Il nostro riassunto della settimana, sopra e sotto i palchi

di Letizia Bognanni

Un applauso a Drake, anche se per meriti purtroppo extra artistici. Parliamo di nuovo del tema del momento ovvero le molestie: il rapper ha interrotto il suo concerto a Sydney per redarguire uno spettatore che si stava prendendo troppe libertà con alcune ragazze. “Se non la smetti di toccare quelle ragazze vengo lì e ti faccio il culo”, ha minacciato fra l’approvazione generale del pubblico.

Mans said he was gonna fuck him up 😳

Un post condiviso da Drake Fanpage (@aubsessed_86) in data:

(Photo by Kevin Winter/Getty Images)

Una battuta poco felice sullo stesso tema, invece, è costata a Gene Simmons il ban a vita da Fox News: dopo essere stato ospite del programma Fox & Friends – dove aveva commentato così la vicenda Weinstein: “Gli uomini sono degli idioti. Da quando siamo giovani abbiamo il testosterone. Non lo sto legittimando o difendendo” – avrebbe fatto irruzione in una sala riunioni del canale sollevandosi la camicia e urlando “ehi pollastrelle, fatemi causa!”. Spiritosone.

La ECM, etichetta di jazz e classica che sembrava intenzionata a non cedere ai servizi di streaming in nome della qualità del suono e dell’amore per i supporti classici, ha capitolato, e ora l’intero catalogo è in ascolto su Apple Music, Amazon, Spotify, Deezer, Tidal e Qobuz. Uno dei motivi, il principale probabilmente, del grande passo è l’intenzione di far fronte alla pirateria: come si legge nel comunicato

Nonostante la ECM preferisca sempre LP e CD, la priorità è che la musica possa essere ascoltata. Il catalogo fisico e la paternità delle opere sono riferimenti cruciali per noi: l’album ECM con la sua firma artistica, la migliore qualità del suono possibile, la sequenza e la drammaturgia intatte, che raccontano la sua storia dall’inizio alla fine. Negli ultimi anni, la ECM e i musicisti hanno dovuto aver a che fare con streaming e registrazioni non autorizzati attraverso i siti di condivisione video, i bootleg, e la proliferazione di siti di download illegale. Era importante rendere il catalogo accessibile in un sistema in cui fosse rispettato il diritto d’autore.

Avevamo già accennato la scorsa settimana al caso Meek Mill. Fra le tante manifestazioni di solidarietà al rapper, condannato a due anni di detenzione per violazione della libertà condizionata, è arrivato anche un appello di Jay-Z, il quale scrive sul New York Times che “per circa dieci anni, è stato perseguitato da un sistema che considera la più piccola infrazione una giustificazione per farlo tornare dentro. Quello che sta succedendo a Meek Mill è solo un esempio di come il nostro sistema giudiziario criminale intrappola e tormenta centinaia di migliaia di persone di colore ogni giorno”.

Weekend di celebrazioni per John Cale: giovedì 16 Animal Collective, Caroline Polachek, Sky Ferreira e Kurt Vile sono saliti sul palco con lui per un concerto in onore del cinquantesimo anniversario dell’album The Velvet Underground & Nico, eseguito per intero alla Brooklyn Academy of Music di New York. Sabato, nella stessa location, presenta John Cale’s 75th Birthday Celebration: A Live Audio-Spectrum from Dissonance to Deconstruction, uno spettacolo che ne ripercorre l’intera carriera, con classici, rarità e anche materiale inedito.

Portarsi avanti con i regali di Natale è sempre una buona idea. Noi abbiamo trovato il regalo perfetto per chi ama gli XX e i maglioni natalizi. No, non è un ossimoro non è uno scherzo, è il maglione natalizio degli XX, è stato disegnato dalla zia di Romy Madley Croft ed è abbastanza nero e minimal da poter piacere anche a chi invece coi maglioni natalizi ci accenderebbe il fuoco nel camino.

E se non vi bastano queste news in pillole, qua trovate quelle musicali e qua quelle scovate dalla rete.