
Chiudere Gli Occhi è la nuova traccia in anteprima dei Madbeat
Dopo un decennio di intensa attività i Madbeat tornano con un nuovo singolo che segna un
ulteriore passo evolutivo nel loro percorso artistico. Il brano si intitola Chiudere Gli Occhi ed è disponibile da maggio 2025 su tutte le piattaforme digitali.
Registrato, mixato e masterizzato da Carlo “Fajo” Girardi presso il One Black Sock Studio di
Torino, con cori e armonie a cura di Stefania Tasca registrate all’Attic Records Torino, il brano
rappresenta una svolta sonora per la band: fiati, cori gospel, organi e arrangiamenti inediti si
intrecciano al classico sound energico e malinconico che da sempre caratterizza i Madbeat.
La band lo racconta così:
Chiudere gli occhi è una storia comune a molti. Racconta di come tante persone, nella loro
vita, abbiano smesso di inseguire ciò che le rendeva felici, finendo per dimenticarsi di sognare. E
spesso, involontariamente, proiettano la loro rassegnazione su chi invece è ancora in tempo per
realizzare le proprie passioni», racconta Fix, voce e chitarra della band. Il testo della canzone è un viaggio emotivo tra malinconia e determinazione, tra voglia di fuga e desiderio di rimanere fedeli a sé stessi. ‘La notte’, che nel ritornello torna con forza, è metafora della realizzazione personale, della libertà creativa, di quello spazio intimo in cui si custodiscono i sogni più autentici.
Continua Fix dei Madbeat: “In questa canzone, “la notte” è da noi intesa come la soddisfazione pura nel fare quello per cui abbiamo sognato. Il non sapere che colore ha la notte per noi è una terribile ipotesi che spesso si concretizza in molte persone, a causa della società che non è in grado di accettare i sogni che ognuno ha, aggiunge Fix“.

La produzione del brano è firmata Madbeat, che dimostrano ancora una volta la loro volontà di
sperimentare senza perdere l’identità. “Chiudere Gli Occhi” arriva a pochi mesi dalla pubblicazione de “I Fiori della Palestina”, singolo impegnato che ha visto la band attiva anche sul fronte solidale, devolvendo i proventi del merch alle popolazioni colpite. “Questa canzone vuole rassicurare ogni ragazzo o ragazza a fare sempre quello che sogna, anche se difficile da realizzare. Che senso ha pensarci tra vent’anni, ricordando di non averci provato? No, io sono pronto. Non mi importa quanto mi costerà arrivarci, dimmi dove si salta e io salto” conclude Fix.
Qua sotto potete ascoltarla in anteprima:



