcuni stati di confortevole passività e fa penetrare a fondo la vita. E scuote, trasforma, convince, ricostruisce. E fa tornare il respiro a un ritmo regolare. Regolarissimo.

Settimana 2 (8-14 settembre)
Essere o non essere? Arriva il momento in cui anche tu, Leone, ti ritrovi davanti al classico dubbio amletico. Quale sia il motivo, non lasciarti consumare dall’indecisione: la scelta non deve essere giusta, deve essere tua, ogni opzione scelta o scartata diventa materiale per la tua storia personale.

Settimana 3 (15-21 settembre)
Chiedere scusa è un atto di auto-annullamento, ma di lucidità, Leone. Non scusarti per esistere, scusati solo quando ferisci davvero. Una scusa autentica non è un tappeto sotto cui nascondere il problema, ma una porta che ti costringe a cambiare strada.

Settimana 4 (22-30 settembre)
Una maschera, Leone, è comoda per nascondere cicatrici e incertezze sotto il trucco, ma prima o poi la pelle reclama aria. Indossa pure quella che ti piace, gioca pure, ma ricorda di toglierla quando rincasi. Se la lasci su rischia di diventate un’uniforme…

Vergine 1

VERGINE
“Nell’amore, nell’amore, nell’amore ridi. Nell’amore, ti muovi, mi muovo. Un’altra volta, con sentimento”. Ti trovi in quel paradisiaco stadio, Vergine, in cui hai raggiunto un’imprescindibile illuminazione o fondamentale certezza: sai cosa non vuoi. Non importa il resto. E sapere cosa non vuoi vuol anche dire sprecare tempo prezioso ad attraversare la vita come un’automa, come tappezzeria sullo sfondo, seguire velocità altrui. E vivere al tuo ritmo senza dover chiedere permesso, Respirare e sentire. Soprattutto sentire…

Settimana 2 (8-14 settembre)
Ti dicono che ultimamente hai cacciato gli aculei, Vergine, proprio come un porcospino? Non la prendere come un’offesa.Le spine non sono cattiveria, ma individualità intelligente e acuminata, una dichiarazione di indipendenza, un avvertimento che la dolcezza non è gratuita. Nè scontata.

Settimana 3 (15-21 settembre)
Il sangue, Vergine, è genealogia, è appartenenza, ma è anche vincolo soffocante. Non farti imprigionare dall’alibi della famiglia, Il passato è lì, con le sue melodie dissonanti, e ti accompagnerà sempre. Riconosci la sua presenza, ma scegli tu il tuo ritmo.

Settimana 4 (22-30 settembre)
Probabilmente la tua esistenza, Vergine, grazie a un cielo disordinato, ti sembra un giro su una ruota panoramica. Tutto sale e scende, senza mai cambiare. Accetta che così va la vita. Impara invece a guardare il panorama mentre gira. E ricorda che dopo un basso, arriva automaticamente un alto.

Bilancia 1

BILANCIA
Dire no, Bilancia, non è un esercizio di cattiveria creativa, ma una reale dichiarazione di identità. Significa riconoscere ciò che non ti appartiene, anche se sembra conveniente o affascinante. Anche se vuol dire deludere qualcuno. Ma è anche un’arma chirurgica. Non bisogna mai usarlo come arma di distruzione di masse o chiave per porte che non andrebbero chiuse. Deve incidere e tagliare solo ciò che serve, con millimetrica precisione. In fondo il rifiuto è un’arte: bisogna saperla maneggiare e usare con misura, saggezza. E con l’equilibrio che è di certo nella tua natura.

Settimana 2 (8-14 settembre)
Ogni volta che hai l’impressione che il mondo o bruci o si ghiacci, Bilancia, sii l’eccezione che fiorisce comunque. Nessuna è una missione facilissima, servono fatica, spirito curioso e piedi sporchi di terra autentica. Ma un fiore viola che sboccia sul ghiaccio merita ogni sforzo.

Settimana 3 (15-21 settembre)
Unə “dittatorə felice”, Bilancia, non arriva con la frusta, ma con la pacca sulla spalla, la battuta brillante, l’aria rassicurante. Ti fa ridere mentre ti stringe il cappio, ti induce ad abbassare la guardia. Il potere in abiti eccentrici non è mai innocuo. Coltiva il sospetto.

Settimana 4 (22-30 settembre)
Il desiderio di più è il peggior ladro di gioia, Bilancia: ti svuota mentre ti illude di riempirti. Vuoi più amore? Bene, ma domandati che ne hai fatto del precedente. Vuoi più successo? Ottimo, ma sei pronto a pagarne il prezzo? Colleziona profondità, non quantità. Più non serve: serve meglio.

Scorpione 1

SCORPIONE
Se qualche volta, o troppe volte, la vita è una serie di onde alte che arrivano senza preavviso, Scorpione, tu devi imparare a trasformarti in unə surfista. O in un tavola da surf, se più ti piace. Introitare l’adrenalina e la paura e trasformarle in forza propulsiva. Imparare a cavalcarle tutte con stile, rimanere in equilibrio, sapere quando è il momento in cui ti elevi e quello in cui stai per schiantarti. E se ti capita di cadere, non ti allarmare e sorridi: l’anima sa nuotare meglio di quanto credi. L’unico, vero pericolo, è restare immobili sulla riva.

Settimana 2 (8-14 settembre)
“Continuerò a ballare fino alla morte […] perché quando mi hai uccisa dentro, è stato il momento in cui sono tornata in vita”. La resistenza, o resilienza, di Lady GaGa al mal d’amore, o al cuore a pezzi, è un ritmo che risveglia; che trasforma il dolore in linfa di rinascita. In forma di coreografia.

Settimana 3 (15-21 settembre)
Quando percepisci la terra sotto i piedi tremare, Scorpione, non correre a cercare una superficie solida: resta in equilibrio nel mezzo, accetta il dondolio. Il cambiamento non va compreso a priori, va abitato. Non serve avere già la mappa, basta fidarsi del passo successivo.

Settimana 4 (22-30 settembre)
Il cielo questa settimana, Scorpione, lancia imperativi. Come, per esempio: non trasformare in santini il ricordo di certi giorni passati. Il passato non va imbalsamato come fosse arte sacra, ma guardati con l’occhio dell’ironia. Quello che ti fa ricordare i mal di pancia in un’estate perfetta.

Sagittario 1

SAGITTARIO
Se l’universo ti sta urlando “era proprio ora”, Sagittario, significa che ha smesso di bussare per chiederti se sei prontə. E non ti lascia più gentili promemoria, ma cerca di svegliarti con degli scossoni. Hai aspettato troppo, hai rimandato troppo e, sorpresa, nessuno ormai si aspetta più che tu decida. Nessuno ti ha più nel proprio radar personale. La fiducia nasce agendo, non immaginando scenari perfetti. Brilla ora, senza scuse, con tutte le imperfezioni che ti rendono unico. Ridi del passato, gioca con il presente e non temere di fare un po’ di rumore.

Settimana 2 (8-14 settembre)
La fiducia, Sagittario, è un atto di coraggio e magia quotidiana. Non serve capire tutto per credere. La convinzione profonda in qualcuno – o in se stessi – si nutre di gesti piccoli e insistenti, costruiti su loop di convinzione, anche se il mondo ti dice di no. E non richiede applausi.

Settimana 3 (15-21 settembre)
L’attenzione, Sagittario, non arriva per una serie di casuali e benevoli allineanti cosmici. Se ne hai bisogno, manda segnali chiari, lascia tracce di te che valgano la pena di essere seguite. Non serve urlare o imporre la tua presenza: basta un pizzico di sana autenticità.

Settimana 4 (22-30 settembre)
L’insonnia, Sagittario, è come un personal trainer sotto forma di creatura mostruosa e insopportabile. Non ti ruba il sonno, ma aiuta a fare un serio editing della tua esistenza. Non cercare di distruggerla con tisane e rimedi. Guardala negli occhi e chiedigli cosa vuole.

Capricorno 1

CAPRICORNO
Il silenzio è un ospite severo: ti fa compagnia solo se sei pronto a sentirlo davvero. Non serve per fuggire dai rumori esterni, serve per affrontare quelli interni, che di solito fanno più male perché sono sinceri. Non cercare di riempirlo con musica, chiacchiere o distrazioni: il vero confronto avviene quando resti solo con te stesso. Può spaventare, Capricorno, ma va ascoltato bene, perché poi puoi decidere chi sei, cosa vuoi e come smettere di recitare. E accettare una fondamentale verità: non sempre esistono risposte alle tue domande. E va bene così.

Settimana 2 (8-14 settembre)
Una fine o un distacco – metaforicamente parlando, Capricorno – non è sempre un atto drammatico e viscerale: a volte è danza sommessa sotto luci fredde, con melodramma sottopelle. È un’uscita silenziosa da una stanza dove un vinile sta ancora girando sul piatto. Pensaci. E regolati.

Settimana 3 (15-21 settembre)
Non serve che Lou Reed ti faccia – idealmente – da babysitter per assorbire il coraggio di essere te stesso, Capricorno: basta smettere di considerare i riferimenti culturali come reliquie. Onorali, certo, ma usali come mattoni, non come statue da venerare.

Settimana 4 (22-30 settembre)
Il problema non è che il mondo ti isoli, è che tu ti sei costruito un loft minimalista, Capricorno… di cemento armato. Certo, nessuno può ferirti lì dentro, ma nessuno può nemmeno consegnarti la pizza o portarti una birra. Apri una crepa. Fai passare aria. Non necessariamente farà crollare il palazzo.

Aquario 1

ACQUARIO
Le favole piene di sole, e gite in decappottabili verso luoghi da sogno che hanno un finale più che oscuro… Il tuo settembre potrebbe ripartire così, come un noir vintage ricco di fascino, mistero e rivelazioni, Acquario, ma è soprattutto all’ultima parte che devi fare caso. La confusione, il disorientamento, la sofferenza, tutto ciò che ti spinge all’esplosione, all’implosione, allo scatenare l’inferno per tornare a provare un senso di liberazione, potrebbe sorprenderti, scuoterti, ribaltare i tuoi punti di vista. E non c’è nulla di più salutare che mettersi in discussione.

Settimana 2 (8-14 settembre)
Non sforzarti di camminare sempre in linea retta, Acquario: abbraccia i giri, esplora radure nascoste, torna sui tuoi passi e sorprenditi a ripartire. Ogni ripetizione è ritmo, possibilità, ironia e umanità. È una versione nuova di te, più matura, più irriverente, più vera.

Settimana 3 (15-21 settembre)
Nei periodi di confusione, Acquario, l’unica soluzione utile è non fuggire dal tuo buio con distrazioni sterili, perché è proprio lì che nasce la tua voce. Trasforma il dolore in linguaggio, in ritmo, in dichiarazione politica se serve. Se lo rendi un laboratorio non sarà più una prigione.

Settimana 4 (22-30 settembre)
Una luna sfocata è la metafora perfetta per la tua vita sentimentale, Acquario: la guardi, ti emoziona, ma se provi a fotografarla diventa un blob grigiastro. Più che cambiare obiettivo, cambia prospettiva. Non tutto dev’essere HD: a volte la poesia si nasconde proprio nel pixel bruciato.

Pesci 1

PESCI
Ballare per piacere è liberatorio, Pesci, ballare per impressionare è estenuante e svuota più di una settimana di dieta liquida. Muoviti solo per sentire la vita, non per apparire impeccabile. Sii spontaneə, improvvisa, sbaglia passo e ridi di te stessə quando ti rendi conto di sfoggiare nel cringe.  Ogni movimento è espressione di chi sei, e anche i passi storti hanno più verità di cento coreografie perfette. E ricorda che fermarsi non significa fallire o perdere il primo premo di una folle gara, ma un necessario momento per prendere fiato e ritrovare il proprio groove.

Settimana 2 (8-14 settembre)
Una trasformazione, Pesci, non richiede mai approvazione esterna. Quando provi a reinventarti ad aggiornarti a una nuova versione di te stessə, hai solo bisogno di (auto)ironia. E di audacia, colore, melodie che non avevi osato ascoltare prima. Lasciati andare senza rimpianti. E ridefinisiciti.

Settimana 3 (15-21 settembre)
L’illusione della stabilità, Pesci, non deve tramutarsi in ossessione. Il movimento è costante, l’ignoto inevitabile, e ogni tentativo di bloccarlo è tempo perso. Non cercare un punto fisso nell’universo: cerca invece il ritmo nel flusso. Non è il fine a darti senso, ma l’onda che ti trascina.

Settimana 4 (22-30 settembre)
Se ti annoi a morte, Pesci, non è perché la vita è monotona: è perché continui a giocare con il tutorial acceso. È il rischio a renderci vivə, e tu ancora chiedi l’assicurazione prima di innamorarti. Finché respiri, buttati. Se cadi, avrai almeno una storia divertente da raccontare.

Redazione Rumore
Redazione Rumorehttps://rumoremag.com
Rumore è da oltre 30 anni il mensile di riferimento per la cultura alternativa italiana. Musica (rock, alternative, metal, indie, elettronica, avanguardia, hip hop), soprattutto, ma anche libri, cinema, fumetti, tecnologia e arte. Per chi non si accontenta del “rumore” di sottofondo della quotidianità offerto dagli altri magazine.

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