Tornano gli Aproblema Live per la seconda stagione. In studio ci sono gli She’s Analog. Una nuova puntata in collaborazione con Rumore Magazine
Dopo una prima stagione di Aproblema Live con diciotto sessioni live in studio (le potete riguardare tutte qui) continuiamo con il format live in collaborazione con Aproblema per una seconda stagione. Dopo gli Shizune, in anteprima su Rumore Magazine, pubblichiamo una session Aproblema Live di una band. Trovate Aproblema su Instagram e pure su Facebook, quindi seguiteli. Nel caso non sappiate ancora in cosa consista l’idea, ce la raccontano loro:
“Gli Aproblema Live sono semplicemente delle band che suonano in un luogo. Niente di esoterico. La cosa è molto genuina, semplice, diretta, non patinata, molto più simile a entrare nella sala prove della band che altro. Si cerca anche di dare uno spazio di aggregazione virtuale a cose diverse, trovare un contenitore dove entri per ascoltare una cosa e magari ne scopri un’altra”.
Tutto si svolge nello studio di registrazione attrezzato situato nei dintorni di Padova dove nella più semplice delle situazioni le band suonano al massimo della loro essenzialità di suono e rumore. Per ripartire al meglio tocca agli Shizune aprire la seconda stagione di Aproblema Live.
She’s Analog dal vivo ad Aproblema Live

She’s Analog è il trio formato da Stefano Calderano (chitarra, sampler, percussioni), Luca Sguera (keyboards, Prophet, percussioni) e Giovanni Iacovella (batteria e live electronics). Come progetto musicale sono attivi dal 2018. Nel 2020 è uscito il disco What I Bring, What I Leave (Auand Records) e cinque anni dopo No Longer, Not Yet (Carton Records e Torto Editions).
No Longer, Not Yet è una fotografia istantanea che tenta di fermare il movimento prima che sfugga. Il titolo rimanda a una zona di transito, uno spazio in cui tutto si dispiega, si trasforma e fiorisce. Non si tratta soltanto di uno spazio musicale, ma di uno spazio liminare: un luogo in cui ci muoviamo e creiamo, lasciandoci alle spalle ciò che non ci appartiene più e aprendoci a ciò che deve ancora accadere.
Ma facciamo un passo indietro per vedere da dove parte tutto.
Dal 2022 She’s Analog entra a far parte del roster di WeStart – Centro di Produzione Musica del Piemonte Orientale, realtà impegnata nel sostegno alla creatività e alla diffusione dei linguaggi del jazz contemporaneo, promuovendo ricerca, internazionalità e inclusività attraverso il dialogo tra artisti e comunità. L’anno successivo vengono selezionati per la residenza artistica promossa da MIDJ – Musicisti Italiani di Jazz e dal festival Una Striscia di Terra Feconda. Da questa esperienza è nata una produzione originale che ha visto She’s Analog condividere il palco con il contrabbassista francese Bruno Chevillon in un concerto al Teatro del Lido di Ostia. Nel 2024 She’s Analog è stata selezionata dal progetto Better Live, iniziativa sostenuta da Creative Europe che riunisce undici partner della scena jazz e della musica improvvisata europea con l’obiettivo di sperimentare modelli di tournée a basse emissioni di carbonio. Grazie a questo programma il trio ha realizzato un tour in Francia, esibendosi, tra gli altri, a Le Périscope di Lione nell’ambito della prima edizione del festival Récif.
Presto saranno in tour:
05/7 – Valbrenta, Monte Grappa Jazz Festival
28/8 – Stoccolma (Svezia) -Frim Fall International Festival
16/9 – Colonia, Loft
17/9 – Bruxelles, Smog
18/10 – Roma,Flaming Creatures
Qua sotto potete iscrivervi al canale YouTube di Aproblema e Rumore Magazine, più sotto cliccate play e guardatevi tutta la live session in anteprima.
