Lo storico festival ferrarese taglia l’importante traguardo dei 30 anni. Ferrara Sotto Le Stelle è ormai storia dei festival italiani.
Trent’anni e una formula che continua a cambiare. Ferrara Sotto le Stelle celebra nel 2026 la sua trentesima edizione, confermandosi il festival più longevo dell’Emilia-Romagna e uno dei pochi in Italia ad aver attraversato tre decenni senza perdere la propria identità. Un traguardo che arriva dopo anni di trasformazioni: nuove sedi, appuntamenti distribuiti durante l’anno e una programmazione che continua a mettere in dialogo grandi nomi internazionali e alcune delle realtà più interessanti della scena italiana.

Un’edizione che è anche il modo per celebrare Mirco Biavati, una persona molto importante per il festival, scomparso a novembre delle scorso anno.
Mirco ha accompagnato questo festival fin dai primi anni, sempre lontano dai riflettori e sempre presente quando c’era bisogno di una mano. Ci sono persone che non salgono mai sul palco ma che, in tanti modi diversi, contribuiscono a costruire ciò che accade intorno a quel palco. E Mirco era una di quelle. Quest’estate ci mancherà. E per questo abbiamo deciso di dedicargli la trentesima edizione di Ferrara Sotto le Stelle
Dopo le anteprime con Tom Smith e Tortoise, il programma entrerà nel vivo dal 22 al 30 luglio. Le sei serate saranno divise tra il Cortile del Castello Estense, casa storica della manifestazione, e la Delizia Estense di Benvignante, ad Argenta, che torna a ospitare parte del festival.
In cartellone ci saranno Kings of Convenience, The Notwist, Les Négresses Vertes, Marlene Kuntz, Ministri, Emma Nolde, Banadisa, Lostatobrado e Marta. Una line-up che riflette l’identità costruita dal festival negli anni: attenzione alla ricerca, apertura internazionale e spazio alla nuova scena italiana. Accanto alla musica prosegue anche il lavoro su accessibilità, sostenibilità e collaborazione con il territorio, aspetti che negli ultimi anni sono diventati parte integrante del progetto.
22/07 – Ministri + Lostatobrado
Cortile del Castello Estense, Ferrara (compra i biglietti)
23/07 – The Notwist + Banadisa
Cortile del Castello Estense, Ferrara (compra i biglietti)
25/07 – Emma Nolde + Marta
Cortile del Castello Estense, Ferrara (compra i biglietti)
28/07 – Kings of Convenience
Delizia Estense di Benvignante, Argenta, Ferrara (compra i biglietti)
29/07 – Marlene Kuntz – Delizia Estense di Benvignante, Argenta, Ferrara (compra i biglietti)
30/07 – Les Négresses Vertes – Delizia Estense di Benvignante, Argenta, Ferrara (compra i biglietti)
Il programma della trentesima edizione di Ferrara Sotto Le Stelle
La trentesima edizione di Ferrara Sotto Le Stelle si apre mercoledì 22 luglio nel suggestivo Cortile del Castello Estense cittadino con il live dei Ministri. Il gruppo milanese porta sul palco l’ultimo album Aurora Popolare: un grido di rabbia e di attesa, di promesse e di fallimenti. In apertura Lostatobrado, collettivo bolognese di musica elettronica sperimentale “post- agricola”, con Ahimé, il suo nuovo disco intenso, instabile e immaginifico.
Giovedì 23 luglio arriva invece una band seminale e poliedrica come The Notwist – qui una nostra intervista. Il gruppo tedesco, la cui lunga storia musicale è fatta di costante mutamento ed evoluzione, presenta l’ultimo album News from Planet Zombie. Un gruppo che difficilmente sbaglia un disco ma che con questo ha trovato nuova linfa in termini compositivi. Un ulteriore passo in un universo sonoro originale e oltre ogni classificazione. Prima di loro Banadisa, al secolo Diego Franchini, presenta il suo secondo disco Inumana Canicola Padana in cui incrocia elettronica e percussioni, folklore e cantautorato.

Sabato 25 luglio la protagonista sul palco è Emma Nolde, una delle voci e delle penne più preziose della musica italiana contemporanea, fresca vincitrice della Targa Tenco come Miglior Canzone Singola con il brano Quello che deve essere sarà. Il suo concerto diventa un rito collettivo che si muove tra attimi di delicata emotività e impeti di travolgente energia, in cui lasciarsi avvolgere dal sound magnetico e intenso dell’artista toscana. Ad anticiparla, la giovane artista ferrarese Marta con il suo mondo sonoro intimo e sospeso, lieve e introspettivo.
Si prosegue poi spostandosi nel grande prato abbracciato dalla Delizia Estense di Benvignante ad Argenta (FE): un luogo storico, all’aperto, dove la musica si fa rito collettivo e attraversamento, non semplice consumo. Uno spazio che, dopo la felice esperienza del 2024, torna a essere una vera e propria seconda venue del festival, e che quest’anno ospita tre appuntamenti imperdibili.
Martedì 28 luglio arrivano i Kings Of Convenience, tra le formazioni più riconoscibili e amate dell’indie pop europeo, capace di dare vita a un equilibrio raro tra essenzialità e precisione, tra intimità e gesto collettivo, tra leggerezza e profondità. Il duo norvegese formato da Erlend Øye ed Eirik Glambek Bø sarà accompagnato sul palco da un trio d’archi, per un set che amplia la loro grammatica senza tradirne mai la natura.

Mercoledì 29 luglio è la volta invece della storia del rock alternativo italiano: sul palco saliranno i Marlene Kuntz per un live che celebra i trent’anni dall’uscita de Il Vile. Un disco che ha saputo parlare a un’intera generazione e marcato un’epoca e che, a distanza di tre decenni, continua a dialogare con potenza con il presente.
Giovedì 30 luglio il festival si chiude con una band icona della world music francese, Les Négresses Vertes. Una serata festosa ad alto tasso di energia, animata dal mix unico di rock acustico, chanson francese e riti mediterranei del gruppo, nato nei quartieri operai parigini negli Anni Ottanta e ancora oggi considerato tra i più originali e carismatici in circolazione.
Attenta alla contemporaneità e alle sue esigenze sociali e culturali in continuo mutamento, anche in questa edizione Ferrara Sotto le Stelle mantiene uno sguardo lucido e orgogliosamente indipendente, mai sottomesso ai trend o ai dettami del mercato musicale, confermandosi un festival in cui la musica è arte, mai merce, e il pubblico sono persone, mai numeri.
