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Il Rumoroscopo di giugno 2022

Cosa cantano gli astri a giugno 2022. L’oroscopo di Rumore aggiornato ogni settimana.

Ascoltate voi stessi e guardate nell’Infinito e dello Spazio e del Tempo. Là echeggiano il canto degli Astri, la voce dei Numeri, l’armonia delle Sfere.
– Ermete Trismegisto –

Cosa cantano gli astri a giugno 2022. L’oroscopo di Rumore aggiornato ogni settimana.

di Sofia Antinori

ARIETE
Giugno è una mese-lumaca, Ariete. E la cosa non deve affatto impensierirti o lasciarti l’impressione che tutto sia immobile, noioso, soffocante come un’estate da global warming risata decisamente in anticipo. Al contrario, ti offre l’occasione di osservare tutto con sguardo clinico, di cogliere particolari, di prendere fiato e dare alle cose la giusta prospettiva e il giusto ritmo. Di scorgere nel panorama dettagli fondamentali che finora ti erano decisamente sfuggiti. Di capire che la lentezza non è uno stop, una pausa forzata ai box, ma un altro, efficacissimo modo, di arrivare al traguardo.

Settimana 2 (8-14 giugno)
“Tante cose ancora non le so / Tante volte ho cambiato idea / Credo di essere nata per commettere errori / Ma non ho paura di portarne il peso / Così se per strada inciampo e mi perdo/ So che il mio cuore mi riporterà indietro”. Tutto molto semplice, Ariete.

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Settimana 3 (15-21 giugno)
“Invece ti sto scrivendo un messaggio / che non ti invierò mai, lo so / Riscrivo vecchie scuse / cancello i baci alla fine”. Ci sono cose che, nonostante tutto, vanno dette, Ariete. Dille, anche via app di messaggistica. Anche con le tre x alla fine.

Settimana 4 (22-30 giugno)
La vendetta è un piatto che… è meglio non servire affatto, car* Ariete. Serve solo a renderti come la persona contro cui la rivolgi. Come dicono i vecchi saggi, e il tuo cielo della settimana, è sempre meglio vivere, e bene.

TORO
Conosci Elliot Erwitt, Toro, uno dei più grandi fotografi del Novecento? Il suo motto era: “Per me la fotografia è l’arte dell’osservazione. Si tratta di trovare qualcosa di interessante in un luogo ordinario. Ho scoperto che ha poco a che fare con le cose che vedi e ha tutto a che fare con il modo in cui le vedi”. Dovresti farlo anche tu, far diventare l’osservazione del mondo con occhio “fotografico” un esercizio esistenziale. Trova la tua postazione, fermati, guarda la vita nel suo svolgersi e riavvolgersi. E appena cogli la (s)composizione perfetta, scatta pure.

Settimana 2 (8-14 giugno)
Ci sono cose che proprio non ti piacciono e fai fatica ad accettare. Soprattutto quando non dipendono solo da te. Però ricorda, Toro, a volte ci sono canzoni che hai firmato insieme ad altri e che non ti convincono. Le pubblichi “con riluttanza” eppure finiscono in testa alle classifiche.

Settimana 3 (15-21 giugno)
Tutt* abbiamo bisogno, prima o poi, di una giornata – o un paio di giorni – di decompressione, in una piccola cittadina sul mare, insieme alla persona che amiamo. Due giorni di paradiso, per tornare a funzionare correttamente nell’inferno quotidiano.

Settimana 4 (22-30 giugno)
Non devi sempre spiegare l’ovvio, Toro. Non devi sempre affannarti a sottolineare le tue versioni dei fatti. Non devi sempre usare le parole. Lascia parlare il tempo…

GEMELLI
“Abbiamo passeggiato per i campi bagnati dalla pioggia / E poi di nuovo per il viottolo / Sotto il sole / Nella dolce estate / Come fanno i giovani innamorati”. Che le belle vibrazioni del Van Morrison di Astral Weeks giungano fino a te, Gemelli. Che hai un enorme, smisurato bisogno di recuperare leggerezza, freschezza e la spensieratezza. Di tornare a te stess*, a chi eri, alla bellezza delle estati dell’adolescenza. Alla facilità della vita, ai momenti in cui sapevi sorridere di pura gioia. Torna a quei momenti, metti ogni sensazione in una borsa, e riporta tutto nel presente.

Settimana 2 (8-14 giugno)
La mossa vincente della settimana, Gemelli? Non fare quello che tutti si aspettano da te, per accontentare tutte le persone che da te dipendono, anche solo emotivamente, e rimani fedele a te stesso. E a quel pensiero-desiderio che vorresti finalmente esaudire.

Settimana 3 (15-21 giugno)
Non hai bisogno di allusioni, criptici non detti, comportamenti ambigui, piedi in due scarpe (che quando non sei tu a tenerli, fanno male), indecisioni. Hai bisogno di assoluta e cristallina chiarezza. E di carte messe in tavola.

Settimana 4 (22-30 giugno)
C’è una netta differenza tra egoismo/egocentrismo e mettere se stess* al primo posto, Gemelli. Ormai dovresti aver imparato (ri)conoscerla in te e negli altri. Ogni altra considerazione in materia è solo una scusa.

CANCRO
Ti riassumo questo mese che prelude all’estate, Cancro, con una fondamentale massima di François de La Rochefoucauld: “L’eccessiva sottigliezza è una falsa delicatezza, ma la vera delicatezza è una solida sottigliezza”. Diventa morbid*, lima i duroni dell’anima come se dovessi preparare i piedi a dire addio alle scarpe chiuse, allinea l’empatia che mostri all’esterno con l’antica Tina che provi all’interno. Smussati, sciogliti e diventa totalmente trasparente. Non hai bisogno di scalpitare, urlare e sgomitare per farti largo tra le folle. Devi solo essere . mette una pezza, con un bel sestile che ammorbidisce i diktat e le tensioni dei doveri quotidiani.

Settimana 2 (8-14 giugno)
Hai digerito problemi e periodi piuttosto oscuri. Hai fatto pace con la tua tendenza a ingigantire i problemi e con il tuo spirito da crocerossin*. Hai tirato fuori un coraggio che non credevi di possedere. E adesso? Adesso inizia il bello. Guarda avanti.

Settimana 3 (15-21 giugno)
Uno dei difetti di chi raggiunge una posizione di potere è usare quel potere per ottenere controllo e obbedienza da parte dei propri sottoposti. È una cosa che, in teoria, la tua eterna lotta all’ingiusto ti fa deprecare. Eppure, Cancro, la stai abbracciando. Perché?

Settimana 4 (22-30 giugno)
L’attesa, Cancro, non è una punizione che sembra eterna. Se iniziassi a considerarla come una preparazione, vedrai che le porte si apriranno in quello che ti sembrerà un nanosecondo.

LEONE
Un Leone che non ruggisce, non è un Leone che ha perso i suoi poteri come un qualsiasi Sansone improvvisamente ritrovatosi con un taglio a spazzola e la consapevolezza di una disfatta imminente. È un Leone che sceglie di fare un esercizio di stile, che varia strategicamente gli accenti e mescola le carte in tavola diffondendo saggezza, diplomazia, attitudine alla risoluzione pacifica dei conflitti. E che dopo una lunga giornata da grande negoziatore si siede soddisfatto a godersi l’aperitivo in riva al mare o in giardino o al bar. La calma, dopotutto, non è tanto male.

Settimana 2 (8-14 giugno)
Quando si tratta di questioni di cuore, Leone, segui la filosofia di Oscar Wilde: “L’unica differenza tra un flirt e l’amore eterno è che un flirt dura più a lungo”. Hai mai provato, nella tua lunga esperienza amorosa a cambiare il concetto di eternità e svincolarlo dal tempo?

Settimana 3 (15-21 giugno)
Sarai anche un re, Leone, ma al momento il tuo unico regno è quello dei doppi sensi. Ti sei ritagliato il ruolo del grande seduttore: lasci indizi, istighi, lanci ami, strizzi l’occhio. Ma che succede se sul tuo cammino incontri un* degn* avversari*?

Settimana 4 (22-30 giugno)
Se qualcuno ti ha mostrato il suoi lati negativi una volta, aprendoli come la cosa di un pavone, perché permettere che lo faccia una seconda (e una terza, quarta, ecc.)? Perché non distogliere lo sguardo, Leone?

VERGINE
Succede che da qualche giorni ti svegli di soprassalto, all’alba, in preda a mille pensieri che degenerano presto in un’immotivata e paralizzante patofobie. Vorresti fare tutto, gestire tutti con i piedi piantati nell’ sabbia, con addosso un vestito leggero e tra le mani una bevanda ghiacciata. Vorresti lasciarti scorrere agende e appuntamenti e mandarci il tuo ologramma. Vorresti fermarti mentre tutto gira a ritmo indiavolato e insensato e (in)seguire la lentezza. Vorresti sottrarti rimanendo presente e sorridente. Vorresti… e, in fondo, puoi, Vergine. Puoi.

Settimana 2 (8-14 giugno)
È vero, Vergine, che ciò che conta è la ricchezza interiore, i beni immateriali, la raffinatezza. Per dire, non metterai mai denti d’oro o camicie leopardate. Dovrei, però indossare la divisa di un esattore o un collezionista di debiti, perché hai aspettato fin troppo…

Settimana 3 (15-21 giugno)
Parliamo di fantasmi, Vergine. Quelli che tornano a farti visita, come un indesiderato reflusso gastroesofageo, quando ormai ti sei convint* che è tutto a posto, che sei in un porto sicuro. Forse è ora di affrontarli una volta per tutte. Scrivere la parola fine.

Settimana 4 (22-30 giugno)
Hai un forte senso della “tribù”, di solito per entrare nella tua cerchia (e rimanerci a vita) bisogna superare i controlli all’entrata. Ora che una tempesta magnetica fa riaffacciare vecchi volti familiari, più che riattivare di diritto la vecchia tessera, meglio farli mettere in fila.

BILANCIA
Ogni dizionario che si rispetti definisce la parola asimmetria come “la mancanza di simmetria, di proporzione, di corrispondenza tra le parti di una cosa”. In breve qualcosa che tu, nella tua natura ariosa fatta di equilibrio e armonia, aborri, come le ciabattine di gomma ricoperte da pelliccetta rosa confetto usate come accessorio a ogni outfit. Eppure, Bilancia, arriva il momento di tirare fuori il tuo Thom Yorke interiore e abbandonarti all’asimmetria, all’interferenza, alle dissonanze, scoprendone le infinite potenzialità e la grande bellezza.

Settimana 2 (8-14 giugno)
A volte, Bilancia, basta una canzone. quando ti perdi nella tua testa e crei scenari irreali, pensieri troppo abbondanti. E, senza spoilerare una certa serie TV, ti dico, scegli la tua canzone, quella che come l’orologio a mezzanotte per Cenerentola, ti riporta con i piedi a terra.

Settimana 3 (15-21 giugno)
Diceva Coco Chanel: “Amo il lusso. Ma il lusso non sta nella ricchezza e nella ricercatezza, bensì nell’assenza di volgarità. Volgarità è la parola più brutta della nostra lingua e io mi do da fare per combatterla”. Dovresti farlo anche tu, Bilancia. E smetterla di considerarla una forma di espressione.

Settimana 4 (22-30 giugno)
Il fatto che tu venga spesso percpit* come una cordiale “anima antica” o la “st***a dell’appartamento 23”, Bilancia, può tornarti utile. Confondi e conquista.

SCORPIONE
“L’amore è cecità, non voglio vedere / Perché non mi avvolgi nella notte? / Oh, amore mio / cecità”. E se invece di chiudere gli occhi e non affrontare una realtà che crea una serie infinita di disagi, Scorpione, li aprissi, accendessi tutte le luci possibili, lasciassi sorgere il sole e passassi all’azione? È difficile staccarsi dalle proprie certezza anche quando è chiaro che ormai non fanno altro che remarci contro. Approfitta dell’estate, approfitta della luce – se dovesse essere necessario usa un prodotto per vetri brillanti – e prendi decisioni nette.

Settimana 2 (8-14 giugno)
Il silenzio da fantascienza è un silenzio assoluto, Scorpione. Più intenso, più cupo, più lungo di quello a cui sei normalmente abituat*. Se è quello il silenzio che ascolti dopo aver lanciato nell’universo i tuoi interrogativi esistenziali… cambia domande. Oppure deduci da solo le risposte.

Settimana 3 (15-21 giugno)
“Ho 23 anni e ancora mi sento così, forse / La cosa non riguarda te, ma me / Sono fatta così non posso evitarlo / e nessuno sembra capirlo”. Il cielo lo comprende, Scorpione, e ti dice: se proprio ti va di isolarti e meditare (o al contrario svuotare la mente), fallo.

Settimana 4 (22-30 giugno)
Sei come un cavo USB, Scorpione. Vuoi ricaricare e ricaricarti, collegare, unire, creare ponti. Sei pura energia. Attivati e diffondila, lasciala viaggiare per cieli, mari e oceani.

SAGITTARIO
Vorresti tornare a volare, Sagittario, a inebriarti della sensazione di guardare il mondo dall’alto con un sorriso beato e respirare aria nuova e pura, ma non riesci proprio a staccare i piedi da terra. E la cosa ti crea un tumulto interiore pari a una scossa sismica di molti gradi Richter. Inutile tormentarti, e inutile fare gare a chi va più in alto o a chi corre più veloce con chi ti circonda. Inutile immaginare date di scadenze o prossime apocalissi. Inizia staccando un piede alla volta, poi fai un salterello, poi un balzo. E in men che non si dica ti troverai a decollare.

Settimana 2 (8-14 giugno)
Scriveva Tolstoj: “Sull’esito di un evento tuttora in corso si fanno sempre innumerevoli supposizioni; cosicché, comunque esso vada poi a finire, si trovano sempre persone disposte a dire: “Io l’avevo asserito fin d’allora, che sarebbe andata così”. La verità, Sagittario, è che nessuno può prevedere il futuro. Neanche un* chiromante. Neanche tu.

Settimana 3 (15-21 giugno)
“Non trattenerti, voglio liberarmi / Dio canta attraverso il tuo corpo / E io vengo trasportato dal suono / Ogni rullo, ogni singolo beat / nasce dal tuo corpo / E io vengo trasportato dal suono”. abbandonati al suono, Sagittario.

Settimana 4 (22-30 giugno)
Considerati come la star che con il solo potere del proprio nome, decreta il successo di qualsiasi prodotto. Un po’ come la collezione FentyPUMA by Rihanna. E lanciati in quel famoso, folle progetto che ancora è chiuso a chiave nel cassetto.

CAPRICORNO
“Ti ho sempre inseguita / ma tu non lo hai mai capito / L’amore era talmente forte che avrebbe dovuto essere fuorilegge / Devi smetterla”. Sono in molti, Capricorno, a sottovalutare gli immensi benefici del fermarsi nel bel mezzo di un gioco e sedersi in panchina per un time-out. O del saltare un turno per poi ripartire dal via. Che tu sia nel bel mezzo di un incontro di basket o di una partita a Monopoli – o di un match amoroso – uno stop ti consente di osservare, di studiare, di trovare la tattica e le mosse migliori per tornare in campo e andare a segno.

Settimana 2 (8-14 giugno)
“Tieni una lista delle cose che ti sono state dette / Ogni rischio che corri potrebbe non essere il tuo / Gli schemi si modificano, si riaggiustano e si ripetono con un’attenzione limitata / Aspetta telefonate che speri non arrivino mai”. Hai tirato troppo la corda, Capricorno, accetta le conseguenze. Senza fiatare.

Settimana 3 (15-21 giugno)
Capita anche a te, Capricorno, di avere crepe nella corazza. Come quando per esempio non riesci a rassegnarti alla fine di una relazione e perdi la compostezza, lasciando le tue emozioni libere di nuocerti. Dimenticando la domanda fondamentale: ne vale la pena?

Settimana 4 (22-30 giugno)
Qualcuno, e con qualcuno intendo gran parte dei tuoi circoli sociali, Capricorno, sembra voler fare polemica. Ovviamente, tu sei più che content* di accettare la sfida. Dovresti però chiederti perché sei sempre l’unic* che “combatte” da sol*.

ACQUARIO
Hai mai riflettuto, Acquario, sul reale significato dell’espressione “tagliare i rami secchi”? Per un albero un ramo secco è un dispendi di energie in termini di linfa, che si diffonde indistintamente a tutti i rami, vivi o non vivi. In pratica è uno spreco. Che impedisce anche la nascita e la crescita di nuovi germogli. Ecco perché gli interventi di potatura diventano essenziali. Ecco perché devi osservare bene quanta della tua linfa stai sprecando e dove si trovano i rami secchi della tua esistenza. E poi chiamare un “giardiniere” esperto.

Settimana 2 (8-14 giugno)
Johnny Lydon (o Rotten, se ti piace di più) ha detto: “Senza una cultura giovanile ribelle, allora non esiste proprio la cultura. È assolutamente essenziale. È il futuro. È questo che dovremmo fare come specie, far progredire le idee”. Torna giovane e ribelle, Acquario.

Settimana 3 (15-21 giugno)
Secondo Amos Oz: “Il mondo è storto e bacato e pieno di sofferenze, ma chiunque venga a redimerlo provoca quasi subito fiumi di sangue”. Non giocare al redentore, Acquario, e soprattutto non aspettarne uno. Prova, invece, a fare semplicemente la tua parte.

Settimana 4 (22-30 giugno)
Dovresti riscoprire il piacere della socializzazione in contesti che solo a pensarci ti scatenano attacchi di orticaria, Acquario. Perché o ti offriranno nuove idee o ti confermeranno vecchie certezze. In ogni caso non verrai dilaniato dal Dubbio (sì, con la maiuscola)

PESCI
Te la ricordi, Pesci, la più celebre poesia di Robert Frost?“Due strade divergevano in un bosco d’autunno / e, dispiaciuto di non poterle percorrerle entrambe, /essendo io un solo viaggiatore, a lungo indugiai / fissandone una, più lontano che potevo, / fin dove si perdeva tra i cespugli”. Sei in un momento essere/non essere, il classico bivio che ti causa notti insonni, sudate fredde e indecisione cronica che vorresti risolvere con il lancio di una monetina. Un consiglio astrale? Per riprendere Frost, prendi la strada meno battuta. Ti accorgerai presto di tutta la differenza che fa.

Settimana 2 (8-14 giugno)
Commetterò un peccato mortale, Pesci, e userò James Joyce come un “motivator e” da bigliettino di cioccolatini. “La vita è come un’eco: se non ti piace quello che ti rimanda, devi cambiare il messaggio che invii”. È più chiaro, così, il messaggio?

Settimana 3 (15-21 giugno)
Non lasciarti baciare da chi non ha labbra, Pesci. Che vuol dire: se qualcuno prova a rubarti la gioia, a rubarti l’entusiasmo facendo leva sulle tue debolezze, accompagnalo all’uscita. Senza troppi convenevoli.

Settimana 4 (22-30 giugno)
Ogni tanto Pesci, quella morsa che senti allo stomaco in situazioni ambigue, è il tuo istinto che ti fa scendere dalla fantasiose nuvole dive ami rifugiarti e ti riporta con i piedi a terra. Seguilo.

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