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Non solo Roger Waters e Brian Eno: i musicisti schierati, anche se meno apertamente – qui, qui e qui un riassunto della polemica con Nick Cave – con il boicottaggio di Israele e a favore della causa palestinese, sono numerosi, e il sito Visualizing Palestine li ha raccolti in un’infografica che ne specifica la posizione: ci sono band e artisti che non programmano concerti in Israele e sono attivi nella campagna di boicottaggio culturale, come appunto Waters e Eno, ma anche Massive Attack, Richard Ashcroft, Wolf Alice, mentre altri hanno cancellato le date che avevano in programma, rispondendo attivamente al boicottaggio (Elvis Costello, Cat Power, Lauryn Hill fra gli altri) oppure senza prendere apertamente posizione, come hanno fatto ad esempio i Gorillaz e i Killers. Eccola:


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