
Alcuni dischi da ascoltare usciti questa settimana, dal 24 febbraio al 2 marzo
Cosa abbiamo ascoltato la settimana scorsa? Ecco qui.

Panda Bear – Sinister Grift (Domino)
Se si esclude la collaborazione con Sonic Boom del 2022 in Reset, è da quando uscì Buoys nel 2019 che manca un nuovo disco solista del co-fondatore degli Animals Collective, ma ora è pronto per tornare con il suo decimo album in studio. Un progetto in cui si intersecano folk, pop e rock vecchio stampo e caratterizzato da un’atmosfera corale, nonostante Noah Lennox suoni quasi tutti gli strumenti. Ciò è dovuto al coinvolgimento, per la prima volta, di tutti i membri della sua band in un lavoro solista e anche di Rivka Ravede degli Spirit Of The Beehive.

Everything Is Recorded – Richard Russell Is Temporary (XL)
Reduce dalla co-produzione del brano Four Kind Of Horses dell’ultimo disco di Peter Gabriel I/O, Richard Russell torna a dedicarsi alla sua carriera di artista con il terzo album in studio, che arriva a cinque anni di distanza dal precedente Friday Forever. Il filo conduttore del disco è la musica folk, mescolata e rielaborata con dub e trip hop, e il modus operandi è sempre quello del Producer album, in cui i brani composti dall’autore sono cantati e suonati da un gran numero di collaboratori, tra cui spiccano Sampha, Noah Cyrus, Florence + The Machine e Kamasi Washington.

Architects – The Sky, The Earth And All Between (Epitaph)
Sono trascorsi ormai quasi dieci anni dalla tragica scomparsa del chitarrista Tom Searle e da allora la band inglese non è stata più la stessa, allontanandosi progressivamente dal metalcore, che avevano condiviso fino a quel momento con l’amico e compagno, per avvicinarsi al nu metal e a sonorità più accessibili. Questo disco, che segue The Classic Symptomps Of A Broken Spirit del 2022, sancisce forse il definitivo passaggio verso questo nuovo genere e lo fa affrontando alcuni temi cari alla nostra società quali salute mentale e difficoltà delle relazioni umane online.

BANKS – Off With Her Head (Her Name Is Banks)
A poco più di dieci anni dall’uscita del suo disco di debutto Goddess l’artista californiana giunge al suo quinto album in studio, che segue Serpentina del 2022. Il titolo fa riferimento all’idea di andare oltre la propria mente per esprimersi con l’anima e il cuore, che è ciò che la cantante ha provato a fare nelle varie tracce di questo nuovo disco, da lei stessa definito “coraggioso”. Tra i brani c’è spazio anche per qualche ospite come Sampha, Yseult e la fresca vincitrice del Grammy per il miglior album rap del 2024 Doechii.

centomilacarie – IO NESSUNO (Maciste/Universal)
Dopo l’EP di due anni fa e la partecipazione in ben due tracce dell’ultimo disco di Mace MAYA (2024) è finalmente arrivato il momento dell’album di debutto per questo giovane e promettente artista. Un lavoro la cui essenza è tutta nel titolo: nonostante la rapida ascesa, io non sono ancora nessuno. Proprio per questo il disco dà all’artista l’occasione di mettere in mostra attraverso le canzoni ogni aspetto della propria personalità, sempre con un occhio di riguardo per le proprie origini: uno dei temi portanti, infatti, è la realtà di provincia in cui lui è cresciuto.

serpentwithfeet – GRIP SEQUEL (Secretly Canadian)
GRIP è uscito appena un anno fa, ma il suo autore ritiene che quel disco avesse bisogno ancora di qualcosa per essere davvero completo. Per questo, oltre ad aver rimesso mano a tre delle tracce dell’edizione originale, Josiah Wise ha aggiunto i due singoli Writhing In The Wind e Wanderer e quattro tracce inedite. Tutti questi brani forniscono finalmente un quadro completo della riflessione che l’autore ha voluto intraprendere nell’album, abbracciando alcune tematiche di grande rilievo come la sessualità, la cultura afroamericana e le questioni di identità e comunità.

DARKSIDE – Nothing (Matador)
Archiviato il doppio progetto solista Priedas 1 e 2, Nicolàs Jaar è tornato a dedicarsi al suo gruppo e al suo terzo album in studio, che arriva a quattro anni di distanza dal precedente Spiral. Si tratta del primo disco registrato insieme al nuovo batterista e percussionista Tlacael Esparza, nato da una serie di jam session effettuate a partire dal 2022 e che hanno posto le basi per i brani più lunghi sperimentali. A questi fanno da contraltare una serie di brani più vicini alla canonica forma canzone, ma in grado di spaziare tranquillamente dal jazz fino alla disco.

bdrmm – Microtonic (Rock Action)
Il disco che sancisce la definitiva separazione della formazione inglese dallo shoegaze per abbracciare pienamente la musica elettronica. Se il processo era stato già avviato con il precedente I Don’t Know del 2022, con questo terzo album in studio è stato reso ancora più netto. I generi e le influenze si ampliano a dismisura producendo un lavoro variegato ed eclettico, in cui le chitarre cedono sempre più il passo a delle preponderanti tastiere.

LISA – Alter Ego (RCA)
La realizzazione della transizione dal K-pop al pop più puro, così com’è inteso oggi a livello internazionale. Dopo una serie di singoli di crescita e maturazione la cantante e rapper tailandese è pronta per il suo album di debutto, in cui è forte il contributo di alcuni dei più importanti produttori al mondo (uno su tutti Max Martin) e in cui sono molteplici gli ospiti illustri: Doja Cat, Raye, Rosalia, Future, Megan Thee Stallion e Tyla. Interessante è anche il mondo costruito intorno al disco, che vede l’artista interpretare cinque alter ego e narrare le loro avventure.

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