Qualche giorno dopo il post sul sito, Zach Condon, la mente dietro al progetto Beirut, ha annunciato ufficialmente il quinto album Gallipoli, in uscita il 1 febbraio 2019 su 4AD, seguito dell’ultimo disco No No No (2015). I 12 brani del disco hanno iniziato a prendere vita nell’inverno del 2016, quando Condon tornò al suo organo Farfisa, lo stesso che utilizzò per scrivere i primi due album di Beirut (Gulag Orkestar del 2006 e The Flying Club Cup dell’anno successivo), e sono stati registrati a New York, Berlino e al Sudestudio, nella campagna pugliese. Il primo brano estratto è la title track, di cui Condon racconta:

Una sera ci trovammo per caso nella cittadina medievale di Gallipoli e seguimmo una band di ottoni in processione dietro a preti che portavano la statua del santo patrono tra le strette vie del paese, seguiti da quella che sembrava l’intera città. Il giorno seguente scrissi il brano in una sola sessione, facendo pausa solo per mangiare.

In occasione dell’uscita di Gallipoli, i Beirut partiranno per un tour mondiale che toccherà l’Italia ad aprile per un’unica data:

18/4 – Milano, Alcatraz