Dieci video, una settimana, la nostra selezione.
Dal 17 al 23 agosto 2020

1. Will ButlerClose My Eyes

“Ho cercato di rendere il testo una descrizione semplice e onesta di un’emozione che provo spesso: una spinta al cambiamento unita alla disperazione. ‘I’m tired of waiting for a better day. But I’m scared and I’m lazy and nothing’s gonna change’. Una canzone piuttosto triste. Cerca di attingere a un sentimento alla Smokey Robinson/Motown: ‘I’ve got to dance to keep from crying’”.

2. METZHail Taxi

“Hail Taxi parla di guardarsi indietro. Il testo fa i conti con l’idea di riconciliarsi o venire a patti con chi eri e chi sei diventato”, spiega il frontman Alex Edkins e il regista del video A.F. Cortes aggiunge: “Volevo raccontare una storia semplice che cogliesse il tema principale della canzone. L’idea di nostalgia del passato crea molti motivi visivi e volevo creare un pezzo che sembrasse senza tempo e trasmettesse un senso di isolamento, sottolineando che possiamo nascondere i nostri sentimenti, ma non possiamo scappare da loro”.

3. OwenI Should’ve Known

“Sono sempre entusiasta di lavorare con Chris Strong”, dice Mike Kinsella degli American Football, tornato con il suo progetto Owen, “perché sento che riesce senza sforzo a realizzare visivamente ciò che cerco sempre duramente di ottenere con la musica. Qualunque sia il tono, che sia toccante, irriverente, serio o autoritario, è sempre avvolto nella bellezza. È innegabilmente esteticamente piacevole”.

4. H.C. McEntireRiver’s Jaw

Dopo Time, On Fire e Final Bow, River’s jaw è il terzo singolo estratto dal nuovo album di McEntire, in parte ispirato all’esperienza on the road con Angel Olsen. Il video è diretto da Jared Hogan.

5. Jeremy IveySomeone Else’s Problem

“Non esiste il problema di qualcun altro”, spiega Ivey a proposito del nuovo singolo, scritto a quattro mani con la moglie Margo Price, “sembra un cliché ma siamo tutti un organismo vivente insieme, e dobbiamo prenderci cura di noi stessi mentre ci preoccupiano uno dell’altro”.

6. Pharrell WilliamsEntrepreneur ft. JAY-Z

“L’intento della canzone”, spiega Williams, “è quello di dimostrare quanto sia difficile essere un imprenditore nel nostro paese. In particolare per una persona di colore ci sono un sacco di svantaggi sistemici e blocchi intenzionali. Come puoi accendere un incendio, o anche la speranza che una brace accenda un incendio, quando sei in svantaggio per quanto riguarda l’assistenza sanitaria, l’istruzione e la rappresentanza?”

7. No JoyDream Rats (feat. Alissa White-Gluz)

“Non avevo mai collaborato musicalmente con mia sorella prima”, racconta la frontwoman Jasamine White-Gluz, sorella di Alissa, a sua volta leader degli Arch Enemy, “quando eravamo piccole cantavamo e suonavamo insieme ma da quando siamo diventate adulte e professioniste non ne avevamo mai avuto l’occasione. Questa è la canzone più pesante del disco, quindi mi è sembrato giusto averla lì. C’è qualcosa di speciale nel suo essere in questo album, in particolare perché è un’esplorazione della famiglia e della maternità”.

8. Napalm DeathAmoral

“Una bella occasione per lavorare ancora una volta con Michael Panduro, poiché adatta davvero il suo stile video per video piuttosto che usare solo un singolo approccio. Ci dilettiamo in un generoso aiuto dell’assurdo, quindi per prima cosa, il filmato di bambini apparentemente in gioco ma che mostrano segni di obbedienza sistemica muove davvero la spinta lirica del bassista Shane Embury alla nostra impotenza predefinita all’interno dell’ordine gerarchico”.

9. HAELOSHold On

“Siamo stati ispirati a celebrare coloro intorno a noi che sventolano la bandiera esortando le persone a resistere. Potrebbero essere amici, familiari o personaggi pubblici che difendono ciò in cui credi. Solo quell’apprezzamento per provare speranza “.

10. Thor & FriendsDies In Paris (feat. Bill Callahan)

Il mese scorso il trio Thor & Friends, formato dal batterista di Swans e Shearwater Thor Harris con Peggy Ghorbani e Sarah “Goat” Gautier, hanno pubblicato due album nello stesso giorno, intitolati 3 e 4, che includono collaborazioni con artisti come Low, Jenn Wasner (Wye Oak), membri di Godspeed You! Black Emperor e Deerhoof, e Bill Callahan, che presta la voce nel nuovo singolo Dies In Paris.

Qua puoi guardare gli altri video usciti in questa settimana.