
Dopo tre lustri torna la band rockabilly/surf The Hormonauts con una nuova reinterpretazione del classico brano Surfin’ Bird
Dopo più di 15 anni di silenzio discografico torna la band rockabilly/psychobilly/surf The Hormonauts. Si riaffacciano con una rivisitazione esplosiva di uno dei brani simbolo del surf anni ’60, immaginato come se fosse passato tra le mani di un dj impazzito, disperso nella giungla amazzonica e travolto da allucinazioni sonore, in un viaggio psichedelico tra ritmo, tribalismo e visioni folli, Surfin’ Bird del gruppo surf/rock& roll The Trashmen.
Ecco cosa ci dice la band:
“Abbiamo immaginato il brano pensato nella mente di un dj disperso all’interno della foresta Amazzonica in preda ad allucinazioni sonore – dichiarano i The Hormonauts – così come è stato per la nostra rivisitazione di Staying Alive, ci piace ‘hormonizzare’ e stravolgere brani originali con l’intenzione di collocarli in altre galassie sonore; gli arrangiamenti che adattiamo ci fanno divertire e proporli al pubblico è una grande soddisfazione”

La band dal 1999 fondata dallo scozzese Andy MacFarlane (voce e chitarra) e che vede al contrabbasso Sasso Battaglia e alla batteria Mattia Pinna De Paola, è il punto di riferimento di un crocevia di suoni che partono dal rockabilly fino a punk/rock e al country, senza mai perdere la loro inconfondibile vena ironica. Nel 2025 gli Hormonauts tornano a infiammare il pubblico con la pubblicazione dei singoli Turn on the Light e Surfin’ Bird
Qua sotto potete guardare il video di Surfin’ Bird:



