
Dopo l’uscita dell’EP Wisteria, arriva anche il video del singolo che dà il titolo al nuovo lavoro di Francesca Palamidessi
Francesca Palamidessi, cantante, pianista, compositrice e producer romana ha una formazione che spazia dalla musica classica al jazz e all’elettronica contemporanea. Wisteria è il nuovo EP uscito per Pluma dischi disponibile su tutte le piattaforme digitali dal 14 marzo 2025.
Wisteria vuol dire glicine ed è il fiore simbolo della femminilità e dell’intimità, oltre che uno dei due kanji che formano la parola giapponese 葛藤 (Kattō), che significa conflitto interiore. I due kanji,
rappresentati da due fiori, sono come radici che crescono in direzioni opposte.
Wisteria esplora temi diversi ma profondamente connessi, in particolare la difficoltà di scegliere
ciò che è meglio per noi in un mondo sempre più influenzato da condizionamenti esterni. Questi
condizionamenti non provengono solo dalla famiglia, ma anche da milioni di input quotidiani, che si accumulano in una pila di “vorrei”, “dovrei” e “potrei”, allontanandoci dai nostri scopi più profondi e
autentici.
Ci racconta l’artista a proposito del progetto:
“Wisteria è una creazione multimediale spontanea sul
tema della scelta, e del rapporto tra passato presente e futuro. E’ stato concepito come un’unica
traccia suddivisa in frammenti: ognuno di essi costituisce una piccola parte di un racconto unitario,
sia dal punto di vista musicale che concettuale. L’Ep è volutamente irrequieto, affronta traccia dopo
traccia diversi stili musicali, tra avant pop, elettronica, punk, soundscape e musica contemporanea: il
denominatore comune è la voce, utilizzata sia in maniera astratta ed evocativa, che più tradizionale. I
testi presenti in alcuni dei frammenti sono in italiano, inglese, francese, ma l’intero lavoro è
costellato di voci in lingue differenti, a creare un effetto di spaesamento e dissociazione. Le tracce
vanno ascoltate rigorosamente in ordine, in un viaggio sonoro e tematico che pone quesiti importanti
sulla nostra identità”
Il videoclip è, in realtà, un cortometraggio di videoarte che racconta l’intero EP. In questo senso,
sia l’EP che il videoclip esplorano il percorso di un personaggio femminile, dalle fasi formative
dell’adolescenza all’età adulta, mettendo in discussione le regole comportamentali e morali
acquisite durante l’infanzia. Questo tema si riflette anche nel mondo della musica, come
affermazione della libertà artistica. È un invito a non uniformarsi nel pensiero e nell’azione,
rifiutando il miraggio di un successo mediatico vuoto e spersonalizzante.
Guarda qua sotto in anteprima il video:



