Il Rumoroscopo di giugno 2023

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Rumoroscopo Giugno 2023 1

Ascoltate voi stessi e guardate nell’Infinito e dello Spazio e del Tempo. Là echeggiano il canto degli Astri, la voce dei Numeri, l’armonia delle Sfere.
– Ermete Trismegisto –

Rumoroscopo: Cosa cantano gli astri a giugno 2023. L’oroscopo di Rumore aggiornato ogni settimana.

di Sofia Antinori

Ariete 1 1

ARIETE
“Gli stolti faranno gli stolti / I saggi faranno i saggi / Io invece guarderò il mondo / Dritto in faccia / perché credo ci sia via migliore / credo in una via migliore”. E ci credi anche tu, Ariete, mentre l’estate si avvicina e tutto sembra rallentare. Non hai voglia di perderti in inutili discussioni o dettagli, non desideri fare guerre o battaglia, non ti presti a giochi di sospetti e recriminazioni. No, non sei improvvisamente diventat* uno spirito zen, ma un pratico risolutore di conflitti. Qualsiasi problema lo risolvi senza giri di parole o sprechi di tempo. Veni, vidi, vici.

Settimana 2 (8-14 giugno)
Per rimarginarsi, certe ferite richiedono tempo. Non importa quanto sia elastica la tua pelle e quanto quelle del passato si siano cicatrizzate più veloci della luce. Non avere fretta, Ariete. Impara a concederti il lusso del tempo. Soprattuto quando soffri.

Settimana 3 (15-21 giugno)
“È meglio essere un reietto in un mondo di invidiosi”. Ed è ancora meglio, Ariete, lasciarli cuocere nel loro brodo. Certi sentimenti che gli altri provano nei tuoi confronti non sono affar tuo. Non sprecare tempo utile a capirne l’origine.

Settimana 4 (22-30 giugno)
Dice un vecchio proverbio che “il fumo dell’arrosto non riempie la pancia”. E tu ne sei la prova, Ariete: te ne sei inebriato, ma non sei sazio. Hai fame, tanta fame. È arrivato il momento di diradare le cortine e sederti, realmente, a tavola.

Toro 1

TORO
Le erbacce, Toro, sono utili. Migliorano la fertilità del suolo e l’equilibrio della comunità biologica. Che tradotto in termini astrologici vuol dire che le interferenze e le “gramigna cosmiche” annoiano ma servono a farti diventare più consapevole di te stess* e di cosa non vuoi. In modo da poterle estirpare con ancora più potenza e ardore. E se lo fai cantando un ritornello-mantra è ancora meglio. Come il seguente: “Chello ca tengo nun me ‘o lleva’ / Si tengo ‘e scelle voglio vula’ / Sempe cchiÙ fforte luntano ‘a ccà /Cu ‘a mano ‘o cielo voglio tucca’”.

Settimana 2 (8-14 giugno)
Immaginati al centro di un’antica foresta, Toro. O, se preferisci, in una stanza immersa nella penombra. Immagina di aprire una zip che parte dalla tua testa e finisce ai tuoi piedi. E di uscire dal tuo corpo lasciandolo cadere a terra come un indumento. In due parole: rinasci e rinnovati.

Settimana 3 (15-21 giugno)
Di buoni propositi e grandi intenti, Toro, sono piene le tue giornate. Grandi idee e ottime intuizioni popolano la tua esistenza. È tutto bellissimo e dotato di garanzia celeste. Non devi far altro che programmare, organizzare, definire i dettagli pratici. E non è facile come sembra.

Settimana 4 (22-30 giugno)
Prima dell’arrivo dell’inverno, molte specie di uccelli migrano verso sud per evitare il freddo. Qualcosa che, metaforicamente, tendiamo a fare anche noi esserli umani. Eppure, Toro, non siamo uccelli. Non c’è nessun problema, ma proprio nessuno, a rimanere dove si è. 

Gemelli 1

GEMELLI
Immagina due persone che si rivedono dopo qualche tempo in un posto, un bar, che frequentavano insieme. Non si sono dati appuntamento, ma entrambi sanno che la probabilità di incontrarsi lì è alta. Si vedono. Un* al bancone, l’altr* al tavolino. Si parleranno o sceglieranno di continuare la giornata e la vita andando ognuno per la sua strada? Sei tu a dover scrivere il finale, Gemelli. A decidere da che parte andare, da che parte stare, da che parte proseguire. E, soprattutto, come liberarti da fantasmi e domande senza risposta. Qualsiasi decisione prenderai sarà quella giusta.

Settimana 2 (8-14 giugno)
Nel Football americano, Gemelli, un “returner” è una figura determinante per la squadra. Il suo compito è quello di recuperare la palla dopo un’azione avversaria e cercare di portarla il più avanti possibile. La stessa cosa che dovrai fare tu nei prossimi giorni e mesi. Affina velocità e agilità.

Settimana 3 (15-21 giugno)
Hai presente i gemelli Bryan, Gemelli? No? Te li presento: due giovani tennisti, con stessa data di nascita, stessa faccia, stesso sport praticato, il tennis, in coppia. Se riescono loro a vincere i quattro tornei del Grande Slam, chi sei tu per non riuscire a unire le tue due anime per ottenere risultati?

Settimana 4 (22-30 giugno)
Hai la sensazione che negli ultimi mesi la tua esistenza sia molto simile a un poema epico, ricca di stimoli, ostacoli, seduzioni, lotte. Non hai torto, Gemelli, ma molte mura mura questo intricato labirinto le hai costruite tu stess*. E sei tu stess* la chiave per uscire e tornare “a casa”.

Cancro 1

CANCRO
C’è una differenza, Cancro, tra essere un “animale sociale” – come definivano Aristotele e Seneca gli esseri umani – ed essere un “animale socievole”. Tu tendi spesso ad abbracciare la prima definizione e compensare la seconda con una grande immaginazione. Che finisce spesso per proiettarti in un mondo che, in realtà esiste solo nella tua mente. Se arrivi a comprendere che, a volte, essere socievole, esporsi, non significa cedere un pezzo di te ma confrontarsi per arricchirsi ed evolversi, avrai fatto una grande conquista. E magari avrai lasciato un segno.

Settimana 2 (8-14 giugno)
Per capire di cosa liberarti, Cancro, devi capire realmente cosa ti causa malessere, dolore, irritazione. E cosa ti procura gioia, vera gioia, non momentanea soddisfazione. Solo così potrai dare inizio alle grandi pulizie. Nel tuo “armadio” esteriore e interiore.

Settimana 3 (15-21 giugno)
“Possiamo far finta / Che d’ora in poi/ L’ieri non esiste / Fai un ritratto del domani / Senza i colore dell’oggi”. Certo che possiamo, Cancro. Anzi, probabilmente dobbiamo, cioè devi. Se vuoi davvero scrollarti di dosso le pesanti zavorre che ti i piedi sono di avanzare.

Settimana 4 (22-30 giugno)
Come diceva Marilyn Monroe, “Voler essere qualcun altro è uno spreco della persona che sei”. Peggio ancora, Cancro, lo è voler essere la persona che idealizzi e di cui non riesci a vedere le contraddizioni e le ombre. Dopo l’ammirazione e l’imitazione, dovresti provare la liberazione.

Leone 1

LEONE
“Gli uccelli sono tutti pesci / E i grattacieli sono rocce / E le città sono perse come Atlantide / Ma il sole è sempre il sole / E la luna è sempre la luna / E il tuo cuore a pezzi non può essere riparato / Quindi riempimi di benzina I campi sono azzurro cielo e il cielo è verde mare / Ti porterò in un posto dove sono stato / Dove o c’è semper amore o nulla”. Tu sei capace di crearlo un luogo del genere, Leone, sei un Re Sole che riscalda e avvolge tutto e tutt*. E – questa è la grande conquista di questo giugno incandescente – non lo fai per vanagloria o per ricevere applausi.

Settimana 2 (8-14 giugno)
“Entra nel cerchio, Joseph. Stanotte non c’è la luna”. Hai presente il novilunio, Leone? La fase lunare perfetta, dicono, per tagliare i capelli, iniziare diete, prendere decisioni? Ecco immagina di vivere un perenne novilunio e, anziché iniziare chiudere tutti i sospesi.

Settimana 3 (15-21 giugno)
Per andare avanti, Leone, quando gli influssi planetari diventano macigni sulla tua testolina, c’è bisogno di svago, di leggerezza, disimpegno. Di qualcosa che svolti i pensieri ci proietti in una dimensione parallela. Lontano da tutto e tutti. Qualcosa come un semplice groove.

Settimana 4 (22-30 giugno)
Di recente hai adottato la filosofia del “window shopping”, Leone. Guardi le vetrine, scegli tutto ciò che desta il tuo interesse e lo metti nel tuo carrello mentale, senza neanche guardare il cartellino. Sarà anche terapeutico, ma dovresti chiederti quando hai rinunciato all’azione. E perché.

Vergine 1

VERGINE
La tua filosofia rispetto alle aspettative, Vergine, da qualche tempo si può riassumere in un “aspettavo qualcosa e quel qualcosa non si è mai palesato. Aspettavo il nulla e il nulla è arrivato”. Un po’ come a dire, se non hai aspettative non puoi rimanere delus*. Il che tecnicamente è giusto ma anche limitante. Troppo limitante. Perché in questo momento di attesa cosmica, i cui frutti arriveranno presto (e arriveranno, avresti già dovuto avere qualche indizio in tal senso) potresti impiegarlo a sistemare qualsiasi faccenda tu abbia in sospeso. Presto non ne avrai più il tempo.

Settimana 2 (8-14 giugno)
“Ho dato da mangiare agli uccelli / Durante un giretto in città /Ho fatto un pensiero strano /Mi ha quasi fulminato / Sono io quello senza ali? / Che mi blocca qui?” La risposta è Sì, Vergine. La soluzione? Ingranare la quarta e riuscire a “far cantare un cuore morto”.

Settimana 3 (15-21 giugno)
Diceva un “saggio” Oscar Wilde: “Un sognatore è colui che può trovare la sua strada al chiaro di luna e vedere l’alba prima del resto del mondo”. È arrivato il momento di sfoggiare questa capacità, Vergine, e non sottovalutarla più. Sai guardare lontano e trovare ciò che i più ignorano.

Settimana 4 (22-30 giugno)
La tua indole pratica e realista, e l’esperienza nel settore, a ogni “ci sarò sempre” che ti viene offerto, ti fa pensare: “certo, come no”. Tutti i deserti in cui ti sei trovat* nei periodi duri, tu hanno temprat*, Vergine. Ma ti hanno anche res* miope. Qualcuno tra le dune c’è e c’è sempre stato.

Bilancia 1

BILANCIA
“Dopo il cessate il fuoco che avevano giurato sarebbe durato / Ebbero la strana idea di vivere nel passato / È lì che l’amore giace e sanguina, leccandosi le ferite / I tempi non cambiano mai e restano fedeli alle proprie armi / Se ne restano seduti a divorare il veleno della luna / I tempi non hanno mai cantato la stessa melodia / Dopo il cessate il fuoco”. Non puoi pretendere di rivivere il passato ignorando la causa di ogni malessere. Se vuoi che le cose stavolta funzionino, devi imparare a considerare i desideri dell’altr* e non solo i tuoi. Altrimenti meglio lasciare il passato nel passato.

Settimana 2 (8-14 giugno)
Hai tolto i sogni da ogni cassetto, Bilancia. Hai rimosso dall’armadio e messo in mostra la collezione di scheletri. Hai documentato anche una singola pausa sigaretta sui social. Cosa rimane adesso? Imparare a ricreare il vero mistero, a defilarsi, ad assentarsi…

Settimana 3 (15-21 giugno)
Mentre stai per raggiungere il traguardo trovi sempre qualcosa che ti distrae, che ti porta a fare una pausa, che ti impedisce di tagliarlo. È più comodo così, è meno rischioso, causa meno conflitti. Se, invece, per una volta ignorassi le voci nella tua testa e scegliessi di terminare la corsa?

Settimana 4 (22-30 giugno)
Amare e sognare a distanza, senza interferire con il corso degli eventi e lasciando fare al mantra “se deve accadere accadrà”, Bilancia, è secondo il mondo una delle prime regole della “perdita di opportunità”. Eppure, secondo il tuo cielo, in questo momento è la tua carta vincente.

Scorpione 1

SCORPIONE
“Ingoio le mie parole per non mentire / Ingoio il mio viso per non mordere / Ho inghiottito il mio respiro e sono sceso in profondità, mi immergevo, mi immergevo / Sono riemerso quando tutto il mio essere si è illuminato”. È la sottrazione, Scorpione, che spesso aiuta a trovare una definizione di noi stess*. A (ri)definire i nostri contorni. In un periodo delicato in cui vedi le crepe di ogni armatura, e hai la sensazione che la vita come la conoscevi si sbricioli come crackers, sottraiti, esplora l’ignoto, fai domande. E torna solo quando hai tutte le risposte.

Settimana 2 (8-14 giugno)
Scriveva John Steinbeck: “È esperienza comune che un problema difficile la sera si risolva la mattina, dopo che il comitato del sonno ci ha lavorato sopra”. E se proprio non si risolve, Scorpione, lasciati comunque inondare di luce. Nutritene e fanne scorta per i mesi a venire.

Settimana 3 (15-21 giugno)
Secondo Goethe, “un grande errore è quello di credersi più di ciò che si è e stimarsi meno di ciò che si vale”. Tu tendi a commetterlo spesso, Scorpione, in entrambi i sensi. Dovresti imparare a tenere tutto in equilibrio. O a valutare attentamente il contesto in cui è più proficuo commetterlo.

Settimana 4 (22-30 giugno)
Se la vita è spesso una partita a Risiko, possiamo dire che ti avvi a vincerla, Scorpione. Hai saputo  attendere il nemico al varco, in silenzio, senza insospettirlo, hai rafforzato la tua armata, hai studiato schemi difensivi efficaci. Ed è arrivata la conquista del mondo. Brav*.

Sagittario 1

SAGITTARIO
Ti sembra di essere un “vaso di terracotta costretto a viaggiare in compagnia di molti vasi di ferro”, Sagittario. Tutti sanno misurare, definire, etichettare con rapidità ed estrema facilità. Tutti sono più che bravi a trovare parole, studiare problemi, individuare soluzioni. Tutti sanno sempre cosa dire e osa fare. Tu, invece, hai mollato gli ormeggi sei ormai approdat* in una terra di mezzo, in un paradiso in cui indossi solo vestiti leggeri e corri a piedi nudi senza una direzione. Sei in uno stato di grazia che gli altri probabilmente non comprendono. E va bene così.

Settimana 2 (8-14 giugno)
Te lo dico tutto d’un fiato, Sagittario: “L’alba / Nel palmo della mano / Ripensaci / Non mettere la testa sotto la sabbia / Va bene, sogna se vuoi / Tutta la notte nell’angolo / L’alba / Nel palmo della mano / Apri la porta / Vedi cosa trovi / Non distogliere lo sguardo!”

Settimana 3 (15-21 giugno)
Non può piovere per sempre. Non ci saranno sempre nuvoloni grigi e rigonfi che scatenano improvvisi temporali pomeridiani. Non sarà sempre tutto avvolto da nebbia spessa. Anche perché caro Sagittario, hai in te, nella tua bella testolina, il grande potere di far spuntare il sole.

Settimana 4 (22-30 giugno)
Una legge non scritta delle umane cose, Sagittario, ci ricorda che cerca sempre l’ultima parola chi vuole avere ragione a ogni costo. Chi ha davvero ragione, invece, ha scelto il silenzio e da un bel pezzo. Ecco spiegato, forse, il mutismo da parte di qualcuno che da tempo ti inquieta…

Capricorno 1

CAPRICORNO
La vera Jet Set Society, Capricorno? Una sorta di club segreto ma non troppo che custodisce un grande tesoro, rappresentato da tutto ciò che il denaro e il lusso non possono comprare: linertà, amore, anarchia, divertimento e un pezzo della fine del mondo. Insieme a una lucida follia che riempie le giornate non le rende mai ordinaria. Tutte cose che, finora, ti erano leggermente estranee e che nono riuscivi a goderti fino in fondo. Ora ti calzano a pennello. E addirittura saresti pront* a dare battaglia a chi ti invita a “tornare in te”. Non è magnifico?

Settimana 2 (8-14 giugno)
Hai la bizzarra abitudine, Capricorno, di affrontare ogni aspetto e situazione della vita come una montagna da scalare. Come un’impresa titanica. Anche quando davanti hai orizzonti pianeggianti. Anche quando, in realtà, la strada è in discesa. Goditi il vento tra i capelli, piuttosto.

Settimana 3 (15-21 giugno)
“Sono stato sveglio un paio di giorni e mi chiedo perché / Ho vissuto in uno stato di annebbiamento, che vita stupida! / Adesso sono di nuovo a terra e non so perché / Dovrei ballare/ Dovrei ballare tutta la notte e lasciar scivolar via tutto”. Balla, Capricorno, balla.

Settimana 4 (22-30 giugno)
Te lo dico con le parole del Monsieur Gustave di Grand Budapest Hotel, Capricorno: “La villania è puramente un indizio di paura, paura di non ottenere ciò che si vuole. La persona più orribile e sgradevole ha solo bisogno di essere amata, dopodiché si schiuderà come un fiore”.

Aquario 1

ACQUARIO
Uno dei grandi errori che compie l’essere umano moderno, nel suo bisogno di trovare sempre una spiegazione razionale all’esistenza è rendersi il protagonsita di una storia di finzione, l’eroe che deve compiere un viaggio per migliorarsi, per trovare qualcosa, secondo un preciso arco narrativo che disseminerà il cammino di ostacoli e sfide. E antagonisti. Davvero vuoi vivere così, Acquario, riducendo tutto a copioni già scritti e ruoli che diventano caricature, ponendoti aspettative del tutto irrealistiche? Il cielo di giugno ti dice: (ri)pensaci!

Settimana 2 (8-14 giugno)
Come imparare, Acquario, a vivere nel qui e ora? Il Cielo ti suggerisce un metodo alternativo: dai la caccia all’indaco. Certo, proprio il colore della visione interiore, del terzo occhio, dell’equilibrio dello stato psicofisico. Cerca l’indaco e inebriatene. Il resto verrà, naturalmente, da sé.

Settimana 3 (15-21 giugno)
Guardando a una figura come Ulisse con gli occhi del Milan Kundera di L’ignoranza si comprende il nesso tra ricordi e nostalgia: più i primi sbiadiscono più cresce la seconda. Impara ad alimentare i ricordi, Acquario, impararla a metterli a fuoco e a impedire che perdano in nitidezza.

Settimana 4 (22-30 giugno)
“Non ti ho mai raccontato / Dell’estate / Ogni giorno era diverso / Solo fotografie / Ma la vita continua / Nella tua mente caldissima / Procedo da sola adesso / E mi piace la sensazione che si prova /Non sei riuscito a raggiungermi /E io sono troppo lontana”. Non tornare sui tuoi passi, Acquario.

Pesci 1

PESCI
“La bellezza viene rilasciata lentamente / Mi risveglio in te pezzo per pezzo / Non ho bisogno di innocenza né di dolore / Metto la mia mano nella tua / E tutte le parole che comprendo / S’infrangono come giorni infiniti sulla riva del mare / S’infrangono come giorni infiniti sulla riva del mare”. Certi stati di grazia, Pesci, non si raggiungono facilmente nel corso della (stessa) vita. Ecco perché quando arrivano, anche inattesi, devi abbracciarli e viverli fino in fondo. Senza farti troppe domande. Senza fare calcoli su tempi e modi.

Settimana 2 (8-14 giugno)
Una singolare caratteristica di noi esseri umani, Pesci, è andare continuamente a caccia di problemi. Perché siamo costituzionalmente incapaci di gestire la noia. Tu, però, hai le caratteristiche astrologiche perfette per sovvertire l’ordine. Riempi la noia, colorala. E mostra al mondo come si fa.

Settimana 3 (15-21 giugno)
A volte non parli, Pesci, o hai timore di parlare perché pensi che il tuo punto di vista sia troppo astratto e decisamente fuori dal coro. In realtà non è difficile che, invece, possa venir recepito nella sua interezza e condiviso. In breve… mai dire mai. Non frenarti.

Settimana 4 (22-30 giugno)
Posta indesiderata? Volantini pubblicitari che traboccano dalla cassetta della posta? Promotori di tariffe eccezionali che ti chiamano sempre all’ora della siesta? Fai come il Robert Smith degli anni 80: traduci in canzone (o in arte) ogni fastidio. Ti diverti ed eviti l’ulcera.

Redazione Rumore
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Rumore è da oltre 30 anni il mensile di riferimento per la cultura alternativa italiana. Musica (rock, alternative, metal, indie, elettronica, avanguardia, hip hop), soprattutto, ma anche libri, cinema, fumetti, tecnologia e arte. Per chi non si accontenta del “rumore” di sottofondo della quotidianità offerto dagli altri magazine.

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