Four Tet-1

Nelle ultime ore, dopo aver annunciato formalmente la costruzione dell’ormai celebre muro fra Stati Uniti e Messico, Donald Trump ha continuato a far rabbrividire il mondo intero firmando un ordine esecutivo noto come Muslim Ban (messa al bando dei musulmani). Questo provvedimento comporta la sospensione per 120 giorni del programma di accoglienza dei rifugiati; l’impossibilità per 90 giorni di accesso negli USA per cittadini provenienti da Siria, Libia, Iran, Iraq, Somalia, Sudan e Yemen; l’interruzione a tempo indeterminato dell’accoglienza di rifugiati siriani e la riduzione del numero di rifugiati accolti previsto per il 2017, ora sceso fra 100mila e 50mila. L’ordine ha già causato una condanna al neoeletto presidente da parte di 16 stati americani, nonché diverse manifestazioni sia negli Stati Uniti che nei paesi a maggioranza islamica.

A questo coro di proteste si è unito anche Kieran Hebden, meglio noto come Four Tet. Il producer londinese ha infatti condiviso su Spotify una playlsit composta in parte da musica proveniente dalle sette nazioni bandite da Trump. L’artista ha spiegato via Twitter di aver avuto l’idea di mettersi alla ricerca dei suoni di questi paesi riflettendo sulla sua passata collaborazione con Omar Souleyman. Potete ascoltare l’intera playlist qui sotto.

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