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Nei ritmi oscuri del samba in Cadeira Do Dragão, il nuovo video dei Caveiras, in anteprima

In attesa del nuovo album in uscita dal titolo Guerra Total na Boca Do Lixo, ci ascoltiamo e guardiamo il video in anteprima dell’estratto Cadeira Do Dragão
(Credit: Utopie Clandestine)

In attesa del nuovo album in uscita dal titolo Guerra Total na Boca Do Lixo, ci ascoltiamo e guardiamo il video in anteprima dell’estratto Cadeira Do Dragão

Per i Caveiras il traffico clandestino di ritmi ossessivi e basse frequenze, con vibrazioni afro-brasiliane è la norma. Ma vanno oltre: fanno filtrare sotto pelle anche la componente punk. La loro nascita è quasi mistica, durante un pellegrinaggio a Rocinha: due ragazzini che improvvisano una batucada (sottostile del samba e fa riferimento ad uno stile percussivo brasiliano influenzato dalla musica e cultura africana) con un secchio e un bidone fanno scattare l’intuizione – tra Rio de Janeiro e la Berlino degli Einstürzende Neubauten la distanza è più mentale che reale.

Quello che ne viene fuori è un modo tutto loro di portare alla luce il lato oscuro del samba. Usano basso elettrico, percussioni recuperate e campionamenti come fossero armi: il risultato è una tradizione brasiliana smontata e ricostruita con furia iconoclasta. Clave e strutture ritmiche vengono sottoposte a trattamenti elettro-acustici prossimi all’industrial, il basso di matrice dub assottiglia l’ossatura melodica fino all’osso, mentre le urla aprono un varco tra invettiva punk e ritualità Quimbanda.

Guerra Total Na Boca Do Lixo richiama l’incipit del film O Bandido da Luz Vermelha (1968) di Rogério Sganzerla, manifesto del cinéma marginal brasiliano. Ispirato a un vero criminale, racconta un anti-eroe tragico, ribelle senza causa, che reagisce al vuoto della propria esistenza con violenza cieca. La Boca do Lixo, quartiere degradato di São Paulo, diventa simbolo di marginalità e disperazione. Nell’immaginario dei Caveiras questo luogo si trasforma in spazio mitico, rifugio degli sconfitti e campo di battaglia di una rivolta dei diseredati contro il potere.

La loro “guerra” è politica e spirituale, tra anarchia e richiami alla Quimbanda afro-brasiliana (una religione afro-brasiliana radicata nel culto degli spiriti). A guidarla è un suono ibrido e globale, che unisce batucada, funk urbano, post-punk, rave, dub e noise europeo. Il loro album uscirà Guerra Total na Boca Do Lixo uscirà il 13 febbraio per UR Suoni/Desslab, in formato vinile 12″ 180g e in digitale – lo potete ordinare qui.

Le prime date confermate del tour:

07/03/ Faenza, Clan Destino
13/03/ Torino, Bocciofila Vanchiglietta
14/03/ Milano, Cox18
20/03/ Firenze, ExFila
10/04/ Pisa, Cantiere San Bernardo
25/04/ Arezzo, Art of Noise / Centro Onda D’Urto

Qua sotto potete guardare in anteprima il video di Cadeira Do Dragão:

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